Ultimora
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
All Stars
26 lug 2026
Un pezzo di Bassano vola a Osaka: l'aereo di hangarFusina conquista l'aeroporto del Kansai
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
27 Jul 2026 17:31
A settembre la decima The Venice Glass Week, oltre 200 eventi in Laguna
27 Jul 2026 17:28
In moto si scontra con un'auto, giovane muore all'ospedale di Bassano
27 Jul 2026 17:13
Eseguita una chirurgia pelvica totale robotica a Padova
27 Jul 2026 16:36
Ricatta un cliente e minaccia falsa denuncia, arrestata escort
27 Jul 2026 16:36
Ad Haifa conferenza sulla collezione Peggy Guggenheim di Venezia
27 Jul 2026 16:02
Nuova ondata di caldo in Veneto, temperature fino a 40 gradi
27 Jul 2026 19:08
Incendio spento sul Gargano, danni all'economia stimati in 10 milioni
27 Jul 2026 19:53
Nel cantiere devastato, 'il peggior attacco dal 2011'
27 Jul 2026 19:12
++ Sky, Maldini e Leonardo lasciano la nazionale ++
27 Jul 2026 18:16
La conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm
27 Jul 2026 18:22
Giorgetti: 'Sconto solo sul diesel, 17 centesimi al litro'
Serie A & A
L’arte dove meno te la aspetti: nella sede dell’agenzia Allianz a palazzo Zilio Tessarollo Suntach a Bassano, una mostra congiunta dei dipinti di Saul Costa e delle fotografie di Fabio Zonta
Pubblicato il 16 ott 2021
Visto 8.515 volte
Non è mai facile, in generale, allestire una mostra d’arte. Figurarsi se l’esposizione viene presentata in un luogo di lavoro, tra gli sportelli e le scrivanie dove si sottoscrivono polizze di assicurazione e prodotti bancari. Ma è proprio questa la sfida che viene proposta da “A & A” (si legge: “A and A”), la mostra di arte contemporanea che per almeno tre mesi - il che significa che potrebbe essere anche prorogata - abbellisce i locali dislocati su tre piani dell’agenzia di assicurazione Allianz-Assicura s.a.s. e della correlata Allianz Bank in via Bellavitis a Bassano. Si tratta di un esperimento senza precedenti nella nostra città, ideato da Matteo Bizzotto Montieni e curato dalla coppia d’assi (“A & A” anche in questo caso) di organizzatori di eventi d’arte formata da Claudio Brunello e Pietro Gasparotto.
Si potrebbe proseguire con la sigla “A & A” per introdurre anche i due protagonisti della mostra, essendo entrambi degli artisti con la A maiuscola nei rispettivi campi di espressione creativa.
Il primo è Saul Costa, artista pittore, vicentino, che grazie una profonda conoscenza della materia pittorica, rielaborata in suggestive combinazioni cromatiche di impasti di terre mescolati con l’olio su tavola o su tela, ricerca l’origine e il fascino della spiegazione che l’uomo dà agli eventi della vita attraverso la religione e il mito. Il secondo è Fabio Zonta, artista fotografo, bassanese, disegnatore di luci e ombre che con lo scatto non insegue il contesto ma lo crea, inventando immagini concettuali e punti di vista innovativi che espressamente si rivolgono alla libera interpretazione dell’osservatore.
Sono 40 le opere dei due artisti esposte complessivamente sui tre piani della mostra, poste in reciproco dialogo l’una di fronte o l’una di fianco all’altra ma anche in interconnessione tra di loro.
Per garantire un allestimento puro, culturalmente motivato e visivamente efficace sono stati rimossi tutti i cartelli aziendali e promozionali sui muri e sui tavoli dell’agenzia allo scopo di rendere il più neutro possibile il luogo di lavoro e dare importanza ed evidenza ai dipinti e alle foto dei due autori. Risultato assicurato.
“Nel mio lavoro di ricerca anche storica vado a recuperare quello che c’è stato prima nella storia dell’arte riguardo alla religione - mi dice, a riguardo delle sue opere, Saul Costa -. È l’arte che tenta di dare delle risposte e la religione esiste in quanto esiste l’uomo ed esiste l’arte. Nei miei dipinti mi addentro nei temi del mito e della religione, l’uomo ha bisogno dell’uno e dell’altra.”
“Dal mito - prosegue il pittore - passo poi al tema dell’architettura, dello spazio sacro che accomuna le religioni, in un viaggio alla ricerca dei luoghi sacri che approda alla fine al tema di Venezia.”
