Ultimora
Manifestazioni
23 giu 2026
Solidarietà e territorio: sabato torna la Camminata dei Sapori "Sotto le Stelle"
25 Jun 2026 13:57
Mit, adottate le disposizioni per garantire la continuità del Mose
25 Jun 2026 13:31
Torna in Veneto il festival pianistico Bartolomeo Cristofori
25 Jun 2026 12:20
In Veneto è ancora allerta gialla per il caldo
25 Jun 2026 12:06
Scontro fra auto sulla Pedemontana Veneta, due morti e un ferito
25 Jun 2026 10:45
Rimosso un tumore di 20 chili su un paziente di 82 anni a Treviso
25 Jun 2026 14:25
Il caldo fa ancora vittime, un bambino muore in auto in Francia, 212 decessi in Spagna
25 Jun 2026 12:49
Terremoto in Venezuela, si scava tra le macerie - I VIDEO
25 Jun 2026 13:36
Borsa: il tech spinge l'Europa, giù petrolio e gas
25 Jun 2026 13:15
Mit, nei prossimi giorni Donnarumma rassegnerà le dimissioni da Fs
25 Jun 2026 13:08
Zelensky: 'Colpite due raffinerie in Russia a 1500 chilometri'
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Romanzo Quirinale
L’attesa presidenziale raccontata dai parlamentari bassanesi
Pubblicato il 08 gen 2022
Visto 9.439 volte
Manca circa una ventina di giorni per conoscere il nome del successore di Sergio Mattarella. La “grande votazione” si può raccontare anche da Bassano, visto che contiamo ben tre grandi elettori, quattro se si considera anche la vicinissima Breganze. Avvertenze: questo è un articolo di gossip politico, non ci troverete riflessioni di alta strategia (Berlusconi sì, no, Draghi, Mattarella, Amato, Casini); anche se gli interpellati in alcuni casi avrebbero voluto farle.
Iniziamo da Cartigliano questo “Quirinal tour” per sondare gli umori dei king maker presidenziali bassanesi.
Anzi, più che dal municipio di villa Cappello, partiamo dal parcheggio antistante l’hub vaccinale dell’area Pengo dove Germano Racchella, sindaco-onorevole di Cartigliano, sta posteggiando l’auto per andare a farsi iniettare la terza dose.
«Ho fatto le corse per fare il booster, così sarà tutto più semplice. E’ un’emozione grande, la mia prima votazione per eleggere il presidente della Repubblica».
La mail di convocazione del presidente della Camera Roberto Fico è arrivata già nei giorni scorsi nella casella istituzionale di tutti i parlamentari.
Senatori e onorevoli stanno organizzando la logistica per essere sempre presenti nelle prossime agitate settimane romane.
Ai tempi della Prima Repubblica c’era chi alloggiava dalle suore, chi nei convitti, gli “stanziali” prendevano casa in affitto. Il sindaco di Cartigliano alloggerà, come dall’inizio della sua avventura romana, in un più moderno bed&breakfast. Anche il look sarà importante per ricordare i volti dei parlamentari in sfilata verso l’urna dove si infila la scheda: le votazioni saranno seguite in diretta Tv e da casa “i nostri” saranno osservati speciali di famigliari, amici, parenti, elettori e compagni di partito. Dunque: indosserà la cravatta verde delle grandi occasioni? «Sicuramente mi metterò il vestito delle grandi occasioni, per la cravatta in effetti potrei usare quella verde “acido”, ma è poco “verde Lega”.
Anzi, adesso che mi ci fa pensare penso che userò quella azzurrina classica. Sarà brutto votare con le mascherine, chissà che passi presto». Anche se la partita del Quirinale è in mano ai leader di partito e ai capicorrente, anche i parlamentari semplici fanno già scorrere fiumi di retroscena e scoop nelle chat di WhatsApp. «Nella chat dei parlamentari della Lega arrivano le indicazioni di Matteo Salvini. Nei prossimi giorni ci sarà un po’ di condivisione, ma chi decide è il Capitano». Un presidente del passato che le è rimasto nel cuore?
«Direi per simpatia Sandro Pertini, lo ricordo per la vittoria ai Mondiali del 1982». Come ai tempi del bicolore governativo giallo-verde, dalla Lega passiamo al Movimento 5 Stelle.
Barbara Guidolin, classe 1975, è l’unica senatrice bassanese che voterà per il 13° capo dello Stato.
«Mi sento una grande responsabilità, devo rappresentare bene il mio territorio. Allo stesso tempo mi sento anche fortunata».
