Pubblicità

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 11-05-2012 16:43
in Attualità | Visto 2.104 volte

Nuova Valsugana: gli associati Confcommercio a confronto coi progettisti

La Confcommercio di Bassano del Grappa promuove un incontro sulla Nuova Valsugana e al riguardo ha trasmesso in redazione il seguente comunicato:

COMUNICATO

Il tracciato della nuova Valsugana, di cui si fa un gran parlare in questi giorni proprio per la costante attenzione con cui si stanno dedicando Sindaci e cittadini della Valbrenta, rappresenta un’opera importante anche per il futuro sviluppo economico e commerciale di un’area dove il turismo e le attività connesse costituiscono una risorsa fondamentale.
Questo meraviglioso lembo di terra è sempre stato nelle attenzioni della Confcommercio di Bassano del Grappa che in passato, in più occasioni, si è spesa nel tentativo di creare un “marchio di valle” per conferire una chiara ed inequivocabile identificazione a quest’area considerata strategica anche per tutto il mandamento bassanese, visto che rappresenta la chiave di collegamento con i “cugini” del Trentino e dell’Alto Adige.
Ora che il progetto della nuova Valsugana è approdato ad una pianificazione abbastanza definita, apparendo come un’opera di importanti proporzioni, visto il suo svilupparsi tra gallerie a doppia canna e viadotti a più corsie, la Confcommercio ha pensato di organizzare una serata riservata ai propri associati per spiegare quanto più dettagliatamente possibile il nuovo tracciato.
Martedì 15 maggio, nel Comune di Valstagna, presso la sala teatro della Scuola d’infanzia avrà dunque luogo un importante incontro illustrativo che vedrà in cattedra alcuni progettisti della ditta promotrice e l’ing. Giuseppe Fasiol, Dirigente della Direzione Strade ed Autostrade e commissario straordianario dalla riforma del settore trasporti della Regione Veneto.
Sarà questo un importante appuntamento a cui non potranno certamente mancare gli operatori economici della Valbrenta per capire appieno la portata di un intervento la cui durata dei lavori è stimata in oltre 6 anni e che potrà modificare, in bene o in male, il futuro delle aziende nel territorio.

Pubblicità

Mostra

Più visti