Ultimora
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
17 Jul 2026 18:50
Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
17 Jul 2026 18:40
Doppia manifestazione per il sindaco di Malo dopo incendio doloso alla sua azienda
17 Jul 2026 18:23
Martedì i funerali di Osvaldo Bagnoli, a Verona lutto cittadino
17 Jul 2026 16:06
Biennale College Cinema, concluso workshop con 8 progetti italiani
17 Jul 2026 15:38
L'ambasciatore Usa Fertitta sbarca a Venezia per la festa del Redentore
17 Jul 2026 15:05
In Veneto allerta gialla per calore, domani anche per temporali
17 Jul 2026 23:22
Medio Oriente: settima notte consecutiva di attacchi Usa contro l'Iran
17 Jul 2026 23:10
Bad Bunny seduce Milano, il reggaeton come politica e cultura globale
17 Jul 2026 21:43
Roggero si costituisce a Bollate: "Mattarella ha graziato Minetti, me l'aspetto anche io"
17 Jul 2026 21:43
Crans-Montana, dopo 6 mesi e mezzo Leonardo Bove torna a casa
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Una cena alchemica
Al ristorante Trevisani il primo appuntamento della rassegna Incontri Capovolti organizzato dalla libreria La Bassanese
Pubblicato il 14 gen 2011
Visto 4.065 volte
L’esordio degli “Incontri capovolti” giovedì 13 gennaio al ristorante Trevisani ha visto come ospite d’onore lo scrittore Cristiano Cavina. Felice l’incontro tra le due famiglie storiche bassanesi, Bernardi e Trevisani, che hanno collaborato assieme per offrire questa particolare rassegna culturale. La formula e il menu entrambi innovativi sono stati progettati per sovvertire le regole canoniche delle presentazioni degli autori allargandole in panoramiche a 360° e coniugando la cultura dei libri con quella del cibo e con il piacere del convivio. Cavina, romagnolo di Casola Valsenio (una domanda davvero inutile che non è circolata in sala è “quanto c’è di autobiografico nei tuoi libri?”) è stato dunque il protagonista principale dell’incontro, ma in realtà lo scrittore, che al Premio Tondelli nel 2006 è stato definito “uno dei migliori giovani narratori di oggi”, è venuto a Bassano in buona compagnia, ha portato con sé tutto un “villaggio”, tanto che a molti a fine cena, anche tra i non lettori dei suoi libri, è parso davvero di essere già stati a Casola, in questo paesino di 3000 abitanti dove Cristiano vive e lavora, o almeno di doverci proprio passare un giorno o l’altro, anche solo per incontrare i personaggi dei suoi libri. Ma oltre a Casola Valsenio tra i tavoli sono circolati altri invitati interessanti: i temi della sicurezza nel/del lavoro, l’incertezza del futuro, i valori dell’amicizia, della famiglia, dello sport sano, tutti temi che Cavina ha narrato nei suoi libri, da “Alla Grande” a “Nel paese di Tolintesàc”, in “Un’ultima stagione da esordienti”, “I frutti dimenticati”, e nell’ultimo “Scavare una buca”. Durante la presentazione curata da Alessandro Cocco, Cavina ha dato un taglio inatteso alla tematica del lavoro nella cava: ha parlato della generosità della Vena del gesso, la più grande d’Europa, quella che è servita a costruire fino a qualche tempo fa le case di mezza Italia, e dell’incanto del regno sotterraneo che ben conoscono i cavatori e gli speleologi (questi ultimi si ritrovano periodicamente proprio a Casola per un meeting internazionale che è in realtà una vera festa per tutto il paese). - Il mio è sì un libro di denuncia – ha detto l’autore - ma non contro la multinazionale che gestisce oggi la cava, avrei certo venduto e guadagnato di più se avessi cercato il clamore e orchestrato un conflitto verso il titano nemico, nei miei libri preferisco narrare piuttosto la sparizione di un mondo noto, valoriale, dell’abbraccio di una comunità, parlo della scomparsa dei mestieri, della ricerca della passione svilita dall’urgenza di portare a casa uno stipendio, denuncio la mancanza di prospettive e di certezze del mondo che si affida ai figli, ai giovani, scrivo il mio dispiacere per la perdita di valore delle piccole cose, della quotidianità”. E’ una nostalgia del futuro quella di cui parla Cavina, non uno sterile amarcord, affiora a tratti scoperta, a volte sotterranea, come la dorsale da Moby Dick della Vena del Gesso. La scelta di pubblicare con la Marcos y Marcos, una casa editrice indipendente, non è casuale, il fatto che continui a fare il pizzaiolo nel locale di famiglia e che affermi di andare molto volentieri nelle scuole a raccontare le sue storie e a parlare ai ragazzi dell’importanza di coltivare una passione, gli corrispondono. A fine cena Cavina ha ascoltato e apprezzato il racconto dello chef sulla progettazione del menu, gli sono piaciuti subito i richiami ai viaggi delle ricette, alla loro migrazione nel tempo e nello spazio, e poi gli omaggi a Teofilo Folengo, nell’attenzione del ristoratore ha riconosciuto la passione dell’artigiano. Anche questo corrisponde. Lo staff della Bassanese è riuscito subito, al primo tentativo, nella sua ricetta alchemica.
Cristiano Cavina (secondo da sx) alla cena della Bassanese
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.559 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.681 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 18.285 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 17.189 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 13.343 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 11.770 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 11.592 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 9.035 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.745 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.078 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.626 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.053 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.907 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.906 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.848 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.728 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.712 volte