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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 11-05-2013 14:36
in Attualità | Visto 3.650 volte

“Ho scelto Bassano”, contro l'omofobia

“Io sono gay, lesbica, bisex, intersex, trans. Bassano è la mia città”. E' il messaggio lanciato dal Circolo Tondelli LGBTI in occasione della Giornata Mondiale contro l'Omofobia. “E' un messaggio di apertura e di dialogo con la città”

“Ho scelto Bassano”, contro l'omofobia

Il coordinatore Giuseppe Sartori e Nicole Fregolent, del Circolo Tondelli LGBTI (foto Alessandro Tich)

“Ho scelto Bassano. Io sono gay, lesbica, bisex, intersex, trans. Bassano è la mia città.” E' il messaggio del volantino realizzato dal Circolo Tondelli LGBTI di Bassano del Grappa in occasione della Giornata Mondiale contro l'Omofobia e la Transfobia, in programma venerdì prossimo 17 maggio.
C'è anche la versione “Ho scelto Marostica”, che sarà invece diffusa nella città degli scacchi che i prossimi 26 e 27 maggio sarà chiamata al voto per eleggere il nuovo sindaco e la nuova Amministrazione comunale.
Il Circolo bassanese che rappresenta le persone lesbiche, gay, bisex, transgender e intersex (LGBTI) del territorio convoca la stampa - con l'intervento del coordinatore Giuseppe Sartori, affiancato dai due componenti del direttivo Nicole Fregolent e Lamberto Azzariti - per annunciare le iniziative promosse in occasione della giornata di sensibilizzazione, istituita dall'Unione Europea, sulla parità dei diritti e dei doveri dei cittadini indipendentemente dalla loro inclinazione sessuale.
“Lo slogan “Ho scelto Bassano” è il senso di lanciare un messaggio molto forte alla città, dopo l'esperienza del “Pride” dell'anno scorso - spiega il coordinatore Sartori -. E' un messaggio di apertura e di dialogo con la città, ma anche di assunzione di responsabilità. La comunità omosex dà un forte contributo alla crescita della città: nel lavoro, nelle professioni, nel volontariato, nel dibattito politico. Vogliamo promuovere un dialogo sereno e tranquillo con la città, con la richiesta di diritti e di doveri per una cittadinanza responsabile.”
La Giornata Mondiale, come già detto, è in calendario il 17. Ma il clou delle iniziative è in programma sabato 18 maggio. In mattinata, in concomitanza col mercato settimanale, il Circolo Tondelli allestirà un gazebo in via Verci a Bassano, dove il volantino sarà distribuito alla popolazione assieme ad altro materiale informativo contro l'omofobia.
La testimonianza della comunità LGBTI bassanese continuerà quindi in forma itinerante, con il Rainbow Tour: “carovana rainbow” dedicata al tema “Rovesci e Diritti” e organizzata assieme all'associazione Casa dei Beni Comuni di Feltre e Belluno. Un minibus colorato partirà alle 15 dal piazzale delle Poste di Bassano in direzione di Feltre, dove alle 16 la delegazione di Bassano interverrà “per parlare alla cittadinanza su un tema di vera civiltà, per rompere il silenzio e contrastare l'emarginazione che ancora oggi esiste nei confronti della comunità omosessuale e LGBTI”. Il minibus arcobaleno proseguirà alla volta di Belluno, per partecipare dalle ore 18 al sit-in informativo organizzato per l'intera giornata dalle associazioni bellunesi in piazza dei Martiri.
Per molti cittadini - compresi gli stessi appartenenti alla comunità omosex del territorio - diritti civili e agevolazioni riservate alle famiglie “non tradizionali” rappresentano ancora un oggetto misterioso. Ma in realtà, rispetto soltanto a uno o due anni fa, molte cose sono cambiate.
Il Comune di Bassano del Grappa, agli effetti anagrafici, ha infatti riconosciuto lo status di “famiglia anagrafica basata su vincolo affettivo”, con un apposito modulo di dichiarazione di convivenza che permette l'accesso all'utilizzo dei servizi comunali anche alle cosiddette coppie o famiglie di fatto. Così accade anche a Vicenza e - notizia di queste ore - anche a Schio, dove da lunedì prossimo 13 maggio, a seguito di un'ordinanza del sindaco Luigi Dalla Via, sarà possibile richiedere il rilascio dell'attestazione di iscrizione all'anagrafe delle famiglie anagrafiche costituite da persone coabitanti legate da vincoli affettivi.
Una buona, anzi ottima notizia per il Circolo Tondelli che in occasione della campagna elettorale delle amministrative di Marostica e di Rossano Veneto ha lanciato la campagna “Sì? No? Diciamo Sì ai diritti e alla dignità”: un appello rivolto a tutti i candidati sindaci dei due Comuni affinché assumano “un impegno chiaro e preciso a voler adottare, se eletti, il rilascio della certificazione anagrafica su vincolo affettivo”.
“La certificazione anagrafica è prevista dalla legge - sottolinea Sartori -. Ha un valore simbolico di riconoscimento dell'ente di prossimità ed è un contributo in dignità pubblica e solidarietà effettiva a una cittadinanza più vicina e più partecipata. Speriamo che a Marostica e a Rossano, come in tutto il territorio, si vada avanti. Molte Amministrazioni sono già sensibili a questi temi, il passo successivo è quello di rendere più consapevoli i cittadini di questa possibilità. La certificazione anagrafica è uno status che permette di accedere ai servizi comunali in maniera equa e giusta per tutti, ed è un messaggio culturale forte.”
“La collaborazione con le realtà del territorio e la risposta di Feltre e Belluno sono molto confortanti per noi perché ci danno la possibilità di dialogare con molti soggetti - aggiunge Nicole Fregolent -. Noi siamo cittadinanza, e siamo cittadinanza attiva. Forniamo gli strumenti per aiutare gli amministratori, auspicando che anche dagli amministratori ci sia un riscontro.”

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