Ultimora
29 Nov 2025 11:32
Militanti Lega di Brescia chiedono Zaia referente del Nord
29 Nov 2025 11:08
A gennaio aperte le varianti di Valle e Tai sulla SS51 Alemagna
29 Nov 2025 10:42
Varato il viadotto per il 'Bosco dello Sport' di Venezia
29 Nov 2025 10:07
Evasione fiscale, sequestrati beni per 2 milioni di euro
29 Nov 2025 09:34
Da lunedì 42 miliardi in tredicesime, all'erario 13,8 miliardi
29 Nov 2025 08:55
Truffe agli anziani, smantellata gang, 11 misure cautelari
29 Nov 2025 12:08
Si dimette Yermak, braccio destro di Zelensky. Umerov nuovo capo delegazione dei negoziati in Usa
29 Nov 2025 12:19
La famiglia nel bosco accetta la casa offerta da un imprenditore
29 Nov 2025 11:52
'Ordine di Hegseth in raid contro i narcos, uccideteli tutti'
29 Nov 2025 11:49
FdI cambia l'emendamento sull'oro di Bankitalia, 'appartiene al popolo'
29 Nov 2025 11:30
A Roma un murale con Greta Thunberg e Francesca Albanese con un miliziano di Hamas
29 Nov 2025 11:34
Da lunedì 42 miliardi tredicesime, a erario 13,8 miliardi
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
AmateVI
All’inaugurazione della mostra dedicata alla “vicentinità” protagonisti i Bisgatti di Joe Velluto e l’allucinazione palladiana di Marco Chiurato
Pubblicato il 16-01-2011
Visto 3.090 volte
Inaugurata la mostra “Vicenza città bellissima: souvenir e memorabilia”, l’allestimento è ospitato a Casa Cogollo e l’esposizione sarà visitabile fino al 6 marzo. L’iniziativa, curata da Stefania Portinari e promossa dalla Città di Vicenza ha avuto il sostegno della Regione Veneto, di Aim e Gemmo Spa. Il progetto ha navigato in acque non tranquille per qualche tempo, anche a causa degli enormi problemi creati ai vicentini dall’alluvione, ma è giunto felicemente al capolinea con risultati davvero soddisfacenti e a tratti sorprendenti: tanti gli studi grafici, di design ma anche i singoli artisti che hanno partecipato al concorso con realizzazioni e prototipi progettati per diventare souvenir della “vicentinità”. In mostra sono esposte 44 piccole opere. Nella presentazione all’Odeo del Teatro Palladio che ha preceduto l’opening, Stefania Portinari ha illustrato in sintesi le idee emerse attinenti al tema che chiedeva di pensare a "un omaggio o un richiamo alla città di Vicenza e alle sue tradizioni culturali". I prototipi dovevano essere riproducibili, multipli realizzabili in piccole tirature, o pezzi unici da destinare ad un’ipotetica collezione. Merchandising e affettività mescolati assieme hanno dato vita a souvenir simpatici: monumenti e gioielli; mappe “morbide” e diorami, lampade, scatole di fiammiferi stampate coi disegni di pavimentazioni antiche e percorse da formichine nere che ricordano i nostri passi in città, e poi architetture in miniatura, poesie incise su pietra di Vicenza, piatti, una scatola che rappresenta la Basilica Palladiana e che contiene semi d’erba, per farle crescere idealmente davanti un prato, e ancora pitture da viaggio, ex-voto, segnalibri, giochi a cubi componibili, magneti, borse realizzate con gli striscioni riciclati delle manifestazioni vicentine, t-shirt, una linea di cosmetici al baccalà (l’artista ha detto che se non fosse stata gradita avrebbe sostituito gli ingredienti con le violette dei Berici), una collana fatta con vecchie cartoline trovate in un mercatino di Parigi, e i Bisgatti di Joe Velluto, biscottini ripieni di marmellata alla fragola per rendere più realistico il messaggio lanciato alla nomea di “vicentini magnagati”. Marco Chiurato, catalizzatore e “divino” al centro della scena, ha presentato il suo progetto “Essere Palladio”, un’ambiziosa e dolce performance che consentiva a tutti in un’allucinazione spazio/temporale di sentirsi per qualche istante il grande artista scolpendo una pietra/cubo… di cioccolato. AmateVI è lo slogan più efficace visto in mostra. Sarebbe interessante proporre un’iniziativa simile a Bassano, chissà quali potrebbero essere i richiami non scontati alla “bassanesità”.
in un'allucinazione l'"Essere Palladio" di Marco Chiurato
Il 29 novembre
- 29-11-2024Borso in caduta
- 29-11-2024La leggenda del pianista sull’oceano
- 29-11-2023Teatro Olimpico
- 29-11-2023Non ci resta che piangere
- 29-11-2023B.Mozion
- 29-11-2023Mai Dire Possamai
- 29-11-2022L’industriale e il contadino
- 29-11-2022Pietrosante non è un’opinione
- 29-11-2022L’erba del vicino
- 29-11-2022Coming Home
- 29-11-2020Il passe-partout
- 29-11-2019Sciò ah
- 29-11-2019Due pesi e due tragedie
- 29-11-2019La Segre e le Foibe
- 29-11-2018Der Kommissar
- 29-11-2017Piove sul bagnato
- 29-11-2017Bim bum bond
- 29-11-2016Al San Bassiano apre il Posto di Polizia
- 29-11-2016Polo alla diavola
- 29-11-2016Acqua, rifiuti e chiarezza
- 29-11-2016La strategia di Cassandra
- 29-11-2015Arrosto a 5 Stelle
- 29-11-2015Il Marchio degli altri
- 29-11-2014Regionali, domenica 30 novembre le Primarie del PD
- 29-11-2013La guerra del Golf
- 29-11-2013Popolare di Marostica: finisce l'era Gasparotto
- 29-11-2013SPV: “Una strada sulla carta”
- 29-11-2013Cimatti-Beraldin, strappo in diretta
- 29-11-2013Un sorso d'AQuAS
- 29-11-2012Impianto rifiuti da spazzamento di Rosà: la posizione di M5S
- 29-11-2012Bocconi avvelenati nel parco
- 29-11-2012Quartiere Prè, nuovo impianto di stoccaggio rifiuti speciali
- 29-11-2011L'Urban Center degli altri
- 29-11-2011Una città appiedata
- 29-11-2010La S.I.S., il giardino e i parcheggi
- 29-11-2009CTRL + ALT Bassano in “Word”: riflettori sugli autori premiati
Più visti
Elezioni Regionali 2025
16-11-2025
Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”
Visto 24.412 volte
Elezioni Regionali 2025
10-11-2025
Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”
Visto 20.387 volte
Elezioni Regionali 2025
14-11-2025
Andrea Nardin: “Mi propongo non per quello che prometto ma per quello che ho fatto”
Visto 19.988 volte





