Ultimora
2 Mar 2026 15:35
Constantinos Carydis debutta alla testa dell'Orchestra della Fenice
2 Mar 2026 15:26
Nuovo dg Ulss 2 Treviso, 'priorità assoluta alle liste d'attesa'
2 Mar 2026 12:23
Paralimpiadi Milano Cortina, 5 gli atleti veneti in gara
2 Mar 2026 17:03
Droni verso la base Gb a Cipro. Tre caccia Usa abbattuti da fuoco amico. Trump non esclude l'invio d
2 Mar 2026 15:22
Crosetto e Tajani in audizione in Parlamento, 'Organizziamo iniziative per agevolare gli italiani in
2 Mar 2026 15:25
Accoltellato sabato notte in centro a Lecco, morto ventenne
Redazione
Bassanonet.it
Guerre Stradali
Valsugana: a Romano consiglio comunale chiuso per turbamento dell'ordine pubblico dopo la lettura di un odg del 2001 che per la giunta “smaschera Dissegna” in tema di strade da potenziare. Dissegna: “E' il più bel regalo che potevano farmi"
Pubblicato il 22-11-2012
Visto 4.402 volte
Consiglio Comunale turbolento - e interrotto anzitempo - ieri sera a Romano d’Ezzelino.
Nonostante il tema della Valsugana non fosse all’ordine del giorno - dopo il diniego del sindaco nei confronti della richiesta del consigliere di minoranza Giampaolo Lorenzato - lo stesso Lorenzato ha chiesto e ottenuto di poter intervenire sull'argomento ai sensi del regolamento comunale. Ha chiesto quindi “un voto fermamente contrario alla devastante opera così come presentata e sostenuta dal sindaco”.
Ma la giunta Olivo aveva preparato il colpo a sorpresa, rivangando dagli archivi del Comune e leggendo in sala un ordine del giorno firmato da Luciano Dissegna nell'ormai lontano 2001, e intitolato “Strade male inevitabile”, nel quale l'ex sindaco e attuale consigliere del gruppo di Lorenzato (“Con Romano Libera - Con Carlesso si cambia”) sosteneva la necessità, a fronte dei troppi incidenti sull'asfalto, “del potenziamento della rete stradale”.
Foto: archivio Bassanonet
Un documento nel quale - secondo l'interpretazione data dall'Amministrazione comunale - “Dissegna scrive l’esatto contrario di ciò che afferma nella politica anti-Valsugana (e anti-Olivo) di queste ultime settimane”.
“Le strade della nostra Regione sono le più insanguinate d’Italia - scriveva Dissegna nell'ordine del giorno di 11 anni fa -. Gli incidenti, com’è noto, oltre che dalla velocità, sono causati dall’intensità del traffico; dagli incroci pericolosi; dal fatto che scarseggiano le “camionabili”, gli “svincoli”, le “rotatorie”, le “passanti”. E’ evidente, pertanto, che il potenziamento e l’ammodernamento della rete stradale può favorire una sensibile riduzione del numero di incidenti. Bisogna far di tutto per salvare vite umane anche a costo di rovinare il paesaggio!” E ancora: “Prima bisogna completare le infrastrutture mancanti e poi autorizzare nuove costruzioni! Gli ambientalisti devono protestare non contro le strade, ma contro ciò che determina l’esigenza di nuove strade e cioè le nuove case e fabbriche.”
La lettura del documento, durante il consiglio comunale, è stata più volte interrotta da Dissegna stesso, da Lorenzato e da alcuni presenti tra la settantina di persone intervenute tra il pubblico per lo più da fuori Comune, e membri dei comitati contro la Valsugana e la Pedemontana che durante tutta la serata hanno esposto volantini con scritto “No alla Valsugana”. In particolare i due consiglieri di opposizione hanno ripetutamente chiesto, inutilmente, che si vada subito al voto.
“Dopo numerosi richiami ai consiglieri Dissegna e Lorenzato, autori di frasi pesanti e ad alcuni individui particolarmente facinorosi presenti in sala - afferma una nota ufficiale del Comune di Romano - il sindaco, quando non c’è più stata la possibilità di parlare ed esprimersi liberamente, è stato costretto a chiudere il consiglio comunale per turbamento dell’ordine pubblico, alla presenza anche delle forze dell’ordine, sia Carabinieri che agenti del Commissariato.”
