Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 02-11-2011 06:59
in Incontri | Visto 2.353 volte
 

Too much

Giovedì 3 novembre al Teatro Montegrappa di Rosà gli Incontri senza censura propongono in anteprima nazionale il nuovo show di Eugenio Benetazzo

Too much

Eugenio Benetazzo

Sold out per “Too much”, l’appuntamento al Teatro Montegrappa di Rosà di giovedì 3 novembre che propone in anteprima nazionale il nuovo show di Eugenio Benetazzo. La serata è organizzata dalla libreria La Bassanese e dall’omonima associazione culturale. E’uscito da pochi giorni l’ultimo libro inchiesta di Benetazzo, che segue da tempo una rubrica di approfondimento sui temi dell’economia e della finanza anche su Bassanonet, la pubblicazione è intitolata Era il mio Paese ed è edita da Baldini Castoldi, il libro è ispirato allo spettacolo conclusivo della stagione 2010 degli Incontri senza censura. Il tema del nuovo show del predicatore finanziario è incentrato sull’analisi della crisi che da tempo attanaglia l’economia mondiale e sulle prospettive del futuro delle risorse energetiche e alimentari di cui dispone il nostro pianeta che ospita da pochi giorni ben sette miliardi di abitanti notizie.bassanonet.it/attualita/9658.html. A fronte di una trasformazione che ha modificando rapidamente l'economia mondiale stanno infatti le problematiche dell’approvvigionamento energetico. L'esplosione demografica degli ultimi decenni ha innescato il rischio di una crisi delle risorse: “Siamo stati abituati a pensare che la crescita demografica fosse un elemento di benessere e un sintomo di slancio evolutivo verso un futuro ancor migliore, ma” – si interroga Benetazzo – “si può rincorrere un modello di crescita infinita in un mondo le cui risorse sono invece finite?”. Nel corso della serata Benetazzo analizzerà alcuni fattori chiave della crisi come lo strapotere delle lobby dell'industria alimentare, la politica di crescita sfrenata della Cina, la crescita esponenziale del consumo di carne in Oriente, le recenti crisi alimentari che hanno interessato il Nord Africa, la virata dei cercatori d’oro dal nero del petrolio al blu dell’acqua, la perdita di sicurezze del mondo occidentale. Accanto alle prospettive futuribili che Benetazzo indicherà nel suo show (futuribili perché in realtà sarebbero sufficienti una guerra tra non poveri o un’epidemia di peste inedita per ridurre il numero che tanto impressiona, e le ipotesi apocalittiche sono queste sì infinite) è interessante nell’occasione anche interrogarsi sulle cause del Too much: ci sono indubbiamente sia chi ha una responsabilità oggettiva nel disincentivare il controllo delle nascite sia chi opera per interesse una regia sui meccanismi di crescita esponenziale della popolazione. La questione a monte è etica, l’economia gioca a Risiko coi suoi effetti. L’appuntamento a Rosà è fissato per le ore 20.45.