Pubblicità

Test

Pubblicità

Natale 2025

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Rifiuti: il “destino” di Etra in mano alla Regione

La nuova legge sugli Ambiti Rifiuti potrebbe rivoluzionare gli attuali bacini territoriali. La Conferenza dei Servizi chiede alla Regione di istituire un bacino omogeneo, coincidente con l'ATO Brenta, per continuare il servizio con un unico gestore

Pubblicato il 01-06-2012
Visto 3.486 volte

Pubblicità

Natale 2025

Nel futuro a breve termine, il servizio della gestione dei rifiuti urbani potrebbe non essere più affidato ad Etra. Ovvero - per essere più chiari -, non tutti i Comuni proprietari della multiulility, che attualmente si affidano ai servizi della stessa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, potrebbero ancora rientrare nell'ambito territoriale di competenza.
E' quanto prevederebbe il nuovo disegno di legge regionale sugli Ambiti Rifiuti, e cioè i nuovi bacini territoriali in cui il Veneto viene suddiviso per la gestione dei rifiuti urbani e che corrispondono, attualmente, ai territori provinciali.
Per Etra, società operante in tre province, ciò significherebbe un vero e proprio smembramento sotto il profilo operativo. Entro il 31 dicembre di quest'anno, inoltre, i contratti per l'ambiente dei Comuni decadono e gli enti locali dovranno provvedere a nuovi affidamenti per il servizio: il tutto all'interno di un quadro normativo, nazionale e regionale, ancora indefinito.

Trittico di presidenti: Stefano Svegliado (Consiglio di gestione Etra), Manuela Lanzarin (Consiglio di sorveglianza Etra) e Stefano Cimatti (Conferenza dei Servizi). Foto Alessandro Tich

Per questo motivo la Conferenza dei Servizi degli enti locali soci di Etra S.p.A., presieduta dal sindaco di Bassano Stefano Cimatti, ha approvato una delibera nella quale si richiede alla Regione Veneto “l'individuazione di un Ambito o Bacino Territoriale Ottimale dei gestione omogeneo per i rifiuti, denominabile “Brenta”, coincidente con i Comuni già facenti parte dell'ATO idrico Brenta.”
Tradotto in parole povere: i Comuni proprietari di Etra e serviti dalla multiutility per la gestione dell'acqua, che già rientrano nel perimetro interprovinciale dell'Autorità di Bacino Idrico Brenta, chiedono alla Regione di istituire un identico perimetro territoriale anche per i rifiuti.
L'aggregazione proposta, come afferma il documento dei sindaci, “permetterebbe l'individuazione di un'unica Autorità d'Ambito che troverebbe il favore e la disponibilità di tutte le Amministrazioni comunali interessate”, “configurerebbe la possibilità di avere un unico gestore del servizio rifiuti per un bacino territoriale corrispondente a 75 Comuni e circa 600.000 abitanti” e “consentirebbe di soddisfare le esigenze di garanzia del servizio pubblico secondo criteri di economicità, efficacia ed efficienza.”
“La normativa sui servizi pubblici per l'acqua e i rifiuti è in continua evoluzione - spiega in conferenza stampa la presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra Manuela Lanzarin -. Per l'acqua abbiamo avuto la possibilità di continuare con gestioni “in house” con un percorso molto più definito. Per i rifiuti invece la normativa non è ancora chiara. E' in corso la ridefinizione e una nuova mappatura degli ambiti, e la Conferenza dei Servizi ha inviato alla Regione, e nella fattispecie all'assessore regionale all'Ambiente Conte e al presidente della VII Commissione Ambiente del consiglio regionale Finco, la proposta di far coincidere il bacino di gestione dei rifiuti con i Comuni che già fanno parte dell'ATO idrico Brenta.”
Anche sul piano nazionale la normativa sui servizi ambientali è “in progress”: “E' in itinere al parlamento un progetto di legge a mia firma - spiega ancora l'on. Lanzarin - che prevede la costituzione di ambiti interprovinciali secondo criteri di virtuosità degli enti gestori.”
“Le liberalizzazioni dei servizi ambientali - aggiunge Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra - prevedono per i Comuni indicazioni di perimetrazione diverse dall'ambito provinciale. Noi riteniamo che l'esperienza fatta come gestori unici sia un modello positivo che possa essere riproposto in sede regionale. La nostra preoccupazione è arrivare all'omogeneizzazione del costo del servizio.”
Svegliado auspica che la Regione tenga conto, nelle sue decisioni, delle caratteristiche del “modello Etra”: “Sostenibilità, efficienza, efficacia operativa e opportunità e volano per l'economia locale, con 40 milioni di investimenti all'anno sul territorio.”
A favore della gestione unica della multiutility, come sostengono i suoi vertici, vanno anche considerati gli eccezionali risultati della raccolta differenziata dei rifiuti che nel territorio attualmente di competenza raggiunge la ragguardevole media del 70-72%, con alcuni Comuni che superano addirittura la virtuosissima soglia dell'85%.

Il 01 gennaio

Pubblicità

Natale 2025

Più visti

1

Cronaca

27-12-2025

La memoria non si cancella

Visto 8.779 volte

3

Lettere in Redazione

29-12-2025

Il fatto delle tre croci di Bassano

Visto 6.936 volte

4

Attualità

30-12-2025

2025, un anno di storie e di click

Visto 3.556 volte

5

Danza

27-12-2025

Tradizione e giovani talenti, per Fire of Georgia

Visto 3.429 volte

6

Agricoltura e Food

30-12-2025

Etichetta d’origine, proroga al 2026

Visto 1.887 volte

7

Sociale

30-12-2025

Fondazione BPMV: il nuovo corso di Piera Campana

Visto 1.486 volte

8

Hockey

30-12-2025

La festa dell'Hockey a Bassano

Visto 1.329 volte

1

Attualità

11-12-2025

Aperto a Bassano l’Emporio Solidale “Ulivo”

Visto 12.672 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.724 volte

3

Attualità

06-12-2025

Mussolente celebra le sue eccellenze

Visto 9.973 volte

4

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 9.953 volte

5

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.752 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.745 volte

7

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.727 volte

8

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.618 volte

9

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.515 volte