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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 24-06-2013 19:03
in Attualità | Visto 3.887 volte

L'ex caserma del futuro

Masterplan S. Vito Nord: la proposta per il “recupero sostenibile” dell'area ex caserma Fincato a Bassano. Se ne parla martedì 2 luglio, con seduta allargata a tutti i consiglieri comunali e aperta al pubblico, in Commissione Urbanistica

L'ex caserma del futuro

L'ex caserma Fincato, in quartiere S. Vito a Bassano (foto Alessandro Tich)

Che ne sarà dell'area dell'ex caserma Fincato a Bassano del Grappa?
Dopo il negativo esito dell'asta pubblica del 2011 per l'alienazione dell'area di proprietà comunale, andata deserta, la riqualificazione della strategica superficie in quartiere San Vito è stata presa in carico - in forma volontaria - da 30 professionisti e cittadini di Bassano, riuniti nel “gruppo di lavoro b_urbanpro”, che hanno elaborato il progetto “Masterplan S. Vito Nord” finalizzato al recupero dell'area secondo i dettami dell'economia sostenibile.
La proposta, già posta all'attenzione dell'Amministrazione comunale con una serie di incontri con i gruppi di maggioranza, passa ora al vaglio della Commissione Consiliare Urbanistica che si occuperà dell'argomento nella sua prossima riunione, allargata a tutti i consiglieri comunali e aperta come sempre al pubblico.
L'appuntamento è per martedì 2 luglio, dalle 18 alle 20, nella sala consiliare del municipio di Bassano. La prima parte dell'incontro sarà dedicata all'esposizione del progetto, la seconda metà darà invece spazio alle domande dei consiglieri.
“Si tratta - scrive la presidente della Commissione Urbanistica Ilaria Brunelli nell'invito ai consiglieri comunali - di una proposta nata da un gruppo volontario di professionisti e cittadini che hanno voluto lanciare alla città la sfida di riqualificare un'area vasta e molto rilevante potenzialmente, nel quartiere di San Vito.” “Avremo la possibilità di conoscere, dalle parole degli stessi volontari - prosegue Brunelli -, la filosofia, le caratteristiche, gli obiettivi di questa intrigante sfida progettuale, che parte dalla caserma Fincato, ma allarga i possibili orizzonti anche ai territori confinanti.”
“Ritengo infatti - aggiunge la presidente di Commissione - che oltre ai (numerosi) argomenti di natura quotidiana, sia doveroso da parte degli amministratori avere la possibilità di valutare opere di più ampio respiro.”
“Il Masterplan S. Vito Nord - spiega a Bassanonet il responsabile del “gruppo di lavoro b_urbanpro”, arch. Massimo Vallotto - è una proposta per l'area dell'ex caserma Fincato e aree limitrofe che è stata pensata dopo che l'asta per l'alienazione è andata a buca e che viene oggi ripresa dopo una fase di stand-by. E' un progetto che vuole dare risposta alle necessità della “fascia grigia” della popolazione - giovani coppie, anziani autosufficienti, famiglie monoreddito eccetera - sviluppando l'Housing Sociale di qualità.”
“Una parte dell'area, che è di proprietà pubblica - continua il professionista -, viene quindi destinata all'Housing Sociale di moderna concezione e abbiamo anche trovato dei potenziali imprenditori pronti a parlare con il Comune, prevedendo anche nuove forme di intervento finanziario come i fondi etici di investimento. Una seconda parte dell'area viene invece messa a disposizione del libero mercato immobiliare, in attesa di tempi migliori. Una terza parte del progetto, infine, riguarda una forma di accordo pubblico-privato con i proprietari limitrofi, che sono coltivatori diretti, a favore della fattoria sociale Conca d'Oro che ha necessità di nuovi ettari di terreno per rispondere alle nuove domande sulla disabilità. Rientra in questa ipotesi anche la possibilità di creare un centro per l'autismo, per venire incontro alle richieste delle famiglie.”
“Tutti gli spazi verdi degli standard urbanistici, che sono obbligatori, sia per l'Housing Sociale che per il libero mercato - specifica Vallotto -, nella nostra proposta vengono dati in gestione sempre alla Conca d'Oro onlus per renderli commestibili. E' prevista cioè la creazione di orti come parte integrante del paesaggio di questo nuovo parco urbano, secondo dinamiche innovative che già funzionano in altre parti d'Italia.”
“Trenta cittadini di varia estrazione - conclude il responsabile del gruppo di lavoro - hanno lavorato con spirito volontario per sette mesi per realizzare il Masterplan. Ora il progetto viene discusso nella seduta di Commissione in sala consiliare, aperta al pubblico. Un passaggio importante, prima di ogni decisione.”

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