Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Musica

Oltre venti musicisti, per ricordare Peter Brötzmann

Sabato 7 ottobre, a San Zenone degli Ezzelini, Villa Albrizzi Marini ospiterà un tributo al grande musicista tedesco

Pubblicato il 04-10-2023
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Sabato 7 ottobre, Villa Albrizzi Marini, a San Zenone degli Ezzelini, ospiterà un tributo sentito dedicato alla figura e all’opera del musicista Peter Brötzmann, morto lo scorso giugno.
Tedesco, proveniente dal movimento di avanguardia artistica Fluxus, Brötzmann fu un sassofonista e clarinettista sperimentale ed è considerato uno dei padri nobili dell'improvvisazione radicale europea; ebbe una grande influenza sul Free Jazz del Vecchio Continente, che derivava con una sua identità musicale da quello americano.
Fortemente voluto da Bruno Romani, sassofonista, flautista, tra i maggiori jazzisti italiani e fondatore negli anni Ottanta della band Detonazione, il tributo si articola in più momenti ed esibizioni dove si alterneranno all’insegna dell’improvvisazione musicale artisti e gruppi.

Peter Brötzmann (foto di Marek Lazarski, particolare - fonte FB)

Alla dedica a Peter Brötzmann è affiancato un messaggio di impegno proferito “contro tutte le guerre”; un pensiero da parte degli organizzatori va anche a Tristan Honsinger, violoncellista americano attivo nel Free Jazz morto lo scorso agosto.
Allestito da Le notti de il Bandito di Gianfranco Gandolfi, da Uglydog Records e da Casal Gajardo Productions, oltre naturalmente dal team della Villa, il programma dell’evento dalle ore 16.30 alle ore 24 vedrà impegnati oltre venti musicisti provenienti da diverse zone del Paese. Tra questi, aprirà la cantautrice Rita Tekeyan, nata in Libano con origini armene, che proporrà il suo canto contro la guerra purtroppo di grande attualità, il suo un ritorno nel Bassanese dopo il concerto tenuto nel 2022 all’Auditorium Vivaldi.
Si proseguirà con un assolo del batterista Francesco Cigana, che lavora sulla fusione di forme e sonorità diverse all'interno del mondo delle percussioni e della musica di ricerca. Seguiranno poi i gruppi, di provenienza romana, toscani, con degli intermezzi di musiche selezionate da Charlie Out Casale.
A chiudere sarà l’abruzzese Riot band, gruppo che affonda le radici nel suono sperimentale Punk.
Oltre alla musica, protagoniste saranno una mostra di immagini allestita nelle Scuderie che accoglie dieci ritratti di Brötzmann firmati dal fotografo canadese Marek Lazarski (i suoi lavori si possono vedere a questo indirizzo: www.cooljazzphotos.com/) e una esibizione poetica a cura del performer bassanese Marco Patuzzi.
L’ingresso è a pagamento, inclusa nel prezzo sarà la tessera Acsi.
È possibile partecipare anche a un crowdfunding creato per l’occasione, con piccole donazioni.
Per informazioni e dettagli su ospiti e programma: cell. 3483070861- info@villaworks.org.

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