Ultimora
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
12 Feb 2026 15:25
Verona: contro il Parma in dubbio lo sloveno Lovric
12 Feb 2026 14:32
Violenze in Questura Verona: 12 poliziotti a giudizio, 4 per tortura
12 Feb 2026 14:26
Milano Cortina: Vonn festeggia l'oro di Brignone, 'Che ritorno!'
12 Feb 2026 14:23
Comandante Arma, Brignone orgoglio italiani e carabinieri
12 Feb 2026 14:22
Ultimo weekend del Carnevale di Venezia, festa anche sulla terraferma
12 Feb 2026 16:11
Caso Epstein, 'Andrea non ha restituito un penny ai reali'. Negli Usa il mondo maga contro Pam Bondi
12 Feb 2026 16:08
Il ministro della Salute Schillaci il 13 febbraio su ANSA.it sul futuro del servizio pubblico
12 Feb 2026 16:00
Bimbo trapiantato con cuore danneggiato, 6 sanitari indagati a Napoli
12 Feb 2026 15:21
Il presidente Mattarella a Casa Italia
12 Feb 2026 15:19
Capo dell'immigrazione: 'L'Ice resterà in Minnesota'
Redazione
Bassanonet.it
Gassificatore. Italia Nostra: “Fermiamo questo mostro”
La sezione di Bassano del Grappa di Italia Nostra prende posizione sul progetto di Karizia Tecnology. "E' un inceneritore di rifiuti evoluto". "Produrrà diossina, mercurio e polveri sottili". "Preoccupati dagli esiti incerti della vicenda"
Pubblicato il 05-04-2012
Visto 4.936 volte
La sezione di Bassano del Grappa dell'associazione Italia Nostra prende posizione sulla questione del gassificatore di Cassola, ovvero del progetto di impianto industriale “di recupero di materia da rifiuti non pericolosi e pericolosi” proposto dalla Karizia Tecnology Srl e attualmente al vaglio della proceduta V.I.A. in Provincia.
La sezione bassanese della storica associazione culturale ambientalista interviene sull'argomento con un comunicato trasmesso in redazione, che riportiamo integralmente:
Foto Alessandro Tich
COMUNICATO STAMPA
NO al gassificatore di Cassola!
La sezione di Bassano del Grappa a seguito di numerosissime segnalazioni, esposti, e ripetuti incontri con i residenti dei comuni di Cassola, Rosà, Rossano e Bassano del Grappa è seriamente preoccupata degli esiti incerti della vicenda del costruendo gassificatore nella zona artigianale di via Balbi nel comune di Cassola. Il gassificatore (catalogato come “impianto di smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi”) non è altro che un tipo di “inceneritore di rifiuti evoluto”, il cui impianto a regime tratterà 100 tonnellate di rifiuti al giorno!
In un’area di oltre 10.000 m2 che sorgerà a poca distanza dai territori di Rossano Veneto, San Zeno, San Giuseppe, dei comuni di Rosà, Loria e Bassano del Grappa, nelle immediate vicinanze di zone abitate, dove esistono da tempo attività commerciali, ma soprattutto accanto ad aziende agricole e turistiche.
Il gassificatore di Cassola produrrà diossina, mercurio, polveri sottili, e tante altre sostanze dannose, e questo comporterà un inquinamento di aria e naturalmente inquinamento di acqua (come dichiarato dall’azienda che ha il brevetto sugli impianti), il tutto poi gestito da una società privata che avrà tutto l’interesse ad ottenere il massimo e oltre!
Quali garanzie perciò sulla gestione e sul futuro di questo luogo? Il gassificatore di Cassola è un inceneritore per lo smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
E’ un impianto voluto dalla ditta Karizia Tecnology s.r.l., per la lavorazione di 100 tonnellate di rifiuti al giorno, attivo sette giorni su sette e 24 ore su 24, a temperatutre di oltre 1.100°C. L’obiettivo dichiarato è il trattamento complessivo di 36mila tonnellate di rifiuti all’anno.
