Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 25-04-2014 22:51
in Politica | Visto 3.384 volte

B.d.G., generazione in Comune

La civica “B.d.G. - GenerAzione per il cambiamento” si presenta col candidato sindaco Nicola Canilli. E' la variabile indipendente del voto 2014: "Altre liste ci hanno chiesto di appoggiare i loro candidati sindaci, ma abbiamo detto no grazie"

B.d.G., generazione in Comune

Il candidato sindaco di "B.d.G. - GenerAzione per il cambiamento" Nicola Canilli, al centro nella foto, all'incontro stampa di presentazione della lista (foto Alessandro Tich)

Chi ha 40 anni (e sono solamente in due) si presenta come “il vecchiotto del gruppo”. E ne ha ben donde, visto che tutti gli altri componenti della squadra, beati loro, veleggiano nella fascia di età tra i 20 e i 35 anni. E gli under 30 sono più della metà dei candidati in lista.
Non c'è che dire: si sono presentati al loro gazebo come un gruppo di “ventenni e trentenni che hanno deciso di impegnarsi in prima persona per cercare di cambiare le cose” e la carta di identità certifica l'impronta generazionale della loro proposta.
Ora la lista civica “B.d.G. - GenerAzione per il cambiamento” (dove “B.d.G.” vuole essere anche l'acronimo di Better daring Generation, ovvero “Generazione che osa di più”) si presenta ufficialmente con il proprio candidato sindaco, indicato dal gruppo: Nicola Canilli, 30 anni, scout, animatore dell'Azione Cattolica e arbitro di calcio, organizzatore di eventi sportivi e attivo dal 2010 in campo politico (nel senso etimologico del termine) con le campagne per i referendum sul nucleare e sull'acqua pubblica.
La presentazione viene ospitata al Caffè dei Libri in città, che si è reso disponibile alle esigenze della giovane compagine, chiamata ad affrontare una campagna elettorale totalmente low cost: “Fino al 2012 le salette comunali erano gratuite - osserva Canilli -. Ora per usarle è obbligatorio il pagamento di una quota. L'Amministrazione, anche nelle piccole cose come questa, deve essere più vicina al cittadino.”
Giovani, al loro esordio assoluto in campo elettorale e a budget quasi zero.
Ma non per questo considerati le “cenerentole” della competizione verso il voto. Anzi: la loro “discesa in campo” ai primi di questo mese ha suscitato l'interesse delle altre formazioni in lizza per il rinnovo dell'Amministrazione comunale, che hanno cominciato a suonare al loro campanello.
“Siamo stati contattati da altre forze politiche - rivela il candidato sindaco - per chiederci se ci aggregavamo a loro e per chiederci l'appoggio per altri candidati sindaci. Siamo sempre andati ai tavoli, perché siamo aperti al dialogo, ma abbiamo sempre detto “no grazie”. Ma restiamo aperti alla collaborazione con chi condivide i punti del nostro programma.”
Perché dunque correre da soli? “Perché vedendo le dinamiche di questi ultimi due mesi, vi era la riproposizione di un rinnovamento di facciata, con la riproposizione dei soliti impasti per mantenere in maniera trasversale questo status quo.”
Ora, dopo aver scaldato i motori, la proposta è matura.
“Il progetto - spiega Canilli - nasce nell'autunno 2013 da ragazzi liberi da dinamiche di partito, stanchi della situazione attuale e che hanno a cuore un progetto alternativo per Bassano. Nel frattempo c'è stata l'implementazione del gruppo e ognuno ha contribuito al programma a 360 gradi secondo le proprie competenze, senza tavoli divisi e senza i soliti “riempilista”. In aprile eravamo già fuori con il nostro progetto quando ancora i progetti delle altre aree non si sapevano. Siamo felici di aver visto che i ragionamenti delle altre liste concordano su diversi punti che avevamo presentato tre settimane fa. Vuol dire che ci avevamo azzeccato, e per altri versi che siamo stati degli apripista.”
E il programma, dunque? “Non facciamo promesse sulla base di voli pindarici, ma sulle possibilità di bilancio e su cose realizzabili, come già dimostrato anche da altri Comuni. Devono essere le giovani generazioni a dare il “la” per contribuire al superamento della crisi. Per il bilancio comunale la nostra proposta è quella del bilancio partecipato, per scalettare l'ordine delle priorità per Bassano effettivamente in ordine alle necessità dei bassanesi. Tra queste c'è senz'altro una minore pressione di tasse e tributi, che però dipendono da dinamiche nazionali che rendono impossibile programmare la questione da qui a cinque anni come fanno altri. L'abbassamento della pressione tributaria è al primo posto in scaletta, ma senza promettere l'imprevedibile.”

