Ultimora
15 Jul 2026 17:26
Adriatic Lng ha coperto il 14% della domanda di gas in 6 mesi
15 Jul 2026 15:03
A Cortina torna da domani a domenica la Coppa d'oro delle Dolomiti
15 Jul 2026 13:25
Sabato lo show del Redentore con 'I colori di Venezia'
15 Jul 2026 22:31
Anas, la presentazione della Campagna 'Estate Sicura 2026'
15 Jul 2026 21:48
Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno
15 Jul 2026 21:43
++ Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno ++
Energia idroelettrica: piccolo è bello
Le nuove sfide dell'autosufficienza energetica: a Piazzola sul Brenta un convegno su “I Consorzi di bonifica e le produzione di energia idroelettrica nella rete idraulica minore”. Prodotti dal Consozio Brenta oltre 12 milioni di kWh all'anno
Pubblicato il 18 mar 2013
Visto 4.800 volte
Sorella acqua, sorella energia. Scomodiamo nientemeno che San Francesco (visto che in questi giorni è tornato di moda) per inquadrare l'argomento che ci porta ad affrontare un grigio e freddo lunedì di pioggia per raggiungere Villa Contarini a Piazzola sul Brenta.
E' in questa sede che, nell'ambito della Settimana Regionale dell'Ambiente, il Consorzio di bonifica Brenta propone un convegno sul tema “I Consorzi di bonifica e la produzione di energia idroelettrica nella rete idraulica minore”.
Ovvero: come evidenziare e incentivare le attività svolte dai Consorzi di bonifica per la produzione di energia elettrica da una fonte pulita e rinnovabile come l'acqua, consentendo un introito che viene reinvestito in opere idrauliche e irrigue a favore del territorio.
I lavori del convegno a Piazzola sul Brenta
E' proprio la giornata dell'acqua: fuori piove che Dio la manda, ma l'inclemenza del tempo non impedisce a un numeroso pubblico di partecipare all'incontro assiepando in ogni ordine di posti la Galleria delle Conchiglie della Villa. Segno che la questione non interessa i soli addetti ai lavori. E significativa, in tal senso, è la presenza di alcuni studenti dell'Istituto superiore Rolando da Piazzola, che hanno svolto un'interessante ricerca sul possibile recupero della storica centrale idroelettrica “Fabbrica dei concimi”, collocata sulla Roggia Contarina a Piazzola sul Brenta.
L'argomento all'ordine del giorno non è stato scelto a caso: dopo alcuni anni di parziale oblio, il tema della produzione idroelettrica - considerato per lungo tempo un settore saturo - vede infatti oggi nuovi margini di sviluppo, grazie anche alle nuove tecnologie disponibili, applicate ai piccoli corsi d'acqua.
Un recente incontro organizzato a Roma dal Ministero delle Politiche Agricole, come riferito dai relatori, ha dato nuovo impulso alle iniziative idroelettriche dei Consorzi, che hanno ottenuto delle norme di favore in termini di procedure ambientali.
“Lo ritengo un tema molto importante per i suoi riflessi positivi - afferma il presidente del Consorzio Brenta, Danilo Cuman -. In termini ambientali, per l'utilizzo di fonti pulite e rinnovabili e in termini economici, per le maggiori entrate che possono aiutare i bilanci dei Consorzi di bonifica, nonché quelli dello Stato, visto che sulla produzione di pagano tasse di una certa percentuale. Ciò è particolarmente utile in questi momenti di crisi, visto che si offrirebbero oltretutto opportunità di lavoro; vorrei dire anche in termini politici, perché si contribuisce all'autonomia energetica del Paese. Si sa cosa vuole dire dipendere dall'estero su aspetti strategici come l'energia, e si sa quale sia l'effetto inflattivo legato agli aumenti dei costi dei prodotti energetici.”
Il Consorzio di bonifica Brenta, come illustrato dal direttore dell'ente ing. Umberto Niceforo, gestisce attualmente quattro impianti idroelettrici: sul primo salto del canale Medoaco, a San Lazzaro di Bassano del Grappa (per una produzione media energetica di circa 8 milioni di kWh-kilowattora all'anno); alla centrale di secondo salto sempre a San Lazzaro (4 milioni kWh all'anno); sulla roggià Rosà ancora a San Lazzaro (150mila kWh all'anno) e sul fiume Ceresone ad Arlesega di Mestrino in provincia di Padova (500mila kWh all'anno).
Le quattro centrali idroelettriche rientrano nel programma di potenziamento dell'autoproduzione dell'energia attuato dal Consorzio per far fronte agli elevati consumi dei propri impianti di sollevamento, sia per l'irrigazione (pluvirrigui) che per la bonifica idraulica (idrovore). Sono inoltre in progetto una decina di nuovi impianti, in attesa di autorizzazione da parte della Regione, con possibilità di ulteriore produzione di circa 16 milioni di kWh all'anno: si tratta di progetti di utilizzo energetico su salti d'acqua già esistenti presso i nodi idraulici che comunque il Consorzio deve gestire.
I Consorzi di bonifica del Veneto, del resto, si stanno muovendo sempre più su tale filone innovativo, cercando di realizzare impianti di questo tipo.
“Il punto più significativo - rileva ancora il direttore, ing. Niceforo - è che si dovrebbe trovare un modo di valorizzare l'attività dei Consorzi, che possono consentire alla collettività un vantaggio almeno duplice: garantire che la produzione energetica non alteri il regime idraulico dei corsi d'acqua, e far sì che gli introiti vadano ad essere investiti nel territorio. Il tal modo verrebbe declinato l'uso plurimo delle acque auspicato dalle normative, in particolare le direttive europee in materia.”
Una frontiera, quindi, tutta da esplorare: “Attualmente - sottolinea al convegno di Piazzola il presidente dell'Unione Regionale Bonifiche della Lombardia, Alessandro Folli - i Consorzi producono oltre 380 milioni di kilowattora all'anno di energia idroelettrica e circa 1,8 milioni di kilowattora con il fotovoltaico. Ma quali sarebbero le potenzialità del cosiddetto microelettrico, se ciò diventasse una scelta strategica del Paese? La rete idraulica, gestita dai Consorzi di bonifica, è lunga circa 181mila chilometri ed esistono ormai avanzate tecnologie per la produzione energetica anche “in pianura”, sfruttando correnti e piccoli corsi d'acqua.”
Si tratta di un tema che dovrebbe pertanto imporsi all'attenzione dell'agenda energetica nazionale. La Regione Veneto, dal canto suo, ha già puntato le antenne sulle nuove opportunità di produzione di energia da fonti rinnovabili, e in particolare idriche: come conferma l'intervento all'incontro di Villa Contarini dell'assessore regionale all'Ambiente Maurizio Conte.
“Per la Regione - ci dice l'assessore Conte a margine dell'incontro - i temi delle energie rinnovabili e dell'idroelettrico sono sempre più centrali. La tutela della risorsa acqua è compatibile con lo sfruttamento idroelettrico, che crea nuove risorse da reinvestire nell'ambito della manutenzione del sistema irriguo e dei canali di scolo. Resta il problema della lungaggine delle procedure autorizzative: stiamo cercando di trovare con gli enti preposti alle autorizzazioni, ad esempio le soprintendenze, nuovi criteri di valutazione che accelerino i tempi.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.851 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.586 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.305 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.577 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.462 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 15.955 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 15.089 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 10.875 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 9.786 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.588 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.939 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.615 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.583 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.081 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.015 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.853 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.851 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.808 volte