Pubblicato il 19-10-2009 16:19
in Scrittori | Visto 4.113 volte

Edda Bruna Dalla Costa presenta "Declinazione d’amore"

Presentato a Thiene agli “Incontri con l’autore” il nuovo libro della scrittrice Edda Bruna Dalla Costa

Edda Bruna Dalla Costa presenta

Paolo Malesani, Edda Bruna Dalla Costa e Giampietro Giuliucci

Presentato ieri alla Biblioteca Civica di Palazzo Cornaggia a Thiene all’interno della rassegna Incontri con l’Autore “Declinazione d’amore” Edizioni KOINè, l’ultimo libro della scrittrice Edda Bruna Dalla Costa. L’autrice, nata a Schio e residente a Padova è stata docente di lingua e letteratura italiana in Italia e all'estero ed ha pubblicato in precedenza “Racconti”, “Le gru di carta” Biblos Edizioni, romanzo selezionato per la Cinquina del Campiello nel 2000 e per il Premio Grinzane Cavour nel 2001; e “Scalza sulla neve” KOINè Nuove Edizioni, libro presentato recentemente a Bassano al Cenacolo degli Scrittori con il quale ha vinto nel 2005 il Premio Narrativa alla manifestazione culturale di Anguillara Sabazia. Una presentazione dialogata condotta dall’autrice con Giampietro Giuliucci e Paolo Malesani, docenti dell’università di Padova e a loro volta autori che hanno guidato tra i percorsi sottesi di un libro profondo, ricco di riflessioni sulla ricerca complessa di un’identità personale e sociale, una navigazione su rotte sconosciute nel mare aperto della vita mentre “la terra ruota ampia e silenziosa sotto il cielo”, un viaggio percorso a parole che porta alla scoperta che spesso possediamo mappe già tracciate dentro di noi. In “Declinazione d’amore”, si è condotti in una storia dipanata dal monologo interiore di Mirto, una ragazza della borghesia industriale “donna in carriera” dei nostri giorni legata al padre da un'adorazione incondizionata fino all'ambiguità. Mirto trova un giorno in soffitta un manoscritto del bisnonno che le fornisce in dono la chiave per colmare l'incrinatura misteriosa della sua personalità, una falla che la inquieta e la porta a comportamenti lesivi, autodistruttivi. Dalla lettura di brani scelti si colgono l’amore della scrittrice per le lingue, la sua ricerca della bellezza, un’acuta sensibilità per il mondo dei suoni e dei colori. Un libro che parla d’amore dalla copertina lilla, non rosa, dove l’autrice tratta con garbo e declina onestamente i temi complessi dell’ambiguità, dell’omosessualità, del lungo cammino della ricerca di sé attraverso la Storia e le storie, dove la narrazione di volta in volta segue con maestria i dettami della tradizione o scombina le regole per mettere in luce che “nel cambiamento è la verità della vita”. Proventi ricavati dalla vendita del libro sono destinati dall’autrice ai progetti di solidarietà e cooperazione dell’associazione onlus “I bambini dell’arcobaleno”.

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