Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 08-01-2015 11:43
in Attualità | Visto 2.111 volte
 

E gli alpini fanno...pace con Bassanonet

Non è piaciuto al presidente della sezione ANA Montegrappa Giuseppe Rugolo il nostro editoriale sugli alpini “Penne all'arrabbiata”. Ma alla fine ne ha accettato lo spirito di critica, con stretta di mano di “riconciliazione”

E gli alpini fanno...pace con Bassanonet

La stretta di mano col presidente dell'ANA Montegrappa Giuseppe Rugolo (foto: Ivan Pontarollo)

“Sul Ponte di Bassano, là ci darem la mano...”, narrano le scritture.
La stretta di mano col presidente della sezione alpina ANA Montegrappa di Bassano Giuseppe Rugolo si materializza invece nella sala mensa di Casa San Francesco, complice l'atmosfera di francescana solidarietà della cena offerta ai frequentatori della struttura dai Ristoratori Bassanesi, di cui riferiamo nel precedente articolo.
Un gesto di “riappacificazione” che avviene a seguito nel mio editoriale “Penne all'arrabbiata” (editoriali.bassanonet.it/tich/18292.html), nel quale - pur rimarcando e motivando la mia inequivocabile stima nei confronti della nostra storica e benemerita sezione delle penne nere - ho espresso quelli che sono i miei dubbi sul concetto di “alpinità” che secondo una certa retorica è ancora oggi un valore fondante della comunità bassanese e su una certa corrente di pensiero che continua a cristallizzare l'immagine di Bassano del Grappa come “la città alpina per eccellenza”. Mi dicono voci di corridoio che il presidente Rugolo, dopo aver letto l'articolo, non l'abbia presa proprio bene. Un modo elegante per dire che si sarebbe incavolato di brutto. Il massimo rappresentante delle penne nere bassanesi, in occasione della cena a San Francesco, tuttavia non me lo conferma direttamente ma mi fa capire che all'intervento scritto su Bassanonet non è rimasto “indifferente”.
Al punto - come mi sottolinea - da aver letto e riletto più volte l'editoriale, cercando di interpretarne le parole sulle righe e tra le righe. D'altro canto io stesso avevo cominciato quell'articolo affermando la consapevolezza “di addentrarmi in un campo minato e di toccare quello che, a Bassano, è praticamente intoccabile”.
Ma proprio questo è il bello della critica giornalistica: suscita discussioni e stimola reazioni, non necessariamente concordi con quanto sostenuto da chi la scrive. Ed è quanto il presidente Rugolo, dopo alcuni simpatici scambi di battute tra una pietanza e l'altra della cena solidale, ha alla fine compreso e accettato. Dichiarandosi disponibile a un'intervista - che ovviamente non mancherò di fargli - sugli argomenti e sulle tesi avanzate da “Penne all'arrabbiata”, con una stretta di mano conclusiva a suggellare la...“riconciliazione” delle penne nere nei confronti di Bassanonet. Onore al merito al presidente dell'ANA Montegrappa: riguardo al ruolo della libera informazione, non si è sottratto al confronto e ha dimostrato di capire quali sono le regole del gioco. Alcuni politici di casa nostra - e lascio a voi immaginare quali - dovrebbero imparare da lui.