Il programma del “cambiamento”

Sono diversi - e li citeremo solo in parte - i punti di una proposta che risente certamente della sensibilità di una generazione rimasta esposta più di altre agli effetti della crisi. E che tuttavia non è vietata ai maggiori di anni 40: “Noi siamo un progetto generazionale - chiarisce il candidato sindaco Canilli -, ma ogni generazione deve partecipare a questo progetto di osare di più.”
I candidati consiglieri, a turno, espongono velocemente i punti del programma che stanno loro più a cuore: dall'“illuminazione notturna garantita, a led” al “biglietto unico per più attrazioni museali collegate e valorizzate” e dalla “rivitalizzazione del centro storico come elegante salotto della cultura e del verde” al “recupero di tradizioni e mestieri bassanesi e corsi per creare posti di lavoro”.
Sulla Ztl i B.d.G. Boys sono addirittura più realisti del re, nel senso che intendono allargarla tra piazzale Trento e le scuole Mazzini e Vittorelli, per creare “un polmone verde funzionale agli spostamenti tra il Liceo Brocchi e la stazione treni/bus” e “un corridoio verde tra Orto botanico Parolini e Polo Museale Santa Chiara”.
Il tutto, ovviamente, correlato “allo spostamento del traffico su via Parolini e sulla strada del Piano Mar, con abbassamento dello smog in centro”.
Ancora sulla viabilità: “La grandi opere finanziate con denaro pubblico, che siano pubbliche. E' ancora fattibile una Superstrada Pedemontana Veneta interamente pubblica e senza pedaggi. Va comunque ripensato il modo di spostarsi in città. No interventi spot, ma un piano generale della viabilità il più sostenibile possibile, che modifichi le tipologie di flussi.”
Sempre per l'ambiente e il verde pubblico, “orti didattici e urbani per famiglie e giovani monoreddito, disoccupati, pensionati”, “aree 30 km/h presso scuole e parchi”; per l'edilizia “priorità al recupero del patrimonio esistente e alla riqualificazione energetica”, “pubblicazione web di pratiche e verbali di commissione, a tutela e trasparenza”, “maggiore monitoraggio sull'esecuzione dei lavori appaltati”.
Nel sociale si lancia la proposta della “ristrutturazione delle case comunali detratta agli affittuari disposti a farsene carico”. E ancora “appartamenti comunali in comunione per giovani madri, padri divorziati ecc.”, “incentivazione dei lavori socialmente utili per la comunità e in aiuto alle famiglie” e “educazione alimentare, a cominciare dalle scuole, contro gli sprechi”.
Per il centro storico: “rivitalizzazione con piani di marketing assieme alla Regione”, “aiuti all'apertura di nuove attività, tranne quelle per il gioco d'azzardo”, “eventi serali di attrazione, cadenzati per tutto il periodo estivo e sotto ricorrenze”.
Infine per il Comune: “pagamenti entro 30 giorni, come da Direttiva UE, evitando tassi di interesse”, “Ufficio preposto alla ricerca di contributi e fondi europei, coordinando reti di Comuni per co-finanziamenti tramite la Regione”, “spazi pubblici calmierati e autogestiti” e “più servizi, con documentazioni scaricabili dal cittadino, nel sito internet comunale”.
E a proposito di internet: per la lista “B.d.G. - GenerAzione per il cambiamento” vanno assolutamente realizzati un “graduale software libero open source in uffici comunali e scuole”, una “maggiore funzionalità Wi-Fi in centro storico” e il “potenziamento della rete nei quartieri ancora scoperti”.
Degna di nota, dal nostro taccuino, l'affermazione espressa al riguardo da Leonardo Battocchio, uno dei “bocia” della lista dalla già giovanissima età media: “Bisogna ampliare il Wi-Fi in città, con un potenziamento delle fibre.
Il Wi-Fi di Renzo Rosso non è che sia il top.”
Oh, finalmente: riguardo alla ricezione del free Wi-Fi regalato alla città da mister Diesel, ci voleva la sincera sfrontatezza di uno studente di 21 anni (li compirà domani) per dichiarare quello che tutti pensano, ma che nessuno fino ad oggi aveva mai osato dire pubblicamente.


LISTA CIVICA “B.D.G. - GENERAZIONE PER IL CAMBIAMENTO”
Lista dei candidati


Nicola Jacopo Maria Canilli 29/09/1983 (30)
Candidato sindaco

Candidati consiglieri:

Moro Davide - 25/11/1982 (31)
Battocchio Leonardo - 26/04/1993 (20/21)
Fontana Daniele - 07/07/1982 (31)
Piovesan Maurizio - 03/05/1973 (40-41)
Cognato Alessia - 22/07/1982 (31)
Amarir Marouane - 11/11/1985 (28)
Aversa Marco - 10/10/1988 (25)
Mariotto Edoardo - 10/11/1987 (26)
Abdul Samad Rascià - 23/01/1983 (31)
Franchetti Jacopo - 24/06/1990 (23)
Scarmoncin Alberto - 05/03/1982 (32)
Dalla Rosa Stefano - 31/10/1973 (40)
Menegaldo Christian - 17/08/1978 (35)
Agostinelli Cinzia - 21/08/1978 (35)
Trusgnich Marco - 25/10/1990 (23)
Toti Elisa - 27/11/1985 (28)
Gazzola Paolo - 08/09/1985 (28)
Bellano Claudia - 10/06/1987 (26)
Perisiutti Andrea - 29/07/1987 (26)
Genero Silvia - 09/11/1982 (31)
Pozzobon Eleonora - 26/08/1992 (21)

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