Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
2 Aug 2026 18:20
Conte, il nodo Ucraina lo scioglieremo con le primarie
2 Aug 2026 18:13
Conte, non votiamo il sostegno militare all'Ucraina
2 Aug 2026 13:08
Caldo. In Veneto ancora allerta gialla fino a tutto domani
2 Aug 2026 13:05
Cade da cavallo e finisce in un burrone, muore uomo nel Vicentino
3 Aug 2026 00:51
Tragedia sulla Terni-Rieti, sei morti e 34 feriti in uno scontro
2 Aug 2026 22:35
Europei di nuoto: strepitosa Chiara Pellecani, doppietta d'oro
2 Aug 2026 21:20
Aereo si schianta in Perù, 'aveva problemi meccanici'. Distrutte due famiglie italiane
2 Aug 2026 20:46
Modello Albania dopo Ceuta, spinta per hub in Uganda e Montenegro
Abbandono di Stato
Sopralluogo regionale alla Caserma Montegrappa, lasciata a sé stessa dal Demanio, in vista del passaggio di proprietà alla Regione. Verificate le condizioni della Palazzina Comando. Sarà affidata in gestione alle penne nere
Pubblicato il 30 gen 2015
Visto 5.660 volte
Stato di abbandono. Pardon, mi rettifico: abbandono di Stato.
Le odierne condizioni della Caserma Montegrappa di Bassano, attualmente ancora di proprietà del Demanio, sono l'esempio evidente dell'incuria che grava su un bene statale dismesso nella sua funzione. Erbacce e sterpaglie sparse ovunque sulla piazza d'armi; locali interni lasciati a sé stessi e, in qualche caso, anche danneggiati.
Eppure nel 2008, anno dell'Adunata Nazionale degli Alpini di Bassano del Grappa, le penne nere della sezione ANA Montegrappa - alle quali per il grande evento era stato concesso l'usufrutto temporaneo della “loro” caserma - l'avevano ripulita, riadattata e rimessa a puntino. Ora di quel 2008 resta solo un calendario, rimasto appeso alla parete di una stanza al primo piano della Palazzina Comando. Nessuno lo ha più staccato dal muro. Perché nessuno, fino ad oggi, ha potuto fare nulla. Gli stessi alpini che eccezionalmente rimettono piede nell'ex area militare, solitamente chiusa e invalicabile, rimangono sorpresi del degrado che si presenta ai loro occhi. “L'impressione, pensando a come l'avevamo rimessa in ordine nel 2008 - afferma il presidente dell'Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero -, è che se è così che lo Stato mantiene la cosa pubblica, c'è veramente da preoccuparsi. Avevamo chiesto che ce la lasciassero gratuitamente in manutenzione, ma il Demanio ci ha detto di no.”
La piazza d'armi della Caserma Montegrappa. Foto Alessandro Tich
Le cose, tuttavia, sono destinate a cambiare. Lo scorso 22 dicembre è stato formalizzato il protocollo per il passaggio di proprietà della caserma dall'Agenzia del Demanio alla Regione Veneto, e entro sei mesi da quella data avverrà la consegna ufficiale della struttura ai nuovi padroni di casa.
Il complesso della Montegrappa sarà risistemato e ristrutturato, con un intervento a carico della Regione quantificato in 9 milioni di euro, per dare forma e spazio alle nuove destinazioni d'uso concordate con il Demanio.
Quello che fu il refettorio dei militari si trasformerà nella nuova sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza e della Polizia Stradale. Nell'area a sud, prospiciente via Marinoni, troveranno collocazione 48 alloggi Ater, dotati di parcheggi e aree verdi. Mentre la Palazzina Comando, che si affaccia su viale Venezia, rimarrà in dotazione alla Regione e sarà consegnata alla sezione ANA Montegrappa, previo accordo di cessione d'uso con il Comune di Bassano.
E proprio la Palazzina Comando - che nelle intenzioni è destinata ad ospitare un nuovo Museo degli Alpini ma anche una sede per le attività operative e di formazione dell'associazione delle penne nere - è la porzione di caserma che prima di altre, e in tempi relativamente brevi, può raggiungere l'obiettivo della sua nuova destinazione.
E' a questo scopo che viene organizzato un sopralluogo alla Caserma Montegrappa assieme ai rappresentanti dell'ANA, voluto dalla Regione Veneto - nella persona dell'assessore Elena Donazzan - allo scopo “di verificare lo stato di salute della parte storica e i lavori che si dovranno effettuare con le relative urgenze”.
La Donazzan, con borsetta e berretto di lana tricolori, non è l'unico esponente della giunta regionale che si presenta all'appuntamento. Ci sono anche i suoi due colleghi di giunta Massimo Giorgetti (assessore ai Lavori Pubblici), con cappello da alpino, e Roberto Ciambetti (assessore al Bilancio) che nell'occasione il cappello da alpino non ce l'ha, ma che qui ha fatto la naja nel 1985. Completano il parterre regionale i consiglieri Nicola Finco e Amedeo Gerolimetto.
La delegazione alpina, col direttivo dell'ANA Montegrappa, è capeggiata dal presidente nazionale Sebastiano Favero e dal presidente di sezione Giuseppe Rugolo. C'è anche il sindaco Riccardo Poletto, per il quale “viene data concretezza a un percorso di restituzione alla città”.
La buona notizia, nel degrado generale della struttura, è che comunque la Palazzina Comando “è messa bene”. Ovvero discretamente, il che è già un buon punto di partenza. Gli infissi hanno retto, e il vero lavoro da fare è la sostituzione e messa a norma di tutta l'impiantistica. Cosa che, come specificato Giorgetti, costerà comunque “alcune centinaia di migliaia di euro”.
“Oggi è il primo sopralluogo ufficiale - aggiunge l'assessore ai Lavori Pubblici -. Nei primi tempi daremo la possibilità all'ANA, in affidamento provvisorio, a poter disporre della Palazzina per predisporre e presentare una proposta progettuale sulla futura destinazione e sui lavori.”
“Gli alpini tornano a casa - osserva con soddisfazione il presidente nazionale Favero -. E' una data importante, 100 anni fa iniziava la Prima Guerra Mondiale, che si è conclusa sui fronti del Grappa e del Piave. Credo che più bel viatico a questo centenario non ci possa essere. La speranza è che al di là della Palazzina Comando, anche le camerate potranno essere ripristinate per poter dare ai giovani un momento di formazione e educazione sui valori, sul senso del sacrificio e del dovere, che sono fondamentali.” Il riferimento è all'ipotesi, caldeggiata da Elena Donazzan, che la caserma bassanese diventi sede del Servizio Civile volontario con le penne nere.
Il presidente ANA Montegrappa Rugolo, sul non indifferente impegno e responsabilità che attende la sezione alpina con l'affidamento in gestione della Palazzina, non ha dubbi: “Se siamo pronti? Gli alpini sono nati pronti. Per prendere possesso non tanto del manufatto in sé stesso, ma della storia. Siamo i guardiani del tempo.” Ritorno al Futuro.
Nella photogallery correlata all'articolo, un ampio reportage fotografico sulle attuali condizioni della caserma.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.604 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 17.009 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 12.544 volte
Incontri
28 lug 2026
Fra calici e stelle, i cuori smarriti di Francesca Costenaro
Visto 10.387 volte
Imprese
28 lug 2026
Musica e impresa: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli in visita a Fulgor Milano
Visto 10.144 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 8.389 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.283 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.264 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.934 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.681 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.425 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.326 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.228 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.999 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.963 volte


