“Il Consiglio Comunale non ha alcuna competenza su un’opera già decisa dalla Regione - commenta all’indomani dell’accaduto il sindaco Rossella Olivo -. L’opporsi a tale infrastruttura significa lasciare alla Regione le mani libere per fare ciò che vogliono del nostro territorio. Chiamare il voto in consiglio non ha senso, sarebbe come chiedere di votare sul piano regionale delle opere pubbliche o sul piano regionale socio sanitario.”
In quanto al vecchio documento letto in sala consiliare, secondo l'assessore Massimo Ronchi “smaschera una volta per tutte Dissegna, la sua disonestà intellettuale e il suo opportunismo”. “A seconda del sindaco in carica in quel momento - commenta ancora Ronchi -, le infrastrutture vanno bene o meno. Si tratta di bieca slealtà contro i cittadini.”
Ma Luciano Dissegna, interpellato da Bassanonet, non manca di rendere pan per focaccia.
“Il consiglio comunale di ieri sera - dichiara il consigliere di “Romano Libera” - doveva occuparsi di ben altre cose, e cioè della Valsugana. Abbiamo invece assistito al rifiuto della maggioranza, ostinato e vigliacco, di dirci qual è la sua posizione sull'autostrada.”
“Il fatto che abbiano tirato fuori questo mio “scheletro nell'armadio” - sottolinea Dissegna - mi fa un onore grandissimo, è il più bel regalo che potevano farmi perché documenta una mia posizione di cui vado fiero, frutto di tutte le mie battaglie contro la cementificazione e i capannoni. Nel 2001 avevo detto che se avevamo quattro soldi in cassa, bisognava sistemare la viabilità esistente e dare sicurezza alla viabilità esistente, e non certo attirare traffico da tutta Europa! Quello di ieri sera è un fatto che conferma quanto questa Amministrazione sia limitata. Pensavo che il deus ex machina di tutta questa operazione, l'assessore Massimo Ronchi, fosse più intelligente.”
E riguardo alle “ripetute interruzioni”? “E' vero, lo confermo - ci dice Dissegna -. Noi abbiamo interrotto più volte la loro manfrina. Una manfrina infinita, perché volevamo a tutti i costi che prendessero posizione sull'autostrada, senza ottenere risposta.”
“Non è vero che il consiglio comunale è stato interrotto per turbamento dell'ordine pubblico - sbotta Dissegna in conclusione -. Lo hanno interrotto quando non ne uscivano più, quando non riuscivano più a sapere come fare per evitare l'argomento di fronte a duecento persone.”
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 02 marzo
- 02-03-2025Guarda che Luna
- 02-03-2024Allianz Museum
- 02-03-2024Momento Zen
- 02-03-2023Marine Corps
- 02-03-2023Superstrada Paradiso
- 02-03-2023Fratella Azienda, Sorella A.RI.A
- 02-03-2022Uno e Inox
- 02-03-2022Only the Help
- 02-03-2021Leggenda Metropolitana
- 02-03-2019Il catto-pardo
- 02-03-2017Si parte
- 02-03-2017Fumare...fa male
- 02-03-2016Piantate in asso
- 02-03-2014In principio era Dino
- 02-03-2013Lacrime napulitane
- 02-03-2012Dancing Queen
- 02-03-2012Tre casi di infezione mortale all'ospedale di Bassano
- 02-03-2011La città dei sogni scende in pista
- 02-03-2011Tutto l'ingegno del Veneto
- 02-03-2010“Olimpiadi di Vancouver: una Federazione miope e arrogante”
- 02-03-2009Claudia Koll visita i malati al “San Bassiano”
Più visti
Attualità
26-02-2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.389 volte
Attualità
01-03-2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 10.605 volte
Politica
23-02-2026
Crisi politica a Nove, l'ex sindaco Rebellato rompe il silenzio
Visto 9.126 volte
Attualità
23-02-2026
Bassanonet.it corre su Telegram e Threads: l’informazione locale si fa istantanea
Visto 8.460 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.502 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.923 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.409 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.571 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.216 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.573 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.317 volte
