Ultimora

Attualità

Commital-Sami, scende in campo il commissario

Il commissario prefettizio del Comune di Marostica Renata Carletti incontra i lavoratori dell'azienda in crisi, da quattro mesi senza stipendio. Si attiverà con la Provincia per accelerare l'iter della Cassa Integrazione Straordinaria

Pubblicato il 08 mag 2013
Visto 6.746 volte

Quattro mesi senza stipendio e nessuna concreta certezza per il futuro.
La rabbia e la frustrazione dei 70 lavoratori della Commital-Sami di Marostica, in presidio permanente davanti allo stabilimento di via Fosse, scende in strada in un civile corteo di protesta in direzione del municipio, dove è fissato un incontro col commissario prefettizio del Comune di Marostica Renata Carletti.
Una mobilitazione che è stata indetta, come si legge nel volantino distribuito nell'occasione, per “salvare il patrimonio umano e di competenze assieme alle produzioni che sono sicuramente di alto livello e qualificano l'area marosticense”.

Il commissario prefettizio di Marostica Renata Carletti durante l'incontro col corteo dei lavoratori della Commital-Sami (foto Alessandro Tich)

La Commital-Sami è definita “un'azienda leader nel settore della raccorderia per riscaldamento” e la proprietà ha stabilimenti anche all'estero e partecipazioni in altre aziende locali. Eppure, da più di un anno, si è verificata una situazione di scarsa liquidità che ha portato il mese scorso a chiudere i rubinetti della materia prima per la produzione e a richiedere alla Provincia di Vicenza l'avvio della procedura della Cassa integrazione straordinaria per i dipendenti.
“La situazione si trascina da lungo tempo ed è molto complicata - si legge ancora nel volantino -. Per questo i lavoratori intendono rivolgersi al commissario prefettizio del Comune di Marostica, per informarla dello stato delle cose e del grave disagio che operai e impiegati, insieme alle loro famiglie stanno sopportando.”
Il resto dei messaggi è espresso a chiare lettere sui cartelli e sugli striscioni della manifestazione: “4 stipendi dove sono”; “70 famiglie senza futuro”; “Commital-Sami mancano Tfr dal 2007 e 4 stipendi. Vogliamo i nostri soldi e non di più”. C'è anche un cartello rivolto a Flavio Passuello, titolare dell'azienda: “Sig. Passuello guardaci abbiamo bambini da sfamare”. L'immagine più esplicita (si vedano le foto della nostra photogallery) è però quella delle due tute blu aziendali crocifisse, portate in corteo dai lavoratori in mezzo agli striscioni e alle bandiere. Per spiegare senza troppi giri di parole com'è realmente oggi la situazione: una Via Crucis.
Poco dopo le 15, la dottoressa Carletti riceve a porte chiuse nel suo ufficio al secondo piano del palazzo comunale una delegazione composta dal segretario Fim Cisl di Bassano Massimo Pantano, dal segretario Fiom Cgil di Bassano Emerico Calgarotto e dai tre rappresentanti delle Rsu aziendali.
Al termine del confronto, il commissario del Comune - che terrà le redini dell'Amministrazione comunale ancora per una ventina di giorni - scende in strada per salutare i lavoratori e per comunicare quello che farà a seguito dell'incontro: si attiverà immediatamente con la Provincia per accelerare le pratiche per la Cassa integrazione straordinaria, già richiesta dall'azienda, oltre a convocare un incontro urgente con la proprietà. Difficile, se non impossibile, che la situazione si sblocchi prima che Marostica torni ad elezioni alla fine di questo mese: ma la franchezza e la disponibilità del commissario prefettizio vengono apprezzate dai presenti, da cui parte persino un applauso.
I sindacalisti Pantano e Calgarotto riferiscono ulteriormente ai dipendenti - affiancati dalla presenza solidale delle Rsu della Baxi di Bassano - gli esiti dell'incontro, che è stato principalmente dedicato al problema dell'attivazione della procedura per gli ammortizzatori sociali. Le altre carte della partita restano ancora da giocare: prima fra tutte l'auspicata ma non garantita prospettiva che la Commital-Sami venga rilevata dal denaro fresco di nuovi soci.
Ma questa è solo una delle prossime puntate della lunga e problematica vicenda. Dal 27 maggio Marostica avrà un nuovo sindaco e i lavoratori avvertono: “Ritorneremo qui”.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

2

Attualità

20 apr 2026

Luisa Parolin vince l'89ª Mostra dell’Asparago Bianco DOP

Visto 10.209 volte

5

Attualità

23 apr 2026

L'universo Olivetti in mostra a Palazzo Sturm

Visto 8.537 volte

6

Associazioni

21 apr 2026

Marostica, il CAI compie 80 anni

Visto 8.139 volte

7
9

Geopolitica

24 apr 2026

Gli Stati Uniti lasceranno davvero l’Europa?

Visto 7.230 volte