Ultimora
Attualità
15 giu 2026
Premio Beata Giovanna 2026: il comune di Bassano premia le Caritas parrocchiali
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
16 Jun 2026 12:38
Non solo doppia elica, dai nodi del Dna la strada per nuove terapie
16 Jun 2026 12:32
Scoperta una nuova variante genetica causa della sordità
16 Jun 2026 11:22
17enne uccide la zia: trovato il corpo della donna
16 Jun 2026 10:02
Farmaci vietati o non autorizzati, Gdf Treviso sequestra 17 spedizioni dall'estero
16 Jun 2026 09:42
17enne uccide la zia: oggi terza giornata di ricerche
16 Jun 2026 13:12
Arte come accoglienza dell’alterità. Il punto di vista di Eva Fabbris
16 Jun 2026 12:47
Chiarimento tra Meloni e Trump, "importante l'unità dell'Occidente"
16 Jun 2026 12:26
Picierno (Sp): "Ucciso Skrepetsky, aveva protestato contro padiglione russo a Venezia"
16 Jun 2026 12:04
Trump al G7 di Evian: "Mosca deve fare un accordo, farò tutto ciò che è in mio potere"
16 Jun 2026 11:49
Rapporto Caritas sulla povertà, 'mai assistite così tante famiglie'
16 Jun 2026 11:42
Mondiali, la Tunisia cambia in corsa: via Lamouchi, Renard è il nuovo ct
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Questa Roveredo Alta ribelle
A Marostica, è stato presentato ieri sera il progetto “Agro Rebel”: un’ipotesi di riqualificazione del territorio collinare formulata da due giovani architetti che propone, senza azzardo, l’investimento nel patrimonio rurale
Pubblicato il 08 ago 2013
Visto 4.052 volte
Si è svolto ieri sera, nel giardino della Biblioteca civica Ragazzoni, il primo degli appuntamenti che l’Amministrazione di Marostica vuole dedicare alla presentazione dei nuovi progetti che pongono al centro della loro ricerca la sfida di ripensare il territorio.
Dopo il saluto del Sindaco, Domenico Patassini ha introdotto e presentato due giovani architetti, Ricardo Lunardon e Stefano Poloni, che hanno illustrato la sintesi del loro lavoro di studio che ha dato vita a un progetto titolato Agro Rebel (“agro” si riferisce alla terra, “rebel” alla ribellione intesa come cambiamento di rotta, di piano). Al termine dell’incontro sono intervenuti Angelo Chemin e Sergio Los a commentare brevemente la proposta con Patassini e a lodare la spinta propulsiva (l’amore per la propria terra) da cui è nata.
Il progetto ha il suo centro d’interesse nell’ambiente collinare marosticense visto in prospettiva alata: Marostica è una città del Pedemonte, una zona con caratteristiche affini che comprende 74 Comuni e 700 000 abitanti, più che una città murata è una terra murata; è un centro che ha un patrimonio rurale in parte in crisi ma ricco di potenzialità che va ripensato in un’ottica di sviluppo e di promozione che parta non dai tetti delle istituzioni, ma dalla comunità che lo abita. Dalle premesse enunciate appare chiaro che l’operazione di rivalorizzazione del territorio che è stata ipotizzata ha prima di tutto una valenza culturale: le ipotesi attuative del progetto sono legate più che al reperimento di finanziamenti – questo studio, come altri analoghi, dimostra numeri alla mano la sua fattibilità – all’invito a ripensare il vivere sociale, a sviluppare un’etica che parte dall’idea di collettività.
In sostanza, il progetto mira a ricostruire l’ambiente agricolo locale tramite forme di elaborazione e di cura che pongono attenzione al capitale fisso del territorio (il suo patrimonio ambientale, la sua cultura, la memoria della sua gente). L’ipotesi di Agro Rebel propone la ridefinizione di un paesaggio abitato che è arrivato a una svolta del suo ciclo vitale: i boschi sulle nostre colline e montagne stanno rinaturalizzando l’ambiente, rioccupano crinali e terrazzi; gli insediamenti delle contrade rivelano i segni dell’abbandono; prati e sentieri denunciano l’incuria… tutti questi elementi annunciano la fase terminale di un ciclo abitativo e l’urgenza di ripensare il paesaggio, prima di procedere compulsivamente, come si sta facendo, a costruire a sparo nuovi edifici in pianura.
Le 150 contrade storiche disseminate sul territorio di Marostica rappresentano una connotazione identitaria; sono indicatori di un linguaggio, di un dialogo che l’uomo ha parlato nel tempo con la terra che lo ha ospitato. Inoltre, le vecchie contrade costituiscono una ricchezza che va tenuta in considerazione e rivalutata nella pianificazione del territorio, anche in un’ottica di promozione e di marketing che guardi al futuro.
I due architetti hanno effettuato un’analisi dettagliata e svolto ampie ricerche – ricerca d’archivio ma anche gambe in spalla, Gps alla mano – che hanno prodotto un’accurata mappatura degli 802 chilometri di sentieri culturali esistenti della zona e messo in evidenza le figure di paesaggio che hanno consentito di individuare un luogo-modello (la contrada storica Roveredo Alta), che potrebbe costruire un esempio di riqualificazione dai connotati ideali ed esportabili.
La rinascita ribelle di Roveredo Alta è stata pensata mettendo in atto i principi della permacultura, un metodo per gestire e progettare i paesaggi antropizzati teorizzato negli anni ’70 qui attualizzato e applicato alle peculiarità del contesto locale; la riqualificazione della contrada è operata dal progetto in vari step progettati anche capitalizzando l’esperienza di Sepp Holzer (l’agricoltore austriaco, e consulente internazionale per l’agricoltura naturale, che nella sua azienda alpina ha attuato forse l’esempio più coerente a livello mondiale della permacultura), privilegiando quindi la mobilità dolce, le coltivazioni e l’allevamento di sussistenza – privi degli aggravi del trasporto –, l’utilizzo dei materiali ecologici e aggiungendo il brillio del sogno di un vivere in collina supportati da un’attività lavorativa locale remunerata e da uno stile di vita attraente, competitivo con quello cittadino. Roveredo Alta si trova in una zona protostorica che rappresentava il limes, il confine, tra gente di montagna e gente di pianura: sembrerebbe il luogo ideale per cominciare a pensare, senza troppi castelli in aria, a una “Marostica in transizione”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 20.973 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.891 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 19.840 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.084 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 18.832 volte
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
Visto 16.804 volte
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
Visto 9.996 volte
Magazine
11 giu 2026
Riflettori sul cinema, agli Stati generali della Letteratura in Veneto
Visto 9.131 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.327 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 20.973 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.891 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.853 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 19.840 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.084 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 18.832 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.749 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 18.057 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.663 volte