Ultimora
13 Apr 2026 18:01
Il Ludobus compie 20 anni, il gioco libera le strade e le menti
13 Apr 2026 15:37
Badante tenta di strangolare un'anziana, arrestata
13 Apr 2026 14:48
Al via Incroci di civiltà a Venezia, dal 15 aprile
13 Apr 2026 13:53
Via ai cantieri per la nuova stazione di Mestre
14 Apr 2026 00:20
Accuse di stupro, il democratico Swalwell si dimette dalla Camera Usa
13 Apr 2026 23:40
Uomo ucciso per strada con colpi d'arma da fuoco a Foggia
13 Apr 2026 23:30
++ Uomo ucciso per strada con colpi d'arma da fuoco a Foggia ++
13 Apr 2026 22:50
Serie A: Fiorentina-Lazio 1-0
Acque agitate per Veneto Acque
La Regione chiede spiegazioni alla società partecipata per l'assunzione di collaboratori precari, a loro volta impegnati nelle strutture regionali, nonostante il blocco delle assunzioni imposto dalla spending review
Pubblicato il 09 apr 2013
Visto 4.041 volte
Questa non l'avevamo ancora sentita: i “precari fantasma”. Ma così è, se vi pare: persone assunte con contratti a progetto da una società partecipata della Regione Veneto, che lavorano nelle sedi della Regione per conto della Regione stessa, nonostante il blocco delle assunzioni dell'ente regionale imposto dalla spending review.
La società in questione è Veneto Acque: Spa partecipata al 100 % dalla Regione Veneto e che ha ottenuto dalla stessa la concessione di effettuare servizi nel ramo acquedotti, ovvero - come leggiamo nel sito venetoacque.it - interventi riguardanti “la progettazione, l’esecuzione e la gestione delle reti, delle strutture e delle opere connesse al servizio idrico integrato, secondo lo Schema Acquedottistico del Veneto Centrale (S.A.VE.C)”, offrendo inoltre “servizi di consulenza, studio e ricerca nell’ambito della riorganizzazione del sistema acquedottistico regionale”.
La vicenda è emersa nei giorni scorsi a seguito di un articolo del Gazzettino (www.gazzettino.it/regioni/veneto/precari_fantasma_in_regione_assunti_da_societ_con_8_manager_e_7_operai/notizie/263386.shtml).
Palazzo Balbi, sede della Giunta Regionale del Veneto
Con la formula del co.co.pro (contratto di collaborazione a progetto), Veneto Acque - che non dispone ancora di un regolamento per le assunzioni - negli ultimi due anni ha rinforzato le fila dei propri collaboratori, impegnati per la maggior parte non nella sede della partecipata, ma nelle strutture della Direzione Ambiente della Regione Veneto. 14 assunti a tempo determinato nel 2011, altri 23 contratti a progetto inseriti nel budget 2012, e un'altra selezione di co.co.pro aperta nel febbraio di quest'anno.
L'aspetto curioso di tutta la questione - sempre secondo gli articoli di stampa - è che, a quanto pare, i vertici politici di Palazzo Balbi non sapessero nulla delle assunzioni dei precari della società partecipata: al punto che ancora un anno fa l'assessore all'Ambiente Maurizio Conte aveva chiesto a Veneto Acque di darne motivazione, salvo poi, come scrive in un secondo articolo sempre il Gazzettino, “dare incarichi alla stessa Spa col risultato di trovarsi quei precari nella propria struttura”. E ancora Roberto Ciambetti, assessore regionale alle Partecipazioni Societarie, ha dichiarato: “Se saranno accertate responsabilità nell’operato di Veneto Acque, dovranno risponderne il consiglio di amministrazione e nel caso il collegio dei revisori dei conti”.
Il CdA di Veneto Acque è composto da cinque consiglieri (www.venetoacque.it/section.asp?id=60) a cui si aggiungono i cinque componenti del collegio sindacale e un direttore generale.
Il vicepresidente del Consiglio di Amministrazione è un nome noto ai nostri lettori: si tratta infatti di Luciano Todaro, segretario e capogruppo consiliare della Lega Nord di Bassano del Grappa. Abbiamo cercato di contattarlo, per farci spiegare il suo punto di vista, ma inutilmente: il suo telefono, contattato due volte tra ieri e oggi, ha suonato a vuoto. Cogliamo l'occasione per invitare Todaro, qualora ne avesse l'intenzione, a contattare a sua volta la nostra redazione per fornire, come è suo diritto, le sue spiegazioni sulla vicenda.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 aprile
- 14 apr 2025Forza Italia Viva
- 14 apr 2024Genius Guastatori
- 14 apr 2024Sul Ponte sventola bandiera bianca
- 14 apr 2022Cacciatori di trodo
- 14 apr 2021Il Ponte storto
- 14 apr 2021Territori del Dubbio
- 14 apr 2019La spada nella roggia
- 14 apr 2018Mission: Impossible
- 14 apr 2017Hackers in the Night
- 14 apr 2017Toh, chi si rivede
- 14 apr 2016Scherzi da preside
- 14 apr 2014Colpo di Chenet
- 14 apr 2014Il “sacrificio” di Tamara
- 14 apr 2014Compattamente Finco
- 14 apr 2014I nipotini di Giulio Verne
- 14 apr 2012“Noi, cuori invisibili”
- 14 apr 2012“300 secondi” gay & lesbo
- 14 apr 2011W l'Italia (e i suoi giardini)
- 14 apr 2010La storia dell'Orso
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 10.899 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.266 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 8.256 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 4.393 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.064 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.275 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.256 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.558 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.307 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.650 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.861 volte