Ed ecco che, nei suoi dipinti esposti a Bassano, Saul Costa propone un compendio pittorico di animali mitologici che danno quindi spazio ai luoghi del mito, come la biblica Torre di Babele che ha la proprietà di essere immediatamente riconoscibile nonostante la voluta velocità e gestualità del tratto, in un contrasto di colori accesi che costituisce un tratto distintivo dell’autore. Anche i luoghi del culto, come la Basilica di Santa Sofia a Istanbul e la Basilica di San Marco a Venezia, emergono inconfondibilmente nella loro sacra forma, benché intrisi di un colore ardente, con un simbolico richiamo al fuoco della fede che si staglia dal blu scuro dello sfondo. I quattro Cavalli di San Marco, icone del mito animale collocate in un luogo religioso, vengono riprodotti con olio su compensato nella loro dimensione reale. E altre visioni dipinte, come l’altrettanto riconoscibile facciata del Palazzo Ducale a Venezia, rappresentano quelle “Pietre dell’Anima” che costruiscono la ricerca interiore dell’autore. Un viaggio in sospeso tra l’universalità dello spirito e le sue rappresentazioni terrene, che diventa percorso di interpretazione artistica, come spiega Costa, “per tirare fuori da questo crogiolo la parte migliore”.
“La mia fotografia - afferma Fabio Zonta - nasce dall’osservazione della natura e del tempo e della relazione tra natura e tempo.” “Sono convinto - aggiunge - che le foto non devono essere spiegate, ma devono avere un rapporto diretto con chi le guarda. Per chi avesse curiosità a chiedermelo, sono sempre disponibile a spiegarle. Ma ciascuna immagine può dare ad ognuno una spiegazione diversa.”
Ne ho la riprova immediata ammirando le grandi foto dei “vortici”, nelle quali i mulinelli d’acqua diventano altro da se stessi. Trasformandosi, in un caso, in una galassia in mezzo all’universo: è quello che percepisco io e che mi conferma lo stesso autore.
Ma altri occhi, e altre sensibilità, possono percepire altri significati e altre interpretazioni.
Nulla nelle inquadrature è scontato: anche i fiori, negli scatti di Zonta, diventano cristalli di un attimo fuggente, colto nel momento che separa la massima fioritura dal successivo appassimento. E la serie “Vanitas” rappresenta il culmine dell’immagine concettuale dove soggetti diversi, accomunati dai segni della spirale, vengono combinati su un piano senza spazio e senza tempo per significare allegoricamente l’eternità del cerchio della vita.
Non mancano, tra le immagini in mostra, anche quelle già note che Fabio Zonta ha dedicato alle sculture di Orazio Marinali. Non sono però le statue a dominare il fotografo ma viceversa: è l’artista che sceglie il dettaglio e il gioco naturale di luce-ombra per restituire una rappresentazione della Santa Caterina o del San Bassiano fuori dagli schemi iconografici consueti. Due forme d’arte, scultura e fotografia, che in questo caso si compenetrano a vicenda.
“L’idea della mostra - dichiara il project manager Matteo Bizzotto Montieni - nasce due anni fa, in era pre-Covid, per sfruttare gli spazi della sede storica dell’agenzia a Palazzo Zilio Tessarollo Suntach. Volevamo creare un momento culturale da donare alla città, come ricambio dell’affetto ricevuto dalla città stessa. La scorsa estate abbiamo deciso di procedere, col benestare della direzione dell’agenzia di assicurazione Allianz e dei consulenti finanziari di Allianz Bank.” “Siamo felici di aver potuto realizzare la mostra nel momento giusto - conferma Ruggero Bizzotto, contitolare assieme a Gianni Tasca di Assicura s.a.s. -. Si sente il bisogno di ricominciare un po’ a vivere e a respirare bellezza.” “L’arte contemporanea - continua Bizzotto - fa ancora più fatica oggi a trovare spazi espositivi. Questo è il primo appuntamento di una serie riservata non solamente ai nostri clienti. Il sabato mattina l’esposizione è aperta per tutti.” “L’impegno della nostra compagnia - afferma il rappresentante dei consulenti finanziari di Allianz Bank Fabio Gobbato - non è solo internazionale, ma anche locale e questa mostra ne è un esempio. Qui noi profondiamo grande impegno e passione per proteggere e gestire i patrimoni che le famiglie ci affidano, ma contribuiamo anche a diffondere arte e cultura.”
Mi fermo qui, perché questo è un articolo del canale “cultura” e non del canale “economia”.
Ma perché, in definitiva, una mostra d’arte contemporanea in un luogo così insolito?
“Moltissime esposizioni sono organizzate in Gallerie d’arte e Musei - sottolinea il co-curatore della mostra Claudio Brunello -, i visitatori sono spesso addetti ai lavori o studenti di indirizzo artistico. Ecco allora la necessità di aggirare questa sorta di ostacolo e portare l’arte dove le persone si recano per varie necessità o in spazi non deputati allo scopo.”
Completa l’offerta dell’evento artistico il pregevole catalogo, realizzato su progetto grafico di Tony Arduino. Questo è dunque il quanto, egregi lettori, su quella che vuole essere la prima edizione del campionato di serie A & A, dove non c’è retrocessione ma solamente promozione: della cultura.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.641 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.466 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.406 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.228 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 19.799 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 19.440 volte
Politica
21 lug 2026
La sfida del suolo verde per la corsa a Capitale della Cultura 2029
Visto 18.773 volte
Attualità
23 lug 2026
#Volotea4Veneto: Bassano ci prova, Vicenza ringrazia e incassa
Visto 16.194 volte
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Visto 15.627 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 14.141 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.667 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.194 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.976 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.581 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.269 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.250 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.131 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.909 volte



