Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
13 May 2026 20:42
Fonti: 'La proposta della Lega Calcio sul derby non è percorribile'
13 May 2026 16:14
Coppa Italia: alle 21 la finale Lazio-Inter DIRETTA
13 May 2026 20:33
++ Fonti, 'proposta Lega Calcio sul derby non percorribile' ++
13 May 2026 20:31
Hantavirus, sindaca di Villa San Giovanni: "Federico sta bene"
13 May 2026 20:20
Negativi i test all'Hantavirus, ma 'non reggeremmo nuova pandemia'
13 May 2026 19:53
Nordio e la condanna di Stasi: 'La legge va cambiata'
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
War Economy
Export, sanzioni e paura di un lockdown energetico. L’analisi di Andrea Visentin, presidente degli Industriali bassanesi
Pubblicato il 26 feb 2022
Visto 13.739 volte
Vale 450 milioni di euro l’export dell’industria vicentina e bassanese verso la Russia e l’Ucraina. L’impatto economico che dalla geopolitica del fronte russo arriva fino agli indotti esterni delle nostre filiere della meccanica, dell’artigianato, dell’arredo casa e del tessile, potrebbe essere però ben più oneroso. Inoltre dopo l’impazzimento globale sui prezzi delle materie prime, il disordine energetico causato dal conflitto ucraino potrebbe portare oltre al blocco dell’export anche a scenari impensabili per il funzionamento della nostra economia manifatturiera. «L’impatto di una guerra è prima di tutto umano, tocca le vite del popolo ucraino, dei loro figli, la parte economica e geopolitica viene dopo. La guerra è una decisione nefanda, questo è il solo termine da usare», commenta senza tanti giri di parole Andrea Visentin, presidente del Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza e vicepresidente di Energindustria (consorzio per la fornitura di energia elettrica e gas naturale).
Con una guerra vera, in corso a 2.500 km di distanza, che scenari si aprono per la nostra economia?
Andrea Visentin, presidente di Confindustria Bassano
«Da novembre in poi l’aumento dei prezzi energetici ci ha portato ad una escalation di crisi fino a porci oggi il problema in termini quasi vitali. Il governo sta impostando una serie di contromisure per fronteggiare la crisi energetica. Si parla anche di sospensione delle attività industriali. Uno scenario di lockdown energetico mette oggettivamente i brividi. È solo un’ipotesi per ora, ma significherebbe di fatto far lavorare le imprese a giorni prestabiliti se la situazione dovesse peggiorare ancora. Semplicemente perché non ci sarebbe energia per tutti. Voglio pensare che sia una opzione da ultima spiaggia».
Immaginarsi di nuovo un blocco delle fabbriche per colpa dell’energia che non arriva è un incubo…
«La speranza è che gli eventi geopolitici non vadano su scenari quasi apocalittici con sanzioni e contromisure spropositate».
Sul versante esportazioni quali sono i vostri timori?
«Quanto vale l’export diretto è abbastanza facile stimarlo, sono numeri importanti anche per le aziende del bassanese. Ma dentro le filiere che lavorano direttamente con quei mercati c’è un indotto indiretto difficilmente quantificabile. Scenari che prevedono il blocco dell’export, o addirittura la sospensione industriale, sono devastanti per un’economia che cercava la normalizzazione dopo il Covid».
Dopo il far west sulle materie prime, la guerra energetica rischia di mettere l’Europa e l’Italia nell’incudine tra l’America e il nuovo blocco russo-cinese?
«L’Italia per molti anni ha scelto di non scegliere su tante questioni energetiche. Dal nucleare alle rinnovabili, l’eolico, l’idroelettrico. Non vogliamo i termovalorizzatori, non vogliamo le trivelle sull’Adriatico. Sono temi complessi ma devono essere affrontati in modo trasparente e oggettivo. Tutto è stato stoppato da ogni lato possibile, oggi ci troviamo tremendamente fragili».
Lo richiedo: ma davvero è pensabile che in Italia si possa bloccare l’attività industriale? Perché a catena significa anche limitare l’attività delle famiglie, delle case.
«Ho letto le notizie Ansa, lo hanno scritto nero su bianco. Adesso il gioco si fa duro, se non c’è abbastanza energia o se raggiunge prezzi fuori controllo il problema si pone».
L’esercizio delle previsioni sta mietendo vittime illustri in questi giorni. Cosa è ragionevole pensare sulla questione energetica?
«Fuori il mostro del Covid ne arriva un altro. Dico quello che mi auspicherei nel breve termine per rientrare in una quasi normalità: un nuovo equilibrio da Guerra Fredda, dove la tensione di massima allerta rientra e non si spara. Così come è successo nel 2014 in Crimea».
Il mondo dell’economia veneta ha una paura enorme di quello che potrebbe scatenare il pacchetto di sanzioni occidentali.
«Certamente, ancora adesso ci sono gli effetti pratici delle sanzioni scaturite dopo la Crimea. Per esempio, noi lavoriamo per General Motors e dobbiamo garantire il totale rispetto dell’embargo commerciale verso l’Iran. Sono meccanismi che toccano in modo implacabile tutti i comparti dell’industria».
In definitiva cosa si auspica chi fa impresa?
«Non sono un politico, ma mi auguro che l’Europa e l’Occidente non arrivino a strappi irreversibili. Significa gradualità del sistema delle sanzioni. Con la speranza che tra qualche mese trovino un equilibrio più o meno stabile».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.664 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.799 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.637 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.084 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.553 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.313 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 5.602 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 5.006 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.193 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.815 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.112 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.247 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.233 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.186 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.334 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.820 volte