Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Medea si racconta, anche in musica
Replica questa sera, al Teatro Remondini, per Medea, primo titolo in cartellone della stagione
Pubblicato il 20 dic 2023
Visto 4.693 volte
Esordio ieri sera, martedì 19 dicembre, per la nuova rassegna teatrale bassanese, che ha inaugurato il cartellone con uno spettacolo classico, Medea, liberamente tratto da Euripide.
Questa sera si replica, con appuntamento come di consueto alle ore 21 al Teatro Remondini.
Sul palcoscenico, per questa produzione Aida Studio, di casa a Firenze, a interpretare la “barbara” Medea è Laura Morante, che ha curato anche l’adattamento del testo. Con lei ci sono Davide Alogna, al violino, e Giuseppe Gullotta, al pianoforte, ad accompagnare e a fare da coro allo svolgersi del monologo in cui la donna dell’antichità con voce e aspetto di una donna del presente racconta la sua vicenda, nella versione del tragediografo greco.
Laura Morante in Medea
Una lettura scenica, quella della Morante, che ha dettato il ritmo agli avvenimenti noti narrandoli da dietro al leggio, eventi scanditi e intervallati da una sorta di controcanto rappresentato dall’esecuzione di brani evocativi tratti dal repertorio di grandi compositori europei che hanno vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento (Prokofiev, Chopin, Franck, Debussy, Fano). Circa sessanta minuti la durata dello spettacolo, buona parte dedicata alla narrazione e il resto alle musiche.
Durante il racconto, sono scorsi per frammenti i fatti che hanno portato al compimento della tragedia, ovvero la distruzione da parte della donna di ciò che aveva di più caro al mondo, dopo Giasone, evidentemente. Un personaggio così complesso, che attraversa mille traversie agite e del pensiero e poi supera con passo fermo, senza possibilità di ritorno, il confine tra il bene e il male, nella compressione risulta piuttosto schiacciato: la sua sembra una confessione di quelle che si sa già fuori tempo massimo elargita a un inquisitore.
Laura Morante, attrice pluripremiata e apprezzata regista, qui diretta da Daniele Costantini, dà voce alla narrazione per brevi capitoli con misura e abilità. Gli intermezzi musicali nei loro toni neoclassici e più cupi vanno a costruire un dialogo con le parole e sottolineano con efficacia gli stati d’animo messi in luce dal monologo e la loro evoluzione. Giasone, lo sposo in cui Medea aveva riposto tutte le sue speranze incautamente, è l’ingrato, Giasone è il traditore e la moglie ripudiata — la maga, la principessa della Colchide — si vendica provocando una carneficina, perché la passione è più forte della ragione, ma fornisce giustificazioni ed attenuanti "ragionate" alla sua vendetta. E argomenta, a lei è stato concesso.
Moltissime le donne in sala a teatro, una superiorità anche oltre il consueto che si è fatta notare. Questa formula, che nella contemporaneità si potrebbe leggere con tratti da radiodramma, non si dimostra del tutto efficace a tendere come dovuto tutti i fili della tragedia in modo attivante, di una tragedia dai connotati complessi e articolati come quella arrivata da così lontano, mutando in diverse versioni, ma il pubblico del Remondini a fine spettacolo ha applaudito con gratitudine il progetto, la protagonista sulla scena e il co-protagonista duo strumentale.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.372 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.309 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 416 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.756 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.200 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.622 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.164 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.969 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.877 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.874 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.476 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.362 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.286 volte