La pentastellata Guidolin, originaria di Rosà, proviene da una famiglia democristiana, guidata da un papà grande appassionato di politica (da Rosà, il cuore più verde della Lega d’Italia, andrà a votare il presidente della Repubblica una senatrice grillina di “matrice” democristiana. E’ la terza Repubblica bellezza!).
«Il vero politico di famiglia era mio padre, carabiniere di professione. E’ mancato nel giugno 2018 e con lui avevo seguito in televisione tutte le elezioni del passato. Durante il voto sicuramente penserò a lui». Ha pensato al vestito? Un errore e si rischia di finire nel mirino della Gruber o della Lucarelli, tutta Italia vi passerà ai raggi X. «Mi vestirò come le altre volte, il più istituzionale possibile. E comunque il M5S ha sdoganato l’abito serio in Parlamento, vedo spesso colleghi in Aula indossare scarpe da ginnastica». (Visto che si tratta un articolo di costume non voglio nemmeno ricordare i tempi di Aldo Moro che andava in giacca e cravatta anche in spiaggia a Terracina).
Cosa ne pensa della sua collega Cunial che rischia di non votare per colpa del Green Pass?
«Con dispiacere le nostre strade si sono separate da tempo, soprattutto per la questione del vaccino. Sara aveva una grande potenzialità da sfruttare sul nostro territorio, ma è troppo estremista. La pandemia ci obbliga a guardare al bene di tutta la collettività». Il miglior presidente della Repubblica? La prego di non dirmi Sergio Mattarella, dopo quello che voleva fare il M5S qualche anno fa.
«Pertini è il mio presidente del cuore». Per trovare la terza grande elettrice bisogna spostarsi poco distante dal Ponte degli Alpini, sulle colline di Marostica.
L’ex sindaco di Breganze Silvia Covolo, giovanissima parlamentare della Lega, ha cominciato a sentire l’emozione di questa elezione addirittura in Chiesa. «Ieri mattina ero a Messa e il parroco ha ricordato che ci apprestiamo a vivere un momento davvero importante per lo Stato. L’attesa è grandissima, peccato per la pandemia». La Covolo, che è una super draghiana convinta («…ha ridato all’Italia una grandissima immagine all’estero»), conferma che dai vertici delle Lega ancora non ci sono indicazioni sul “Nome”. La deputata breganzese ci tiene a sottolineare che farà di tutto per non correre rischi sanitari nelle prossime settimane. «Voglio arrivare sana e salva al 24 gennaio (ndr. …ride). Basta cene, contatti al minimo, anche se ho la terza dose. Solo incontri istituzionali». Già scelto l’outfit? «Tailleur d’ordinanza, vestito nero, camicia bianca e scarpa con il tacco, come per la fiducia a Draghi».
E per una grande estimatrice del premier ed ex governatore della Banca d’Italia, chi poteva essere il nome del cuore nel pantheon degli ex inquilini di Quirinale? «Ciampi, forse perché lo associo ai miei primi impegni politici ai tempi delle Superiori. Però il migliore in assoluto è stato Sergio Mattarella: ha orientato il Paese in questi anni di incertezza, ha invitato alla prudenza, ha spinto a vaccinarsi». Cosa pensa del possibile “respingimento” dell’onorevole Cunial? «Ho studiato il precedente ricorso, giustamente è stato bocciato. Non ci deve essere nessuna esenzione, chi non vuole adeguarsi alle regole non vota, ci vuole senso delle istituzioni».
In ogni caso tutti si augurano che alla data del 15 febbraio, giorno di entrata in vigore del Super Green Pass, l’Italia abbia già un nuovo Presidente. A proposito di Sara Cunial, quarta grande elettrice: non ha risposto all’invito di fare due chiacchere veloci sulla vigilia del voto quirinalizio. Prosegue ininterrotta questa perdurante incomunicabilità, un peccato perché non si voleva affrontare temi spigolosi di alta politics. Si trattava di partecipare ad un piccolo “romanzo Quirinale” da raccontare ai bassanesi. Gli stessi bassanesi che nel 2018 le hanno dato l’opportunità di scegliere il successore di Sergio Mattarella.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.406 volte
Attualità
18 giu 2026
Nuovi alloggi Erp a Bassano, via alla rigenerazione di via Trozzetti
Visto 20.020 volte
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
Visto 19.549 volte
Attualità
19 giu 2026
Siccità, scatta il monitoraggio, a rischio i turni di irrigazione
Visto 19.112 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 18.262 volte
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Visto 17.587 volte
Attualità
20 giu 2026
Ex Pascoli verso la vendita, al via l’indagine sul futuro di tre immobili comunali
Visto 15.275 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 11.825 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.496 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.530 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.262 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.160 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.081 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.726 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.475 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.406 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 20.391 volte