Pubblicato il 12-01-2011 07:33
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Indian Jeans

I cento giorni in fabbrica a Bangalore di Marcello Girone Daloli sabato 15 gennaio al Caffè dei Libri

Indian Jeans

Sabato 15 gennaio alle ore 18 Vicolo Gamba propone un incontro con Marcello Girone Daloli. L’autore presenterà il suo libro “Indian Jeans. I miei cento giorni in fabbrica a Bangalore”, Cartesio editore, dove racconta la sua esperienza di manager nel sud dell’India, cento giorni vissuti in bidonville dove spuntano fabbriche in cui uomini e donne in sari cuciono jeans all’ultima moda per i mercati occidentali. La mancanza di tutela sindacale, i soprusi da parte delle maestranze esasperate dalla sovrapproduzione, l’annullamento del rispetto della dignità umana sono lo scenario di questo mondo del lavoro da cui emerge il ritratto di un’India che paga un alto prezzo allo sviluppo economico. In una di queste fabbriche l’autore ha avuto l’incarico di responsabile del reparto di manutenzione macchine e ha vissuto un’esperienza manageriale cercata, accolta, ma intensa e drammatica, che ha dato una svolta alla sua vita. Marcello Girone Daloli ha lavorato nel mondo del marketing pubblicitario tra Milano, Barcellona e New York (per tre anni con la Pepsi). “Sette anni nel mondo del marketing e della pubblicità poi la svolta, la necessità di approfondire valori che sentivo scaturire da dentro, di scoprire orizzonti nuovi, di liberarmi di ciò che sentivo non appartenere più alla mia vita, e la partenza per un mondo lontano e diverso”.
“La struttura di marketing è molto semplice”, ricorda l’autore, “si divide in cinque ‘p’, ovvero in cinque aspetti: product, price, placement, publicity & promotion, e la produzione si deve sempre più adattare alle necessità delle altre quattro ‘p’. Nel libro ‘Sobrietà’ Francesco Gesualdi, contrappone alle cinque ‘p’ del marketing cinque ‘r’: ridurre, riutilizzare, riparare, riciclare, rallentare”. Il cambiamento di rotta è evidente, il cammino per intraprenderlo ha appunto le caratteristiche di un cammino: implica impegno, decisione, fatica.
Spinto dalla necessità di una ricerca interiore l’autore si è trasferito per diversi mesi sull’Himalaya e tornato in Italia ha alternato periodi di studio con viaggi-pellegrinaggi seguendo questa filosofia: "il cammin di nostra vita" è un pellegrinaggio dell'anima verso la conoscenza di sé in nome della libertà. Durante i suoi viaggi ha scritto diversi diari, si trova molto materiale anche online, scritti in cui mette in luce i valori spirituali delle esperienze che ha vissuto e che divulga presso scuole e centri culturali. Negli ultimi tempi ha dato vita al Progetto Diga-Emergenza Zimbabwe, un’iniziativa volta a portare acqua al villaggio, alle scuole e all’ospedale di St. Albert, in Zimbabwe, progetto a cui andranno i proventi della vendita del libro www.help-zimbabwe.org.


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