Ultimora
28 Feb 2026 14:34
Via ai lavori della seconda torre di ricerca nella Città della Speranza
28 Feb 2026 12:54
Nominati da Stefani i nuovi Direttori Generali della sanità veneta
28 Feb 2026 10:06
Cgia, 'Italia è Paese Ue con più auto, ma calano gli autoriparatori'
27 Feb 2026 20:22
Svelata la Alpine A390 nel nuovo spazio Borsoi a Treviso
27 Feb 2026 18:11
Suore uccise in Burundi: l'uomo arrestato a Parma non risponde al gip
28 Feb 2026 17:18
Israele e Stati Uniti attaccano l'Iran.Teheran risponde all'offensiva. Colpita anche Dubai. Mistero
28 Feb 2026 16:59
Serie A: Como batte Lecce 3-1 DIRETTA
28 Feb 2026 14:52
Rotte aeree deviate per evitare il Medio Oriente. Da ITA a Turkish Airlines, molte compagnie sospend
28 Feb 2026 15:45
Israele e Stati Uniti attaccano l'Iran.Teheran risponde all'offensiva. Allarme in tutto il Golfo. Mi
28 Feb 2026 14:55
++ Media Israele, 'Khamenei probabilmente morto, si attende conferma' ++
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 4 - n.9
Da un appuntamento di Resistere 2025, un libro dove Mario Cucinella guarda alla città come foresta umana
Pubblicato il 22-06-2025
Visto 4.562 volte
Al centro di questo numero della nostra rubrica sono un incontro ospitato di recente in città, all'interno della rassegna della Libreria Palazzo Roberti Resistere, e il libro che ne è stato protagonista: un'autobiografia narrata per interposta persona dove il celebre architetto Mario Cucinella, parlando in maniera divulgativa, quasi colloquiale, di idee e di progetti, della propria storia e della propria opera, si racconta ai lettori.
L’incontro preserale di Resistere nella sua terza giornata lo scorso 14 giugno ha portato a Bassano, sul palco del Castello degli Ezzelini, l’architetto, designer e accademico Mario Cucinella: parlermitano di nascita, lunghe permanenze “abitative” a Genova e a Parigi, dove ha lavorato nello studio di Renzo Piano, nel bagaglio un ricco diario di viaggi di formazione e on the road, in parte raccontato in un precedente libro, sua la firma apposta su un lungo elenco di opere d’ingegno prestigiose e ammirate a livello nazionale e internazionale – da osservare con il giusto stupore, apprezzandone l’estetica ma soprattutto la filosofia realizzativa (se non dal vivo, almeno in immagine, alla guida i motori di ricerca).
Mario Cucinella al Castello degli Ezzelini per Resistere (foto di Letizia Pegoraro)
Cucinella, tra le altre cose, è anima dello studio internazionale MCA-Mario Cucinella Architects, che oggi ha sede a Bologna e Milano.
La sua attività come designer è stata inaugurata con la collezione Building Object, rifacentesi al Bauhaus, e parla del desiderio dell’architetto di andare oltre la professione per confrontarsi con nuovi campi e nuove tecniche.
Attento alla formazione e agli scenari di possibilità che hanno connaturati i giovani, nel 2015 ha fondato a Bologna, città amata in che ha scelto come luogo di vita, una scuola per professionisti neolaureati, la SOS-School of Sustainability, ente che si pone come l'obiettivo fornire ai nuovi architetti gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico, guidato dalla ricerca; in parallelo, numerosi sono i progetti realizzati che interessano edifici destinati all’educazione, le scuole, dall’asilo per l’infanzia in su.
Scuole e ospedali: ambienti di contatto con se stessi e di relazione, luoghi in cui il giovane Cucinella ha vissuto esperienze che l’hanno toccato – ne fa cenno. Scuole e ospedali e carceri illuminate, come quelle dove opera Armando Punzo.
In una conversazione condotta dal linguista Edoardo Lombardi Vallauri, Cucinella, insieme alla giornalista Serena Uccello, che ne ha curato la stesura, ha parlato del libro Città foresta umana (Einaudi Editore) e dei temi che tratta. Sottoscrittore del Giuramento di Vitruvio, che impegna a rispettare conoscenza, etica, bene comune, qualità dell’architettura e responsabilità, dal vivo e nel libro Cucinella afferma che “oggi costruire è un atto di responsabilità politica, sociale ed economica”, e nei fatti ne sono controprova innumerevoli progetti realizzati, dal piccolo intervento alla costruzione titanica, altri in alcuni casi solo imbastiti, che fanno dell’efficienza energetica, della sostenibilità ambientale e della qualità dell’abitare i punti cardine dell’ideazione.
“L’architettura è difficile”, ha affermato più volte nel corso dell’incontro, e “potente”, poietica: si è sempre influenzati dalla forma dello spazio che si vive, intesa anche come bellezza o meno, ha sottolineato.
Nel libro circolano parole come accudire e empatia, adattamento, che spiegano un approccio particolare nella visione di luoghi e spazi destinati con accortezze apposite a essere vissuti positivamente, non solo subìti.
Vi compaiono, realizzati, progetti di edifici pensati e sviluppati in un’ottica il più possibile democratica, perché, come avviene nelle nostre case, se una parte della comunità vive male, non potrà viverci bene a lungo l’altra.
