Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Fermi tutti
Si fermano temporaneamente i siti produttivi del gruppo cartario Pro-Gest
Pubblicato il 09 mar 2022
Visto 5.305 volte
La guerra dell’energia piomba sull’economia italiana e ovviamente sul Nordest. Troppo costoso mantenere attive alcune produzioni che ai prezzi correnti dell’energia non consentono nessuna redditività, anzi portano a bruciare risorse. Di conseguenza gli sviluppi della war economy cominciano a palesare i loro primi effetti. Blocco dell’operatività industriale, operai a casa e cassa integrazione. Uno scenario che se dovesse prolungarsi nel tempo potrebbe aprire come una scatoletta di tonno la ripresa dell’economia italiana. Il caso emblematico è quello, vicinissimo a noi, del colosso cartario Pro-Gest che ha stoppato temporaneamente le sei cartiere attive in Italia: la carta, venduta a circa 680 euro a tonnellata, richiede oggi infatti circa 750 euro di soli costi energetici.
Creato nel 1973 da Bruno Zago, il gruppo di Ospedaletto d’Istrana conta oggi ben 26 impianti produttivi operativi in sette regioni italiane. L’azienda produce carta, carta igienica, tovaglioli e carta ondulata e trova la materia prima principalmente dalla raccolta del macero. In questo particolare momento di crisi energetica e di penuria di materie prime, dall’azienda fanno sapere che è rimasta in attività solo la produzione di imballaggi. Francesco Zago, amministratore delegato del gruppo Pro-Gest, ha motivato la sospensione dell’attività industriale proprio a causa dell’aumento incontenibile del costo del gas, più di dieci volte superiore a quello di un anno fa. In mezzo alla tenaglia dello scontro tra Russia e Occidente, la fragilità italiana nel settore energetico è destinata rivelare tutte le sue debolezze in un colpo solo.
Gli Usa hanno dichiarato lo stop all’import di petrolio russo e anche il Regno Unito ha annunciato a sua volta che azzererà le importazioni dalla Russia entro la fine dell’anno.
E l’Italia? Ha bisogno di tempo, forse mesi, per parare il colpo e cercare di diversificare le fonti di energia. Nel frattempo deve cercare di proteggere in tutti i modi il nostro comparto industriale.
«È un momento di straordinaria e drammatica criticità che vogliamo superare quanto prima.
Stiamo monitorando da vicino la situazione della guerra e siamo profondamente addolorati per il popolo ucraino, auspicando una soluzione immediata del conflitto armato. Anche a causa di queste gravi tensioni, il prezzo del gas naturale oggi è di oltre dieci volte superiore rispetto a dodici mesi fa ed è triplicato in poco più di una settimana. Ci auguriamo sinceramente di poter riprendere la produzione non appena le condizioni lo consentiranno e chiediamo alle istituzioni di intervenire per salvaguardare interi comparti produttivi, messi oggi fuori mercato da un aumento incontrollato dei costi», ha dichiarato Francesco Zago.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.349 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.279 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 401 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.715 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.188 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.613 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.153 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.958 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.866 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.861 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.457 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.348 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.266 volte