Alessandro Tich
Direttore responsabile
bassanonet.it
Pubblicato il 23-01-2014 18:59
in Attualità | Visto 4.061 volte
 

Bassano sugli scacchi

Nominato dal neoeletto CdA il nuovo presidente della Banca Popolare di Marostica: è l'imprenditore bassanese Giuseppe Bottecchia, già consigliere della Banca Popolare di Castelfranco ed ex assessore dell'Amministrazione Bizzotto

Bassano sugli scacchi

Il nuovo CdA della Banca Popolare di Marostica. In piedi, quinto da destra, il neo presidente Giuseppe Bottecchia (foto Bittante)

Bassano sugli scudi. Anzi, sugli scacchi. Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Marostica, eletto domenica scorsa dall'assemblea dei soci, ha tenuto oggi la sua prima riunione e ha eletto il neo presidente dell'istituto scaligero.
Si tratta del dott. Giuseppe Bottecchia, bassanese, classe 1951, presidente delle Officine Maraldi Bertinoro Spa, noto imprenditore nel settore delle apparecchiature industriali per l'industria petrolchimica.
Già ai vertici della delegazione degli industriali dell'Alta Padovana, Bottecchia ha ricoperto diversi ruoli e incarichi dirigenziali in aziende e società finanziarie.
Grande conoscitore del mondo bancario, è stato a lungo consigliere di amministrazione della Banca Popolare di Castelfranco Veneto.
A Bassano, Bottecchia è un volto noto soprattutto per l'incarico di amministratore pubblico ricoperto in passato: è stato infatti assessore all'Urbanistica della seconda Amministrazione Bizzotto.
Ora i tempi delle Torri di Portoghesi, progetto di cui l'allora assessore fu tra i principali sostenitori, sono molto lontani: le nuove Torri all'orizzonte sono quelle delle mura di Marostica, la cui storica banca - dopo le note vicissitudini scatenate dalle ispezioni a fine 2012 e inizio 2013 della Banca d'Italia - necessita di un piano di gestione e di rilancio, anche di immagine, in grado rassicurare sia i soci che i risparmiatori sulle prospettive dell'immediato futuro.
Adesso, come richiesto da via Nazionale già nella nota lettera dello scorso marzo, il CdA è completamente rinnovato: al neo presidente Bottecchia e alla sua squadra di consiglieri il non facile compito di prendere in mano le redini dell'istituto di credito individuando la “exit strategy” dalla situazione che lo scorso anno aveva portato la Banca Popolare di Marostica vicina al rischio di commissariamento.
In serata il messaggio al nuovo presidente, trasmesso anche in redazione, del governatore del Veneto Luca Zaia.
“Auguro buon lavoro a Giuseppe Bottecchia - scrive Zaia -. Assume l'incarico in un momento difficile sia per l'istituto che è chiamato a dirigere, sia per l'economia del territorio veneto. Ma è importante ripartire perché la banca torni ad essere riconosciuta da cittadini e imprese come strumento efficace di supporto e di crescita per la comunità locale.”
Sempre Zaia auspica che l'istituto di credito sappia darsi in tempi brevi il riassetto organizzativo interno che ne consenta il rilancio.
“Le banche del territorio, quelle popolari e di credito cooperativo rappresentano un patrimonio di questa regione - aggiunge il presidente veneto - e hanno dimostrato finora di essere quelle più consapevoli della realtà in cui operano e quindi più vicine alle famiglie e alle aziende, che in Veneto non chiedono assistenzialismo ma la possibilità di avere accesso al credito per superare i momenti più difficili e per mantenere quella competitività sul mercato che le ha sempre contraddistinte.
“Al neo presidente - conclude - il mio augurio di avere la capacità di imprimere un’accelerazione positiva in ambito gestionale, in modo da contribuire a superare la fase attuale e agganciare la ripresa del tessuto economico.”