Sullo sfondo una certezza, o quasi, negli scenari che viviamo: sul pianeta, finora, dagli albori dell’uomo, sono stati costruiti 145 miliardi di metri quadrati; ebbene, nei prossimi (solo) quindici anni ne costruiremo altri 73 miliardi. Una grande sfida, contro il tempo e contro le piccinerie dell’uomo, agire sul “come” farlo. Perché l’ecologia, in buona parte, è diventata uno slogan, qualcosa di slegato dalla realtà che propone di perseguire. Per ri-generare le foreste che occorrerebbe abbattere per utilizzare il legno come materiale naturale principale non ci sono i tempi; d’altro canto, popolare i terrazzi dei palazzoni cittadini di creature arboree aiuta, sì, ma non è che un palliativo nel suo invito a non riprogettare radicalmente.
Uno sguardo all’altrove, al passato (muri e piscine fabbricatori di gelati nell’antica Persia, le torri del vento e i fantasmi di Costozza...) e agli insegnamenti che arrivano dal mondo della natura (le foglie comunicanti, i cactus, i nidi delle vespe vasaie…); l’approccio fiducioso ma non del tutto delegante alle tecnologie innovative; lo studio del contesto climatico e l’attenzione al benessere delle persone; un forte interesse per le implicazioni sociali dell’architettura, in un pensare che va verso qualcosa di sistemico, anche di visionario ma dalle implicazioni molto concrete, perché la qualità dell’abitare modifica la vita delle persone: questi alcuni dei temi affrontati nei capitoli del libro.
Sono città che si integrano con la città, se progettati e costruiti seguendo una visione d’insieme, le cosiddette “periferie”, gli ospedali, le carceri. Che meraviglia, quando si legge di realtà dove alcuni Comuni anche piccoli, districandosi nei meandri della burocrazia e di mille ostacoli pratici, riescono ad affidare in mani come queste la progettazione di alcuni suoi luoghi vitali. Accade che il fattore H (l’umano) si unisca al fattore E (l’ecologia).
Interi quartieri che parlano del modello virtuoso italiano a Pechino, distretti dell’innovazione a Milano, aeroporti avveniristici in Ghana, la forma di un ghiacciaio per un Polo Universitario ad Aosta, l’Expo che evoca la città ideale del Rinascimento a Osaka: sono solo alcune delle opere citate da “leggere” e da “visitare”.
Accanto, i luoghi del lavoro: guardandoci intorno, soprattutto qui nel Nordest italiano, si vede un panorama popolato da brutti capannoni, molti abbandonati, che sono finiti per caratterizzare il paesaggio, e obiettivamente, il ri-utilizzo inteso “di tutti” è un’utopia: perché non abbatterne una parte, per creare zone verdi che ritornino a essere collante tra i territori e chi li abita? Sempre l’immagine dell’arcipelago, che connotò anche il Padiglione Italia ideato per la Biennale veneziana del 2018.
Un cenno particolare merita l’efficace stesura del libro, a cura della giornalista Serena Uccello: la forma che hanno preso i colloqui intercorsi, il materiale informativo e tecnico, le esperienze narrate, hanno ai fini della lettura e dell’apprezzamento un assetto ideale.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 28 febbraio
- 28-02-2025Gianluca Sacripante
- 28-02-2025Guerra e Pace
- 28-02-2024Si Salvini chi può
- 28-02-2024L’uovo alla C.U.C.
- 28-02-2023Scaramouche
- 28-02-2022Salto con l’Astra
- 28-02-2022Che barba, che noia
- 28-02-2020CoronaVirus, #ilcommerciononsiferma
- 28-02-2020La Corona del consenso
- 28-02-2018Italia, che impresa
- 28-02-2017Novità in passerella
- 28-02-2017Carnevale Bassano, annullato per maltempo il programma di oggi
- 28-02-2016Polemica e osei
- 28-02-2016L'incredibile Ulss
- 28-02-2015M'illumino di meno
- 28-02-2015Bassano, weekend con i carri di Carnevale
- 28-02-2015Rette parallele
- 28-02-2013Acquapark, si riparte
- 28-02-2013Arresto Baita. CoVePA: “Il sistema del malaffare veneto va denunciato”
- 28-02-2013Arrestato Piergiorgio Baita, re del Project Financing
- 28-02-2013Cimatti: “Sulla ZTL una forte strumentalizzazione”
- 28-02-2012Bassano, due “furbette” dei contrassegni beccate dalla Polizia Locale
- 28-02-2011Lia Sartori chiede i danni a Grazia: il giudice respinge la richiesta
- 28-02-2010Diciottenne per un anno, adulto per la vita
- 28-02-2009Bassano, pioggia di multe per il 2009
- 28-02-2009Centri commerciali, Umce all'attacco
- 28-02-2009"Napoli? No, siamo a Bassano"
Più visti
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 12.990 volte
Politica
23-02-2026
Crisi politica a Nove, l'ex sindaco Rebellato rompe il silenzio
Visto 9.025 volte
Attualità
22-02-2026
Un nuovo Tessuto, per festeggiare i cinque anni della Collezione Costenaro
Visto 8.929 volte
Attualità
23-02-2026
Bassanonet.it corre su Telegram e Threads: l’informazione locale si fa istantanea
Visto 8.369 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.469 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.794 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.466 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.352 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.461 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.169 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.517 volte
