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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 16-04-2014 18:10
in Politica | Visto 2.855 volte

Chiarimenti in vetrina

Dopo “l'inaspettata candidatura politica” di Luca Chenet, la reggente di Confcommercio Teresa Cadore convoca la stampa venerdì “per precisare il maniera chiara ed inequivocabile” la posizione dell'Umce circa la prossima tornata elettorale

Chiarimenti in vetrina

La foto ormai "storica" del passaggio di consegne alla presidenza di Confcommercio Bassano fra Teresa Cadore e Luca Maria Chenet

“L'inaspettata candidatura politica di Luca Maria Chenet alle prossime elezioni amministrative è stata correttamente accompagnata, come da disposizioni statutarie della Confcommercio di Bassano del Grappa, dalle dimissioni dello stesso dalla carica di Presidente.”
Inizia così il breve ma significativo testo della comunicazione di invito, trasmessa oggi in redazione da Confcommercio Bassano, a una conferenza stampa in programma venerdì mattina nel corso della quale i vertici supplenti della categoria diranno la loro sulla situazione venutasi inopinatamente a creare a seguito del colpo di scena annunciato l'altroieri, tre ore dopo aver firmato le dimissioni, dallo stesso Chenet.
“Sempre per effetto del norme contenute nello Statuto - prosegue il testo dell'email -, la Presidenza dell'Associazione è ora passata alla dott.ssa Teresa Cadore, già vicario di Chenet.” La quale convoca l'incontro con gli organi di informazione “per precisare in maniera chiara ed inequivocabile la posizione della Confcommercio bassanese rispetto alla prossima tornata elettorale e l'attuale assetto organizzativo della struttura”.
Dopo la scelta di campo dell'ormai ex presidente mandamentale della categoria, candidatosi alle amministrative a supporto del candidato sindaco Dario Bernardi, un intervento da parte dell'Umce (come ancora, popolarmente, viene chiamata l'Associazione del Commercio, Turismo e Servizi di Bassano) era atteso e doveroso. Quello che colpisce sono gli aggettivi a corredo della comunicazione: quell'“inaspettata” a riguardo della candidatura di Chenet e quel “chiara ed inequivocabile” in riferimento alla posizione categoriale sull'imminente appuntamento con le urne in città.
E non serve essere esperti di semantica per evincere che per alcuni (non per tutti) maggiorenti della Confcommercio locale la decisione dell'ambizioso Luca è stata un fulmine a ciel sereno, e che la stessa decisione ha potuto dare adito a determinati equivoci.
Primo fra tutti quello che Confcommercio abbia in qualche modo preparato il terreno al lancio elettorale del suo ex presidente e secondo fra tutti quello che dietro al neo aspirante amministratore comunale Chenet ci sia proprio la stessa Cadore, sua grande supporter, che nell'estate del 2011 - al termine del suo mandato alla presidenza mandamentale di categoria - lo aveva indicato quale suo successore, diventando la prima e principale sponsor della sua candidatura al vertice dell'Associazione.
Già LMC, nella sua conferenza stampa di “discesa in campo” al parco Ragazzi del '99, aveva sgombrato il campo da possibili dietrologie: “Non ho voluto utilizzare Confcommercio come trampolino di lancio - aveva dichiarato -. Ma senza Confcommercio non avrei avuto la visibilità che ho oggi. Ma ci ho messo molto del mio perché questo avvenga.”
Ancora Chenet aveva rivelato che non tutti, nel direttivo di Confcommercio Bassano, avevano preso bene la notizia delle sue dimissioni a scopo elettorale.
“Due componenti della giunta, che avevano appoggiato la mia candidatura alla presidenza della categoria - ha ammesso -, ci sono rimasti male.”
Il diretto interessato non ne ha fatto i nomi, ma anche in questo caso non occorre essere esperti di esegesi testuale per dedurre che uno dei due non può essere che il vice presidente vicario Teresa Cadore. Che a fronte dell'“inaspettato” abbandono di Chenet, dopo che lo stesso aveva appena superato il giro di boa del mandato di presidenza, riferirà ai giornalisti l'atteggiamento “chiaro ed inequivocabile” dell'Associazione di cui si trova nuovamente ad essere la reggente.
Altro che “Bassano da Scoprire Sotto le Stelle”: spettacolo e animazione, in questo inizio di campagna elettorale, sono già assicurati.

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