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Tutti al mare

Grandi opere nel Veneto: la Regione aggiudica la concessione della Nogara-Mare al gruppo promotore di cui fa parte anche Mantovani Spa. Ma all'autostrada erano interessati anche il Consorzio SIS e la multinazionale Samsung C&T Corporation

Pubblicato il 20 nov 2013
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Cari lettori di Bassanonet, sicuramente siete rimasti un po' sorpresi.
Parlare infatti di un'infrastruttura che sarà realizzata nella Bassa Veronese e in Polesine - e cioè, per noi di Bassano del Grappa e dintorni, sull'altra faccia della Luna - può sembrare fuori luogo, sotto il profilo della collocazione territoriale della notizia. Ma ci sembra comunque interessante occuparcene, rivolgendoci ad un pubblico per il quale - dopo anni e anni di notizie e discussioni sulla Superstrada Pedemontana Veneta e sulla Nuova Valsugana - quello delle grandi infrastrutture nel Veneto rappresenta un tema sensibile.
Perché la futura Nogara - Mare, ovvero “Autostrada regionale Medio Padana Veneta Nogara - Mare Adriatico”, rappresenta un caso emblematico del sistema e delle procedure degli appalti delle grandi opere viabilistiche della nostra regione, ormai proiettate - e non certo da oggi - su dinamiche internazionali che vanno ben oltre la dimensione locale dei progetti infrastrutturali interessati. Anche se ad emergere agli onori della cronaca, alla fin fine, sono sempre i soliti nomi.

Il tracciato della futura autostrada Nogara-Mare

Si tratta, nella fattispecie, di una nuova importante strisciona di asfalto che partendo dall'interconnessione con la A22 del Brennero in provincia di Verona, ovvero dallo svincolo di Nogarole Rocca-Nogara, arriverà fino ad Adria per sfociare sulla prevista autostrada E55 Nuova Romea.
Nel corso del tracciato, la Nogara - Mare andrà in interconnessione anche con la A31 Valdastico Sud e con la A13 Padova - Bologna. 107 chilometri di tracciato, più 64 chilometri circa di viabilità complementare, per un costo complessivo posto a base di gara di circa 1 miliardo e 901 milioni. Il pagamento del pedaggio sarà effettuato con il sistema dell'“esazione dinamica” mediante l'impiego di tecnologia free flow. E' prevista l'esenzione da pedaggio per i residenti, per percorrenze fino a 15 km e per 15 anni.
La notizia di oggi è che la giunta regionale del Veneto, su iniziativa dell'assessore alle Politiche della mobilità Renato Chisso, ha definitivamente aggiudicato la concessione dell'opera, che prevede la progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e la gestione dell'infrastruttura, oltre alla progettazione preliminare con studio di impatto ambientale e alla costruzione e gestione del collegamento fra la nuova autostrada e la A22 del Brennero.
Il concessionario è lo stesso promotore dell'infrastruttura: ovvero il costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese tra Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova Spa, Confederazione Autostrade Spa, Società delle Autostrade Serenissima Spa, Astaldi Concessioni Srl, Astaldi Spa, Impresa di costruzioni Ing. E. Mantovani Spa, Itinera Spa, Technital Spa e S.I.N.A. Spa.
Un super-gruppo di società del settore del quale fanno parte, come detto prima, anche i soliti nomi, o se preferite i soliti noti.
Ripercorrendo brevemente, tuttavia, la storia del bando di gara europeo di concessione della nuova autostrada nel sud del Veneto si capisce quanto le nuove opere viarie del Nordest siano al centro dell'interesse anche di società di struttura multinazionale che hanno individuato nel settore delle infrastrutture stradali una strategica area di investimento e business.
E' il caso della Samsung C&T Corporation: società con sede a Seul del Samsung Group, la multinazionale sudecoreana dell'elettronica e dei telefonini, attiva nel ramo ingegneria e costruzioni.
Entro i termini previsti dal bando, Samsung C&T ha presentato infatti richiesta di ammissione alla procedura ristretta per la gara di concessione.
E' stata presentata quindi una seconda richiesta, da parte del Consorzio Stabile SIS (Società consortile per azioni, fra le imprese Sacyr S.A. - Inc S.p.A. - Sipal S.p.A. di Torino), nome a noi ben conosciuto in quanto soggetto aggiudicatario della concessione della Superstrada Pedemontana Veneta.
Due proposte concorrenti alle quali è infine aggiunta la documentazione del promotore. Come dire: uno scontro fra titani.
All’invito di formulare le offerte, tuttavia, le due ditte ammesse alla procedura ristretta (Samsung C&T e Consorzio SIS) non hanno risposto, mentre è pervenuta da parte del promotore la documentazione comprovante il permanere del possesso dei requisiti del concessionario. Infine, con un unico concorrente rimasto, si è proceduto all’aggiudicazione.
Per il governatore del Veneto Luca Zaia, con l'aggiudicazione della concessione della Nogara-Mare “diamo un'ulteriore spinta al recupero del gap infrastrutturale del quale soffre il Veneto rispetto alle altre regioni d'Italia e d'Europa.”
Di tutto si potrà dire dell'attuale governo della Regione Veneto, ma non che non voglia fare strada.

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