Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 08-11-2012 19:59
in Ambiente | Visto 2.445 volte
 

Il castello di carta

E' arrivato a Bassano il “PalaComieco”. Da oggi e fino a domenica, in Parco Ragazzi del '99, un percorso interattivo sotto tre “igloo” per scoprire le buone pratiche del riciclo degli imballaggi in carta e cartone

Il castello di carta

Foto Alessandro Tich

Si chiama “PalaComieco”. “Pala” perché è un vero e proprio palazzetto gonfiabile: una tensostruttura itinerante, che sta girando le piazze d'Italia, composta da tre cupole a forma di igloo.
“Comieco” perché è la sigla del Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica. E cioè, in altre parole, degli imballaggi in carta e cartone.
L'originale “castello di carta” è allestito da oggi e fino a domenica 11 novembre in Parco Ragazzi del '99 a Bassano del Grappa. Si rivolge alla cittadinanza e alle scuole e il suo scopo è quello di divulgare, in modo coinvolgente e divertente, il “ciclo del riciclo” degli imballaggi cellulosici dei prodotti di uso comune.
L'iniziativa è realizzata da Comieco in collaborazione con il Comune di Bassano del Grappa e con Etra, che hanno reso possibile l'arrivo in città del PalaComieco dopo le due tappe di Livorno ed Empoli.
Per quattro giorni sarà dunque possibile, all'interno dei tre igloo della struttura, intraprendere un percorso che propone con postazioni interattive un approfondimento sugli imballaggi in carta e cartone, sulle buone pratiche di una raccolta differenziata di qualità e sui benefici del riciclo.
Il “palazzetto della carta” - inaugurato oggi dall'assessore comunale alla Pubblica Istruzione Annalisa Toniolo, dal presidente del consiglio di gestione di Etra Stefano Svegliado e da Dora Rigoni, dell'Area Riciclo & Recipero Comieco - sarà anche l'occasione per toccare con mano anche i prodotti del riciclo, grazie all'esposizione di oggetti a base di macero che incontriamo nella vita di tutti i giorni ma anche in forme diverse come arte e design.
Scopo ultimo della tensostruttura, insegnare al pubblico e ai bambini in particolare quanto può essere utile far rivivere la carta. In particolare, il gioco della “spesa sostenibile” accompagna i visitatori tra scaffali virtuali, alla scoperta delle principali caratteristiche di un imballaggio di carta e delle tecniche per avviarlo in maniera corretta al riciclo.
Una volta appresa l'importanza degli imballaggi a base cellulosica nella nostra vita quotidiana e della carta come materia preziosa da far rinascere, vengono approfonditi i passaggi della filiera del riciclo fino a mostrare prodotti finiti inaspettati. Un divertente video animato, nella fase conclusiva del percorso, riassume le informazioni principali sulla “vita” della carta e del cartone.
Nella sua veste di partner, Etra ha predisposto all'interno del percorso uno stand informativo e per l'occasione ricorda i buoni risultati registrati nel 2011 nell'impianto di selezione di Campodarsego: 27mila tonnellate di fogli, quaderni, giornali, riviste, scatole e altre confezioni conferite nel solo 2011 da quasi tutti i Comuni soci e riciclate. In Italia, fa sapere Comieco, questo valore raggiunge i 3 milioni di tonnellate, con un tasso di riciclo del 79,6%.
L'importante, come spiegano gli operatori di Etra allo stand, è rispettare le poche regole del riciclo: vanno consegnati carta e cartone puliti, sfusi, piegati, legati in pacchi o dentro borse di carta (mai di plastica) o scatoloni più grandi.
I cartoni per bevande o alimenti in tetrapak appartengono pure alla frazione carta/cartone. Non invece la carta da forno e la carta vetrata, che vanno nel secco come gli scontrini dello shopping.
La domanda sorge spontanea: e i cartoni della pizza? Se sono troppo sporchi, dopo aver mangiato il prelibato alimento, diventano rifiuto secco.