Rifiuti trattati: tutti, tranne residui nucleari altamente contaminati: pneumatici, plastiche, biomasse, rifiuti urbani preselezionati, rifiuti solidi urbani (domestici, commerciali, industriali, istituzionali, anche della raccolta differenziata), rifiuti ospedalieri e farmaceutici, grassi, lubrificanti, nylon, neoprene, acidi e residui di raffineria, graniglie, gomma, polistirolo, materiali pericolosi e tossici, trattamento dei fumi, della metallurgia, zincatura, materiali assorbenti, autoveicoli e loro componenti, marmitte catalitiche, accumulatori, batterie, commutatori a mercurio, vetri a raggi catodici ed altri vetri radioattivi, apparecchi elettrici ed elettronici, catalizzatori esauriti, rifiuti prodotti da altri impianti di smaltimento rifiuti (carbone, fanghi, acque reflue, resine), rifiuti da frantumazione di altri rifiuti con metalli, rifiuti combustibili.
Il suo funzionamento comporterà un traffico pesante di camion e tir (40 dalle dichiarazioni dell’azienda, ma saranno sicuramente di più!) sulle nostre strade per 5 giorni alla settimana, che depositeranno i rifiuti in 8 box di stoccaggio, con capacità complessiva di 2.255mc (675t). A seguito del circuito continuo di lavorazione, saranno permanenti rumori, puzza, e un probabile costante rischio di incendio e fuoriuscite di esalazioni e acque contaminate.
I gassificatori in genere producono e immettono nell’atmosfera fumi inquinanti, contenenti polveri costituite da nanoparticelle di metalli pesanti, monossidi, idrocarburi policiclici, benzene, diossine estremamente pericolose perché persistenti ed accumulabili negli organismi viventi. Le polveri e quanto ancora fuoriesce da questo stabilimento non precipita immediatamente al suolo,
o nel raggio di pochi metri, altresì viaggia, e non in metri, ma per parecchi chilometri. Siamo convinti che gli eventuali abbattitori previsti non riusciranno a neutralizzare tutte le sostanze nocive emesse nell’atmosfera! Così tumori, problemi cardiovascolari, di respirazione, asma e altro non sono certo resi minimi con la loro presenza! Fermiamo questo mostro e questo disastro ambientale!
Perché “NO AL GASSIFICATORE!”
- PERCHE’ SORGERA' A 100 M DAI CENTRI ABITATI - PERCHE’ ABBIAMO IL DIRITTO ALLA SALUTE - PERCHE’ DOBBIAMO DARE UN FUTURO MIGLIORE AI NOSTRI FIGLI - PERCHE’ E’ UN IMPIANTO INQUINANTE
NO al gassificatore di Cassola!
ITALIA NOSTRA Sezione di Bassano del Grappa
Il 12 febbraio
- 12-02-2025Pascoli di città
- 12-02-2025Dalle stelle allo stallo
- 12-02-2020La pizza e il calzone
- 12-02-2019A fari spenti nella notte
- 12-02-2019Più bianco non si può
- 12-02-2018Impegni in agenda
- 12-02-2018A torto o a Regione
- 12-02-2016Bassano secondo Matteo
- 12-02-2014Sergio Berlato e la “riesumazione” di Bassano
- 12-02-2014Nove e Marostica capitali della corsa campestre
- 12-02-2014E la Donazzan...dichiara guerra all'India
- 12-02-2013Dire, fare, baciare
- 12-02-2013Smorza 'e Llights
- 12-02-2011“Noi ci t®eniamo!”
- 12-02-2010Una società in esilio
- 12-02-2009Nasce sul Grappa la maxi-pista da fondo
- 12-02-2009Il dramma delle Foibe
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.868 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 8.476 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 8.259 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 8.177 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 5.911 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.693 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.225 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.068 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.978 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.868 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.442 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.036 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.545 volte