Ultimora
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
28 Jun 2026 19:41
Rocco Basilico, nuovo stallo rischia compromettere il futuro di Delfin
28 Jun 2026 19:08
Sala piena a Vicenza per Vannacci, evento dedicato alle "vittime della criminalità"
28 Jun 2026 18:34
Bocelli strega Piazza San Marco, trionfo per i 30 anni di 'Romanza'
28 Jun 2026 18:13
Veneto oppresso dal caldo, 39 gradi la massima
28 Jun 2026 13:15
Scritte contro Vannacci e Cruciani attesi nel pomeriggio a Vicenza
28 Jun 2026 21:40
++ Venezuela, uomo e figlio adolescente salvati quattro giorni dopo il terremoto ++
28 Jun 2026 21:18
Nuovi attacchi tra Usa e Iran, la tregua appesa a un filo
28 Jun 2026 20:43
Famiglia italiana dispersa, i nonni morti nel sisma in Irpinia
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
La crisi della Valsugana
Frana a San Marino: viabilità e trasporti bloccati. Gli industriali vicentini premono per rimettere il dossier “Valsugana” sul tavolo della politica
Pubblicato il 22 gen 2024
Visto 17.127 volte
Serve l’emergenza per riportare sotto le luci della ribalta, uno dopo l’altro, i vari problemi strutturali dell’economia. In questo caso parliamo di viabilità e trasporti, coinvolti nella direttrice Bassano-Valsugana-Trento da uno stop forzato a seguito della frana in Valbrenta. Anche a livello locale gli assi viari e dei trasporti sono punti nevralgici da presidiare per il buon funzionamento del tessuto economico ed industriale. Lo stiamo osservando in contemporanea anche in scala globale con la crisi nel Mar Rosso, dove i ribelli Houthi bombardando i mercantili che passano attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb (rotta obbligata per proseguire verso il canale di Suez) costringono a spostare le tratte marittime lungo il Capo di Buona Speranza.
Se si bloccano i trasporti si azzoppa l’economia, globale e locale. La sicurezza dei trasporti sembrava un’ovvietà fino a ieri l’altro, l’abbiamo rivalutata molto di recente, soprattutto con le ultime crisi: Canale di Panama (siccità nel 2023) e Suez (nel 2021 prima con il blocco causato da una nave incagliata e oggi con i missili degli Houthi che costringono a circumnavigare l’Africa).
Frana in Valsugana
Tornando al nostro (g)local, la frana in Valbrenta, località San Marino, sta provocando la chiusura di circa 3 km della SS47 e l’interruzione della linea ferroviaria Trento-Bassano. In attesa di risolvere il problema delle rocce da rimuovere dalla montagna, lo scenario prevede uno stop di 45 giorni della viabilità.
Il traffico è stato dirottato in un primo momento nella strada vecchia, lato Valstagna. In un secondo momento l’ordinanza del Comune di Valbrenta ha interdetto il transito delle auto tra il Ponte di Valstagna e quello situato nella frazione di Costa, fino alla riapertura del traffico principale. Il risultato è il blocco pressoché totale dello snodo viario verso Trento e verso Bassano, con immagini dalla Valsugana che rimandano ai tempi tristi del lockdown in pandemia. Zero auto, zero camion, zero treni, attività commerciali in pesante difficoltà. Per gli utenti che devono spostarsi da Cismon a Bassano è necessario percorrere il tragitto via Feltre.
Sulla scorta del disagio e dei danni per il tessuto produttivo locale, che costringe i camion a lunghi e costosi tragitti alternativi, è intervenuta anche Confindustria Vicenza. Con un messaggio molto chiaro: si riprendano subito i lavori strutturali già progettati per la SS47 e si trovi al più presto un’intesa tra il Veneto e Trento per la Valdastico Nord.
La frana di San Marino è un’emergenza che tuttavia può essere utilizzata politicamente per una ridefinizione a campo largo dei diversi progetti pendenti sulla viabilità della Valsugana. Un’occasione che appare propizia anche per rivedere l’asse ferroviario che collega l’area pedemontana da Bassano a Trento, attualmente ad un solo binario e tutto fuori terra, con una vocazione sostanzialmente incentrata solo sul trasporto passeggeri.
«Si confida che in sede prefettizia, con il coinvolgimento degli enti a vario titolo interessati, possano essere individuate soluzioni transitorie in grado di contemperare efficacemente le esigenze di mobilità espresse dai cittadini, dai lavoratori e dalle imprese che normalmente utilizzano la SS 47, con le esigenze di salvaguardia dell’incolumità e della qualità della vita dei cittadini di Valbrenta, chiamati comunque a sopportare un traffico abnorme per una strada comunale in numerosi tratti neppure con una corsia per senso di marcia», ha dichiarato Claudio Pozza, delegato alle Infrastrutture di Confindustria Vicenza.
Ma è sul messaggio alla politica che pesa molto la posizione dell’industria berica. Gli industriali premono infatti per un ritorno sul tavolo della politica regionale del “dossier Valdastico Nord”. Una questione di interesse sovraregionale visto che gli effetti del “tappo” della Valsugana stanno coinvolgendo cittadini, lavoratori e imprese non solo del comprensorio bassanese, ma anche nelle vicine province di Treviso, Belluno e Trento.
«Ora non si può più tergiversare, il territorio e tutti i suoi enti competenti devono una volta per tutte affrontare sia il tema della riqualificazione, ammodernamento e messa in sicurezza della SS47, sia quello della creazione di un nuovo corridoio infrastrutturale che colleghi efficacemente la pedemontana veneta con il Trentino. Come dimostrato dall’interruzione, sempre causa frana, della SP349 Valdastico nei mesi di novembre e dicembre 2023, è ormai incontestabile la necessità di completare la A31, realizzandone finalmente lo sbocco a nord sulla A22. L’auspicio è che la Regione Veneto e la Provincia Autonoma di Trento trovino finalmente una sintesi di reciproco gradimento, sbloccando quell’impasse che logiche campanilistiche hanno fin qui prodotto, privando un ampio, quanto vitale, territorio, di infrastrutture adeguate alla domanda di mobilità espressa dalla popolazione e dagli operatori economici. C’è bisogno però anche di una visione più ampia, che voglia andare a risolvere davvero i problemi, sia per il Veneto, sia per il Trentino».
Gli industriali vicentini nel loro comunicato stampa ricordano che gli ultimi aggiornamenti relativi al futuro della SS47 risalgono a più di un anno fa e davano per ormai definita un’ipotesi progettuale concordata tra ANAS e Regione Veneto, quale risultato del tavolo di confronto annunciato dalla Regione ancora nel gennaio 2019.
Non solo Valdastico Nord, ma anche, come detto, una velocizzazione circa gli ammodernamenti da fare al corridoio viario della Valsugana lungo i comuni del bassanese e della Valbrenta. «Stante la situazione attuale e a fronte di un progetto esistente e già condiviso – ribadisce Pozza -, non vediamo ragioni per non procedere speditissimi nel definire il cronoprogramma degli interventi da realizzare. Tra i quali vi sarebbe anche una galleria per bypassare definitivamente il famigerato nodo di Carpanè».
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.228 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 19.966 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 19.809 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 17.963 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 10.638 volte
Magazine
22 giu 2026
Sguardi e visioni d'autore, attorno a Villa Angaran San Giuseppe
Visto 10.461 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.546 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.588 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.311 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.207 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.135 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.782 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.556 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.523 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.477 volte