Ultimora
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
7 Apr 2026 18:57
Quasi 9mila visitatori per Pasqua ai Musei civici di Vicenza
7 Apr 2026 17:10
Presentato in Senato il brevetto del 1604 per la pasta padovana
7 Apr 2026 16:43
Bimbo di 7 anni azzannato da un cane
7 Apr 2026 14:01
Identificato l'uomo che ha minacciato la deputata Romeo a Rovigo
7 Apr 2026 23:29
I timori del governo, 'gli iraniani non paghino le colpe del regime'
7 Apr 2026 21:13
'Non è emergenza energia', a Chigi il punto su sicurezza e migranti
7 Apr 2026 21:10
Trump minaccia l'Iran: 'Un'intera civiltà sta per morire', il Papa: 'E' inaccettabile'
7 Apr 2026 21:00
Basta turisti 'assaliti' a Capri, scattano multe fino a 500 euro
7 Apr 2026 20:44
++ Il Papa, minacce al popolo dell'Iran? inaccettabile ++
7 Apr 2026 20:41
E' morto Mircea Lucescu, aveva 80 anni
La voce nel deserto
L'amaro sfogo di Anna Cadore, commerciante in centro storico a Bassano. Oggi, Pasquetta, Bassano è stata invasa dai turisti ma il suo negozio era tra i pochissimi aperti. “La mia categoria non si accorge che il mondo sta cambiando”
Pubblicato il 01 apr 2013
Visto 6.409 volte
“Dovevo far venire oggi più personale”.
Anna Cadore - titolare dell'omonimo negozio di biancheria per la casa, decorazione e oggettistica di via Jacopo da Ponte, in pieno centro storico a Bassano del Grappa - ha le sue buone ragioni per affermarlo. Le commesse impegnate in questo lunedì di Pasquetta sono riuscite infatti a malapena a stare dietro alla moltitudine di clienti che ha letteralmente preso d'assalto, e per l'intera giornata, il negozio. Un continuo viavai di acquirenti arrivati anche dall'estero e persino da Roma e dalla Puglia per portarsi a casa un ricordino della città: un set di tovaglioli, una trapuntina, un guanto da forno, un asciugamani. E si sa che chi ha i soldi per spostarsi da una parte all'altra dello Stivale ha anche i soldi per fare acquisti di un certo tipo: e nei pochi minuti della nostra presenza in negozio più di un cliente, con vari articoli messi nel pacchetto, lascia in cassa un biglietto da cento e anche oltre.
“Abbiamo lavorato come pazzi”, ci conferma la nota commerciante. E il perché è presto detto: nonostante il tempo non proprio primaverile, Bassano ha richiamato anche quest'anno - per la gita “fuori porta” del lunedì di Pasqua - la solita folla delle grandi occasioni. Gente arrivata da tutto il Veneto e da tante altre parti d'Italia per ammirare il Ponte Vecchio, ma anche per fare un po' di shopping. Ma proprio qui sta il punto: chi è arrivato oggi in riva al Brenta per fare qualche compera, è rimasto con un pugno di mosche in mano.
Anna Cadore: "Prendo le distanze da una categoria ferma e vecchia" (foto Alessandro Tich)
Negozi chiusi, nella stragrande maggioranza. Il cuore della città, che “rischia di non battere più”, ha deciso di prendersi una giornata di riposo.
Anna Cadore, con gli incassi registrati a Pasquetta, dovrebbe essere felice come una Pasqua. E' invece è arrabbiata, arrabbiatissima. Con la sua stessa categoria, incapace - a suo dire - di accorgersi “che Bassano è un centro turistico” e “che il mondo sta cambiando”.
“E' da questa mattina che sentiamo le lamentele dei turisti perché i negozi sono tutti chiusi” - ci dice senza mezzi termini. E - nel dircelo - ci consegna un piccolo elenco, scritto a penna su un foglio, che indica in ordine sparso da dove è arrivata soltanto una piccola parte dei clienti che oggi hanno varcato la soglia del negozio e a cui la titolare, al momento del pagamento in cassa, ha chiesto la provenienza: Senigallia (Marche), Cesena e Forlì (Romagna), Laglio (Lago di Como), Roma, Bolzano, Merano, Monopoli (Bari), Croazia, Agordo, Marano Vicentino, Pergine, Sedico, Maserà di Piave, Valdagno, Montebelluna, Schio, Conegliano, Castelmassa (Rovigo).
“La clientela è amareggiata per il centro storico completamente chiuso - si sfoga Anna Cadore -. Il nostro è stato uno dei pochissimi negozi che hanno aperto per Pasquetta. Dalle 10 di questa mattina abbiamo avuto clienti da tutta Italia. Le persone mi hanno chiesto dove potevano comprare degli occhiali, dei jeans, degli ombrelli. Altri clienti mi hanno detto che per Pasqua hanno l'abitudine di comprare dei pensierini per i loro figli e nipoti, e mi hanno chiesto se era aperto qualche negozio di oggettistica per bambini. Non è possibile continuare a dire che Bassano è una città di richiamo turistico, e poi tenere chiusi i negozi quando la gente arriva. Con il ponte festivo le persone si muovono: o i negozi del centro storico lo capiscono e tengono aperto, oppure non c'è futuro. Bassano è a vocazione turistica: se non capiamo questo, allora è meglio cambiare mestiere. Non ce lo ha ordinato mica il dottore di fare i commercianti. E' ora di smettere di piangere il morto, e di tenere aperto quando la gente è in vacanza.”
