Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 16-09-2013 16:10
in Attualità | Visto 3.961 volte
 

La carica dei 101

“Le 101 cose da fare a Bassano del Grappa almeno una volta nella vita”: sta spopolando sulla Rete la nuova pagina facebook dedicata alle abitudini, ai rituali, ai personaggi e alle esperienze condivise della nostra città

La carica dei 101

C'è anche l'incontro col "mitico Fonzie", personaggio della piazza, tra i must immancabili di Bassano segnalati dalla pagina facebook

Per il momento (dato aggiornato alle 15.30 di oggi) sono solo 31. Il che vuol dire che ne mancano ancora 70. Ma state tranquilli che ben presto l'elenco sarà completo: anche perché, relativamente al tema trattato, non c'è davvero che l'imbarazzo della scelta.
Sta avendo grande successo, tra gli affezionati della Rete, la nuova pagina facebook dedicata alla nostra città: “101 cose da fare a Bassano del Grappa almeno una volta nella vita”.
Apparsa dal 10 settembre sul social network, e accessibile a tutti, la pagina conta già quasi 7000 “mi piace” e una marea di post di commento. Un gradimento direttamente proporzionale alla popolarità dei contenuti inseriti, dal momento che molte cose della Bassano way of life, soprattutto riferite alle generazioni più giovani, sono tutte lì dentro.
Non si tratta di una vera e propria classifica: i must bassanesi da sperimentare almeno una volta nella vita compaiono infatti in ordine cronologico di inserimento, e non in scala progressiva di importanza. Anche se al n.1 delle 101 cose da fare - quasi una consacrazione sul campo - c'è il “Mezzo da Nardo”: un classico che più classico non si può.
Il settore alcolico-alimentare, del resto, è ben presente - e inevitabilmente - nella lista delle esperienze made in Bassano più caratteristiche, e in quanto tali da segnalare e rilanciare alla pubblica condivisione a seconda dei rispettivi campi di interesse.
E così, in ordine sparso, troviamo ad esempio tra le cose che non si possono prima o poi evitare a Bassano del Grappa, per la sezione “movida” e non solo: “Pizzetta da Beltrame”, “Finire la serata con un Toastone e salsa rosa all'Excelsior”, “Finire in “busa” dopo un ciclone alcolico d'inverno”, “Dimenticarsi a che numero di birra si è nella bolgia delle birrerie di via Gamba”, “La perfetta accoppiata HB e porcata la domenica sera Ai Buei”.
Per i meno alcol-correlati, e soprattutto per i più golosi: “Sbavare di fronte alla vetrina di Dolce Bassano” oppure “Andare al Dolce Idea a comprare le caramelle e mangiarne un po' a sbafo fingendo di assaggiarle per decidere”.
Altri post, tra le costituende 101 cose da fare, associano la consumazione alcolica o alimentare ad altri valori collaterali della nostra esistenza: “Ascoltare storie di vita, la notte, in Creperia da Philippe” oppure “Sorseggiare uno spritz da Leone commentando le fighe che passano”.
A voi la scelta, a seconda delle preferenze.
Non mancano le segnalazioni del settore “nostalgico”: come “Rifare un giro al Pick Up, negozio in cui ogni bassanese doc ha passato l'adolescenza” o “Piangere dal cuore passando davanti allo Shindy e vederlo chiuso”.
Per i più sensibili alla bellezza della città: “Sigaretta vista Ponte Vecchio sopra il muretto in fondo al parcheggio Terraglio”, “Godersi l'impareggiabile vista dal Ca' Brando d'estate” e “Guardare il panorama dal Monte Crocetta in Estate” (commento di un utente: “in monte crocetta non si guarda il panorama”).
Oppure le piccole consuetudini che si tramandano a seconda delle stagioni: “Bere dalla fontanella in Piazza Garibaldi quando si ha sete d'estate”, “Prendere il sole in spiaggetta” o “Entrare all'Upim d'inverno per scaldarsi e fare un giro sulle scale mobili”.
Nella hit-parade delle esperienze immancabili in città, c'è pure una super-condivisa sensazione di chi la percorre a piedi: “Sentirsi Balotelli dopo il gol con la Germania ogni volta che si fa la scalata Prato-Centro”. Fiatone assicurato, anche se siete allenatissimi e appena reduci dalla Maratona di New York.
E per chi la percorre in auto? Eccola qua: “Fare i canonici 3 giri del Terraglio prima di trovare parcheggio”.
Per il ramo cultural-studentesco: “Passare le ore dentro la Libreria Palazzo Roberti” (“E poi nn comprare nulla”, ha commentato una utente), “Bruciare il primo giorno di scuola in Prato” (postato il giorno prima dell'inizio dell'anno scolastico), “Andare nella nuova biblio a studiare per poi tornare a casa consapevoli di ricordarsi solo i flyer delle serate sui tavoli”.
E per la serie “personaggi immancabili del centro”?
Eccovi accontentati: “Andare al mercato per sentir suonare il chitarrista MonoNota”. E soprattutto: “Salutare il mitico Fonzie battendogli sulla spalla pur consci del fatto che lui non sa chi siete”. Un personaggio, quest'ultimo, che per i bassanesi doc non ha bisogno di presentazioni. Mancano ancora all'appello, per questa “sezione”, il chitarrista di via Jacopo da Ponte (ex sottopassaggio di viale delle Fosse) e il Charlie Chaplin o l'uomo tutto d'oro che appaiono in piazza, regolarmente, nei weekend.
Ma c'è ancora tempo e modo per segnalare questi ed altri must della nostra quotidianità per una pagina facebook che - comunque la si interpreti e per quanto segnali anche qualche usanza “eccessiva” della Bassano da bere - trasuda sincero affetto per la nostra città. Ricambiato dalle tantissime persone che rivivendo le abitudini e le curiosità che si perpetuano in riva al Brenta rafforzano la sensazione di una Bassano ancora viva e ricca di piccole, ma significative cose da riscoprire e da raccontare.
Lo conferma, del resto, anche l'invito dei suoi ideatori: “Continuate a scriverci le vostre proposte sulla bacheca della pagina e a condividere le vostre chicche, i segreti e le cose da fare secondo voi a Bassano”.
Per completare la sceneggiatura di un brillante film che, in un modo o nell'altro, parla di noi: La carica dei 101.