Ultimora
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
“Esiste un Piano di Gestione del Brenta?”
L'assessore provinciale Paolo Pellizzari interpella la Regione sulla secca del fiume dei giorni scorsi tra Bassano e Friola. “Un disastro da imputare alla cattiva gestione dell'emergenza nata dal blocco della centrale idroelettrica di Cismon"
Pubblicato il 22 dic 2011
Visto 3.912 volte
Esiste un Piano di Gestione del Brenta? E, se esiste, come mai non è stata attivata la procedura di emergenza la scorsa domenica? Lo chiede l’assessore provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari alla Direzione Difesa del Suolo della Regione Veneto, a cui ha indirizzato una lettera per chiarire quanto successo l’11 dicembre nel tratto del Brenta che va dal Ponte della Vittoria a Bassano fino a Friola di Pozzoleone, interessato da una secca che ha causato un grave danno al patrimonio ittico e ambientale, con la morte di numerosi pesci assieme alla distruzione di migliaia di uova depositate in zona in questo periodo di riproduzione.
“Un vero e proprio disastro - non esita a definirlo Pellizzari - da imputare con molta probabilità ad una cattiva gestione dell’emergenza nata dal fermo impianto della centrale idroelettrica di Cavilla a Cismon.”
“Non entro nel merito delle responsabilità anche penali dell’accaduto - commenta Pellizzari - ma ricordo che a norma di legge i fruitori della risorsa idrica sono tenuti al rispetto del Deflusso Minimo Vitale. Significa che non importa quale circostanza eccezionale si verifica, non importa che dipenda da fattori ambientali o umani, importa che sempre deve essere garantito al fiume un flusso d’acqua che lo mantenga in vita.”
Pellizzari: "I fruitori della risorsa idrica sono tenuti al rispetto del Deflusso MInimo Vitale"
Tanto più che l’area fluviale del Brenta è protetta dalla direttiva Habitat come “sito di interesse comunitario” per le sue caratteristiche ecosistemiche e la stessa direttiva prevede un Piano di Gestione che contempla azioni e protocolli necessari a evitare che normali eventi come un fermo impianto di una centrale idroelettrica possano trasformarsi in un disastro.
Di qui l’interrogazione di Pellizzari: esiste un Piano di gestione per il Brenta? Se sì, perché non è stato attivato? Se invece non esiste, si provveda con urgenza ad un protocollo operativo tra tutti gli utenti della risorsa del Brenta.
“Spiace - afferma l’assessore - dover riprendere il tema della difesa idrica del Bassanese dopo che giusto in ottobre con i sindaci dell’area ci eravamo rivolti alla Regione per limitare il prelievo dalle falde del Brenta. Ci auguriamo che il timore di comprometterne l’ecosistema sia un deterrente efficace contro scelte che lo danneggiano.
“E’ necessario - conclude - che la Regione garantisca un controllo costante sulle concessioni rilasciate, nelle centrali idroelettriche e nelle prese irrigue, per garantire la sopravvivenza del Brenta e delle sue peculiarità.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.236 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.229 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.144 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 18.890 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.158 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.484 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.045 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.559 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 258 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.236 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.339 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.333 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.018 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.738 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.486 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.372 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.292 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.055 volte