Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-01-2012 20:15
in Attualità | Visto 3.319 volte
 

Nuova Valsugana: le carte del sindaco

Il sindaco di Romano Olivo ci mostra in anteprima le carte del progetto preliminare dell'arteria, approvato dalla Regione, che "smentiscono" le rivelazioni del Comitato Civico Valsugana. “Strada tutta in trincea e un solo svincolo a Romano nord"

Nuova Valsugana: le carte del sindaco

Il sindaco di Romano d'Ezzelino Rossella Olivo con la cartografia del progetto preliminare della Nuova Valsugana (foto Alessandro Tich)

“Sulla Nuova Valsugana riconfermo in toto quello che ho già detto, i disegni parlano chiaro.”
Rossella Olivo, sindaco di Romano d'Ezzelino, risponde così alle affermazioni del Comitato Civico Valsugana, che nel suo sito internet - come già riportato in un altro nostro articolo - ha pubblicato la documentazione in suo possesso sul progetto della superstrada a pedaggio relativo al tratto nel Comune ezzelino, indicando delle importanti novità (tra le quali tre nuovi svincoli oltre a quello, già previsto, di Romano alto; il passaggio dell'arteria in trincea limitatamente al tratto tra lo svincolo di Ca' Cornaro e l'imbocco del tunnel del Massiccio del Grappa e otto viadotti sopra la superstrada) che contraddicono quanto già dichiarato dal sindaco alla stampa sulle caratteristiche dell'infrastruttura.
I “disegni” a cui si riferisce il primo cittadino sono le cartografie del documento ufficiale della giunta regionale del Veneto, intitolato “Superstrada a pedaggio Valsugana - Progetto Preliminare - Proposta di project financing” che il sindaco ha nel suo ufficio e che ci mostra in anteprima.
“Sulla Valsugana - spiega Rossella Olivo - c'è stato un primo incontro a Venezia in cui è stato spiegato il progetto di massima dell'infrastruttura. Successivamente, prima di Natale, abbiamo avuto un secondo incontro in cui è stata consegnata la relazione sull'infrastruttura a tutti i sindaci presenti, con la documentazione riferita alla parte di tracciato, approvato dalla giunta regionale, che riguarda i rispettivi Comuni. Io non ho ancora pubblicato la documentazione perché attendo il terzo previsto incontro formale con l'assessore Chisso e coi progettisti nel quale, come è previsto dall'iter, formalizzeremo tutte le richieste di compensazione ambientale delle quali ho già parlato, compreso il cosiddetto sottopasso di via Spin.”
“Il tracciato della Nuova Valsugana, nel tratto di Romano d'Ezzelino, è tutto in trincea. Bisogna saper leggere le carte e non fare del terrorismo inutile” - puntualizza quindi il primo cittadino, che smentisce in questo modo quanto sostenuto invece dal Comitato Civico Valsugana, secondo la cui documentazione l'arteria sarà abbassata, rispetto al piano campagna, solo nel tratto più a nord, di circa 2 km, tra lo svincolo di Romano nord e l'imbocco del traforo sul Grappa.
Vediamo le carte del documento regionale (di cui pubblichiamo un dettaglio nella nostra photogallery) ed effettivamente risulta così: il tracciato di colore giallo con contorno rosa, che nella legenda viene indicato come “in trincea”, segue l'intera linea dell'arteria compresa nel Comune di Romano.
“E' previsto lo svincolo di Romano alto - spiega ancora il sindaco -, in corrispondenza dell'attuale svincolo della superstrada che sarà abbattuto e rifatto di sana pianta, perché sarà il punto di intersezione tra la nuova e la vecchia Valsugana. Altri svincoli, nel territorio comunale di Romano, non ci sono.”
Anche qui le affermazioni del primo cittadino sono confermate da quello che vediamo sulla carta: lungo il tracciato, all'interno dei limiti territoriali del Comune ezzelino, viene indicato il solo svincolo di Romano nord.
“Non è previsto nessun viadotto sopraelevato - prosegue Olivo -. Tutti gli attraversamenti stradali sopra la superstrada saranno a livello del piano campagna, perché l'infrastruttura sarà tutta in trincea.”
“Ribadisco tutto quello che ho detto, non si devono creare falsi allarmismi - commenta il sindaco -. Ci sono dei tempi e delle procedure da rispettare, il progetto è quello approvato dalla giunta regionale e ora interverranno le varie modifiche che saranno richieste dai singoli Comuni nel prossimo incontro a Venezia, nel quale chiederemo formalmente delucidazioni e compensazioni.”
“Ritengo - prosegue - che questa sia una strada di importanza strategica. Ma chi crede che questo sia il progetto definitivo o lo fa in malafede, o è lontano dal conoscere l'iter previsto. Io non voglio essere come i sindaci di 20-40 anni fa che hanno impedito opere di primaria importanza. E' di primaria importanza il rispetto dell'ambiente, i Comuni saranno ascoltati, io sono stata sempre presente e farò la mia parte. Le barricate non servono, quando sono diventata sindaco anche la Pedemontana aveva un tracciato diverso, e abbiamo portato a casa un tracciato migliore.”
“Il mio comportamento - sottolinea Rossella Olivo - è sempre di massima trasparenza nei confronti della cittadinanza. Pubblicherò i documenti e incontrerò i cittadini sull'argomento della Nuova Valsugana dopo il prossimo incontro con la Regione a Venezia, quando il quadro dell'iter progettuale sarà definito.”
L'ultima affermazione del sindaco è riferita al Comitato Civico Valsugana.
“A Romano d'Ezzelino - dichiara - da sempre nell'anno delle elezioni escono dei comitati, non mi stupisce. Questo comitato è sorto sull'argomento Valsugana, ma la sua è una valenza puramente politica, e basta.”