Pubblicità

Pubblicità

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Esclusivo

Politica

Raffaele Grazia: “Lascio la politica”

Dopo 23 anni di attività in Comune e in Regione, l'esponente politico bassanese stacca la spina. Conclusa la legislatura regionale, farà l'amministratore di azienda. “O sono inadeguato io alla politica, o è la politica che è inadeguata a me”

Pubblicato il 17-07-2013
Visto 6.897 volte

Pubblicità

Game Over. Il 2015, ultimo anno dell'attuale legislatura regionale, sarà anche l'ultimo anno di attività politica di Raffaele Grazia. Che in occasione delle prossime elezioni regionali - in programma fra quasi due anni - non sarà della partita. Né come candidato, né come esponente di qualsivoglia partito.
Non per premeditate strategie elettorali, ma semplicemente perché Grazia abbandona la politica. A 46 anni, la metà dei quali spesi tra i banchi consiliari del Comune di Bassano e della Regione Veneto, l'ex enfant prodige di quella che fu la DC bassanese ha deciso di cambiare vita.
Consigliere comunale a Bassano del Grappa a soli 23 anni, da allora la sua carriera politica è stata un continuo crescendo: per dieci anni - dal 1990 al 2000 - eletto in Comune a Bassano, dove è stato anche assessore comunale, e quindi dal 2000 al 2010 ripetutamente eletto in Regione, dove è attualmente consigliere regionale per la terza legislatura consecutiva e dove ha svolto anche l'incarico di assessore regionale nella giunta Galan.

Raffaele Grazia: "E' una decisione meditata e presa da tempo" (foto: archivio Bassanonet)

Nel 2009 era stato nuovamente rieletto in Comune a Bassano, dove era seduto sui banchi della maggioranza, nel gruppo di Bassano ConGiunta, fino alle dimissioni dell'anno scorso decise per l'incompatibilità tra le cariche in Comune e in Regione stabilita dal nuovo Statuto della Regione Veneto, benché la decorrenza di quest'ultimo scatti dal prossimo mandato elettorale.
Ora per Grazia - che ha lasciato l'UDC, partito con il quale era stato rieletto a Venezia, per aderire al gruppo consiliare Futuro Popolare - è giunto il momento di una decisione ben più importante: quella di staccare la spina.

Grazia, ci conferma che è intenzionato a lasciare la politica?
“Certamente, lo confermo. E' una decisione meditata e presa da tempo, e cioè già dall'agosto dell'anno scorso. Con la conclusione di questa legislatura non mi ricandiderò, non mi iscriverò più ad alcun partito e uscirò totalmente dalla vita politica. E questo o perché sono inadeguato io alla politica, o perché è la politica che è inadeguata a me. E' un mondo in cui non mi ritrovo più dove la competenza, la professionalità, la passione civile, l'impegno oggi vengono meno. Si dà priorità alla capacità di apparire e comunicare e non a quella di fare. Mi trovo ad operare in una istituzione, la Regione Veneto, dove la situazione è ferma. Non c'è un disegno su come sarà e su cosa farà il Veneto nel 2020 e nel 2030. La logica è quella dell'ordinaria amministrazione. Non ci sono più i partiti: quelli che ci sono adesso sono grandi comitati elettorali che non hanno un rapporto con i cittadini. Non c'è più un ambito di mediazione coi cittadini, che era appunto dei partiti. Oggi abbiamo solo delle piccole oligarchie, che hanno snaturato le istituzioni.”

E adesso Raffaele Grazia che cosa farà?
“Io sto già facendo un'altra cosa, e cioè l'amministratore di un'azienda, ovvero di una società commerciale nel settore delle calzature da donna. E' un'esperienza entusiasmante che mi sta dando stimoli e soddisfazioni e che diventerà la mia occupazione a tempo pieno. In Regione continuo a svolgere la mia attività, occupandomi in particolare dei temi sanitari nell'ambito della Commissione consiliare Sanità.”

Nessun rimpianto?
“Personalmente no. L'unico rimpianto è questa fase della vita politica che ha perso lo spirito di partecipazione e i punti di riferimento, perdendo anche la capacità di una rappresentanza. Oggi l'atteggiamento di repulsione nei confronti delle istituzioni da parte dei cittadini, che non vanno neppure più a votare, è il risultato di questo vuoto di rappresentanza e il mio rammarico è quello di non essere riuscito, con il mio personale contributo, a tentare di lavorare per costruire un soggetto di mediazione tra la politica e i cittadini.”

Pubblicità

Più visti

1

Elezioni Regionali 2025

24-11-2025

Il principe Alberto

Visto 16.171 volte

2

Politica

27-11-2025

PPE Parolini, Campagnolo e Poletto chiedono chiarezza

Visto 8.312 volte

3

Attualità

28-11-2025

Finco: “Accordo positivo sulla Polizia Locale”

Visto 8.157 volte

4

Attualità

28-11-2025

Canova, il gigante ritrovato

Visto 7.091 volte

5

Imprese

24-11-2025

Bassano Impresa: un’analisi che guarda al futuro

Visto 6.969 volte

6

Geopolitica

24-11-2025

Crescenti tensioni diplomatiche tra Giappone e Cina

Visto 4.251 volte

7

Arte

24-11-2025

A Cassola, il racconto dell'Arte che resiste

Visto 3.813 volte

8

Associazioni

28-11-2025

Liberamenti: si accende la terza edizione

Visto 2.614 volte

9

Sociale

26-11-2025

Il Dono che Crea Successo

Visto 2.481 volte

10

Manifestazioni

26-11-2025

Il Natale prende vita a Marostica

Visto 2.393 volte

1

Elezioni Regionali 2025

16-11-2025

Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”

Visto 24.428 volte

2

Elezioni Regionali 2025

22-11-2025

Una poltrona per cinque

Visto 23.094 volte

3

Attualità

12-11-2025

Un assaggio di futuro

Visto 21.263 volte

4

Elezioni Regionali 2025

19-11-2025

La profezia dell’asteroide

Visto 20.539 volte

5

Elezioni Regionali 2025

10-11-2025

Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”

Visto 20.407 volte

6

Elezioni Regionali 2025

17-11-2025

Sim Scalabrin

Visto 20.230 volte

7
8

Elezioni Regionali 2025

09-11-2025

A tu per tu con Francesco Rucco

Visto 19.926 volte

9

Elezioni Regionali 2025

02-11-2025

Là nella valle

Visto 19.798 volte

10

Elezioni Regionali 2025

18-11-2025

PD effe

Visto 19.600 volte