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Gassificatore. Italia Nostra: “Fermiamo questo mostro”
La sezione di Bassano del Grappa di Italia Nostra prende posizione sul progetto di Karizia Tecnology. "E' un inceneritore di rifiuti evoluto". "Produrrà diossina, mercurio e polveri sottili". "Preoccupati dagli esiti incerti della vicenda"
Pubblicato il 05 apr 2012
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La sezione di Bassano del Grappa dell'associazione Italia Nostra prende posizione sulla questione del gassificatore di Cassola, ovvero del progetto di impianto industriale “di recupero di materia da rifiuti non pericolosi e pericolosi” proposto dalla Karizia Tecnology Srl e attualmente al vaglio della proceduta V.I.A. in Provincia.
La sezione bassanese della storica associazione culturale ambientalista interviene sull'argomento con un comunicato trasmesso in redazione, che riportiamo integralmente:
Foto Alessandro Tich
COMUNICATO STAMPA
NO al gassificatore di Cassola!
La sezione di Bassano del Grappa a seguito di numerosissime segnalazioni, esposti, e ripetuti incontri con i residenti dei comuni di Cassola, Rosà, Rossano e Bassano del Grappa è seriamente preoccupata degli esiti incerti della vicenda del costruendo gassificatore nella zona artigianale di via Balbi nel comune di Cassola. Il gassificatore (catalogato come “impianto di smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi”) non è altro che un tipo di “inceneritore di rifiuti evoluto”, il cui impianto a regime tratterà 100 tonnellate di rifiuti al giorno!
In un’area di oltre 10.000 m2 che sorgerà a poca distanza dai territori di Rossano Veneto, San Zeno, San Giuseppe, dei comuni di Rosà, Loria e Bassano del Grappa, nelle immediate vicinanze di zone abitate, dove esistono da tempo attività commerciali, ma soprattutto accanto ad aziende agricole e turistiche.
Il gassificatore di Cassola produrrà diossina, mercurio, polveri sottili, e tante altre sostanze dannose, e questo comporterà un inquinamento di aria e naturalmente inquinamento di acqua (come dichiarato dall’azienda che ha il brevetto sugli impianti), il tutto poi gestito da una società privata che avrà tutto l’interesse ad ottenere il massimo e oltre!
Quali garanzie perciò sulla gestione e sul futuro di questo luogo? Il gassificatore di Cassola è un inceneritore per lo smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
E’ un impianto voluto dalla ditta Karizia Tecnology s.r.l., per la lavorazione di 100 tonnellate di rifiuti al giorno, attivo sette giorni su sette e 24 ore su 24, a temperatutre di oltre 1.100°C. L’obiettivo dichiarato è il trattamento complessivo di 36mila tonnellate di rifiuti all’anno.
Rifiuti trattati: tutti, tranne residui nucleari altamente contaminati: pneumatici, plastiche, biomasse, rifiuti urbani preselezionati, rifiuti solidi urbani (domestici, commerciali, industriali, istituzionali, anche della raccolta differenziata), rifiuti ospedalieri e farmaceutici, grassi, lubrificanti, nylon, neoprene, acidi e residui di raffineria, graniglie, gomma, polistirolo, materiali pericolosi e tossici, trattamento dei fumi, della metallurgia, zincatura, materiali assorbenti, autoveicoli e loro componenti, marmitte catalitiche, accumulatori, batterie, commutatori a mercurio, vetri a raggi catodici ed altri vetri radioattivi, apparecchi elettrici ed elettronici, catalizzatori esauriti, rifiuti prodotti da altri impianti di smaltimento rifiuti (carbone, fanghi, acque reflue, resine), rifiuti da frantumazione di altri rifiuti con metalli, rifiuti combustibili.
Il suo funzionamento comporterà un traffico pesante di camion e tir (40 dalle dichiarazioni dell’azienda, ma saranno sicuramente di più!) sulle nostre strade per 5 giorni alla settimana, che depositeranno i rifiuti in 8 box di stoccaggio, con capacità complessiva di 2.255mc (675t). A seguito del circuito continuo di lavorazione, saranno permanenti rumori, puzza, e un probabile costante rischio di incendio e fuoriuscite di esalazioni e acque contaminate.
I gassificatori in genere producono e immettono nell’atmosfera fumi inquinanti, contenenti polveri costituite da nanoparticelle di metalli pesanti, monossidi, idrocarburi policiclici, benzene, diossine estremamente pericolose perché persistenti ed accumulabili negli organismi viventi. Le polveri e quanto ancora fuoriesce da questo stabilimento non precipita immediatamente al suolo,
o nel raggio di pochi metri, altresì viaggia, e non in metri, ma per parecchi chilometri. Siamo convinti che gli eventuali abbattitori previsti non riusciranno a neutralizzare tutte le sostanze nocive emesse nell’atmosfera! Così tumori, problemi cardiovascolari, di respirazione, asma e altro non sono certo resi minimi con la loro presenza! Fermiamo questo mostro e questo disastro ambientale!
Perché “NO AL GASSIFICATORE!”
- PERCHE’ SORGERA' A 100 M DAI CENTRI ABITATI - PERCHE’ ABBIAMO IL DIRITTO ALLA SALUTE - PERCHE’ DOBBIAMO DARE UN FUTURO MIGLIORE AI NOSTRI FIGLI - PERCHE’ E’ UN IMPIANTO INQUINANTE
NO al gassificatore di Cassola!
ITALIA NOSTRA Sezione di Bassano del Grappa
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