Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 07-09-2011 20:01
in Teatro | Visto 3.185 volte
 

Teatro: a Bassano nasce la stagione “fai da te”

Presentata la stagione teatrale 2011-2012 al Teatro Remondini: sei date fisse e altre due a scelta degli abbonati. “Anche quest'anno un cartellone di qualità nonostante le ristrettezze economiche”

Teatro: a Bassano nasce la stagione “fai da te”

Zuzzurro & Gaspare, tra i protagonisti della nuova stagione teatrale di Bassano del Grappa

Sorrisi e Passioni. Non è il titolo di una nuova rivista di televisione, ma lo slogan della stagione teatrale 2011-2012 di Bassano del Grappa. Che, per l'occasione, si inventa il cartellone di spettacoli on demand.
Ospitato per il terzo anno consecutivo al Teatro Remondini, lo storico programma di prosa - presentato oggi ufficialmente in municipio - cambia infatti formula e impostazione per offrire al pubblico la possibilità di scegliere il cartellone, ovvero gli otto titoli in abbonamento, in base ai propri gusti.
In scaletta ci sono dodici spettacoli: ma solo sei titoli, in doppia serata, saranno gli appuntamenti fissi per gli abbonati. Le altre due serate a disposizione degli abbonati medesimi saranno scelte dagli stessi da una rosa di quattro proposte. Due spettacoli, infine, saranno presentati fuori abbonamento.
Il pacchetto dei sei titoli fissi a doppia serata propone un mix di commedie brillanti e grandi classici: “Cena a sorpresa” di Neil Simon con gli inossidabili Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi (22 e 23 novembre); “Il malato immaginario” di Molière, prodotto da Teatro Dehon/Teatro Stabile di Bologna, con Guido Ferrarini (19 e 20 dicembre); “Maratona di New York” di Edoardo Erba interpretato e diretto da Giorgio Lupano, recente rivelazione della fiction televisiva (10 e 11 gennaio); “Non c'è tempo amore” di e con Lorenzo Gioielli e con l'altra “coppia celebre” Amanda Sandrelli - Blas Roca Rey (31 gennaio e 1 febbraio); “La cena dei cretini” di Francis Veber con gli imperituri Zuzzurro e Gaspare (14 e 15 marzo) e “Romeo e Giulietta” di Shakespeare, realizzato da Fondazione Atlantide/Teatro Stabile di Verona, con Roberto Petruzzelli (23 e 24 aprile).
Alle sei doppie serate fisse si aggiungono altri quattro titoli, a serata unica, tra i quali gli abbonati potranno sceglierne due per completare la tradizionale stagione con otto appuntamenti.
Dei quattro spettacoli a richiesta, due sono riservati agli amanti dei monologhi: “Salvatore e Nicola”, ispirato a “Lotta di classe” di Ascanio Celestini, con Giorgio Tirabassi, noto al grande pubblico come protagonista di fiction di successo (7 febbraio) e “E' stato così” di Natalia Ginzburg, interpretato da Alba Rohrwacher, una delle attrici più amate del nuovo cinema italiano (3 aprile).
Le altre due proposte in cartellone sono invece rivolte a chi, rispetto al monologo, preferisce il lavoro di compagnia: “Sabaranda” di Ingmar Bergman con una sempre applauditissima Giuliana Lojodice affiancata da un cast di interpreti tra cui Massimo De Francovich (5 dicembre) e “I Cavalieri - Aristofane Cabaret”, divertente rivisitazione del classico greco con Mario Perrotta e gli attori del Teatro dell'Argine (22 febbraio).
A completare il programma, fuori abbonamento, anche due appuntamenti celebrativi “legati a delle date da non dimenticare”, secondo una programmazione collegata a particolari ricorrenze fortemente voluta da un anno a questa parte dall'assessore allo Spettacolo Carlo Ferraro.
Si tratta di “C'era un'orchestra ad Auschwitz” della Compagnia Alma Rosè e di e con Annabella Di Costanzo ed Elena Lolli, per la Giornata della Memoria (24 gennaio) e di “Viva l'Italia” di e con Aldo Cazzullo, in concomitanza con la Festa della Liberazione (25 aprile).
“E' una stagione - ha commentato l'assessore Ferraro - che si mette in ascolto degli spettatori. E anche quest'anno proponiamo un cartellone di qualità, nonostante le ristrettezze economiche.”
“La stagione teatrale - ha sottolineato il curatore del progetto artistico Carlo Mangolini - è un progetto per la comunità e per la città. Il suo scopo è trovare nel teatro le cose che il pubblico si aspetta.”