La grintosa negoziante tiene in evidenza vicino alla cassa il testo stampato di un nostro articolo di Bassanonet - il cliccatissimo “Il caso Peppa Pig” - nel quale, prendendo spunto da un affollato evento promozionale al Grifone, puntiamo l'attenzione sulle rivendicazioni dei commercianti del centro e affermiamo, tra le altre cose, che voler competere alla pari con i centri commerciali significa “accettare anche un radicale cambio di mentalità manageriale”. Frase che Anna Cadore ha sottolineato in rosso.
“Abbiamo capito che Bassano è una città a vocazione turistica? La categoria non ha capito questo? Non vogliono cambiare mentalità - incalza la commerciante -. Questo mattina ho mandato 10 sms ad alcuni miei colleghi per segnalare il problema. Vogliamo cambiare mentalità, si o no? La categoria sta dormendo sonni beati. Lo dico a malincuore, ma prendo le distanze da una categoria che è ferma e vecchia. Io sono colpita dall'immobilismo della mia categoria.”
Non è da oggi, del resto, che Anna Cadore sta promuovendo nuove formule per diversificare l'offerta commerciale in centro storico, non ancora “comprese” o seguite da altri negozi.
“Da un anno e mezzo - ci spiega - stiamo attuando, e con soddisfazione, l'orario continuato. Siamo aperti tutti i giorni, anche la domenica, dalle 10 alle 19.30. Nella pausa pranzo c'è da lavorare. Non è obbligatorio aprire la mattina presto se puoi venire incontro alle esigenze della clientela che approfitta della pausa pranzo per fare acquisti. Nei primi mesi la gente doveva ancora abituarsi alla novità, ora stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato. Agli inizi gli altri commercianti mi chiedevano soltanto una cosa: “quanto hai fatturato in pausa pranzo?”. L'orario continuato è un segno della sensibilità sul fatto che il mondo sta cambiando. A quando il cambio di mentalità dei miei colleghi?”.
Morale della favola, per ritornare ad oggi: è inutile abbassare per protesta le serrande dei negozi perché “il centro storico sta morendo” quando le si tiene abbassate anche in un giorno, come il lunedì di Pasqua, di massimo afflusso di turisti nel cuore della città.
“Ci dividiamo in due categorie: i bottegari e gli imprenditori - aggiunge la titolare del negozio di via Jacopo da Ponte -. C'è spazio solo per chi pensa da imprenditore, e continua a investire. Chi dice che la domenica o nei giorni festivi il personale costa troppo, non ha capito niente. Se smettono di investire perché non ci sono i schei, è la fine.”
Anna Cadore teme di essere “una voce nel deserto”, ma lancia alla fine anche un messaggio di ottimismo per il suo lavoro, la sua categoria e la sua città: “La grande risorsa da sfruttare nel nostro meraviglioso centro storico è il turismo. Il turismo è la fabbrica del futuro.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 07 aprile
- 07 apr 2024Gimme Five
- 07 apr 2023L’Aquila bicipite
- 07 apr 2023L’amaro calice di Prosecco
- 07 apr 2023Regione e sentimento
- 07 apr 2023Onda Civic
- 07 apr 2023L'Ingegnere a Palazzo
- 07 apr 2021Vota Antonio, Vota Antonio
- 07 apr 2020Lo spaccio ai tempi del Coronavirus
- 07 apr 2018Accolto dalla pianta
- 07 apr 2018In quattro e quattr'otto
- 07 apr 2017La stoffa del genio
- 07 apr 2017Cult Fiction
- 07 apr 2016TAR, respinto il ricorso della Vardanega
- 07 apr 2015Il morso del turista
- 07 apr 2014Serracchiani Express
- 07 apr 2014Guerre Stellari
- 07 apr 2014Popolare di Marostica, Gasparotto non demorde
- 07 apr 2014Viale Pecori Giraldi: partono finalmente i lavori di asfaltatura
- 07 apr 2014Il Tribunale ritenta con l'“ABC”
- 07 apr 2014“Non volevamo offendere nessuno”
- 07 apr 2012Pasqua con i tuoi
- 07 apr 2012Rosà: l'ex Guardia Medica diventa un “caso” elettorale
- 07 apr 2011Piscina comunale: un caso di morbillo tra i frequentatori
- 07 apr 2011I furbetti della discarica
- 07 apr 2010“Scusi, cos'è quel chiosco nero?” “Leggete l'articolo di Bassanonet”
- 07 apr 2010Lavori in via Museo, stop alle auto
- 07 apr 2009Giuliana De Sio, alias Mrs Robinson, al teatro Astra
- 07 apr 2009Una tela di 65 metri issata da un auto-gru per vedere l'impatto delle “Torri”
- 07 apr 2009Terremoto in Abruzzo, da Bassano ondata di solidarietà
Più visti
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.467 volte
Politica
31 mar 2026
Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali
Visto 10.369 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 9.151 volte
Politica
01 apr 2026
La nota di "Prima Rossano": «Persa un'occasione di stabilità»
Visto 8.239 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 8.127 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 5.782 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.601 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.952 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.161 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.841 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.455 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.193 volte
