Ultimora
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
29 Apr 2026 16:48
Auto fuori strada lungo l'argine del Po, morta una giovane donna
29 Apr 2026 15:44
Dal cibo spaziale le ricette anti-invecchiamento
29 Apr 2026 14:35
A Rovigo profilassi per una rara malattia del sangue basata su un enzima
29 Apr 2026 14:24
A Vicenza apre la mostra 'Giorgia Lupi. L'umanesimo dei dati'
29 Apr 2026 14:15
Sequestrate 2,5 tonnellate di pesce non tracciato nel Padovano
29 Apr 2026 23:51
Flotilla: le nostre navi fermate da motoscafi israeliani
29 Apr 2026 23:06
Champions, Atletico Madrid-Arsenal 1-1 nell'andata della semifinale
29 Apr 2026 22:52
A Milano il corteo per Ramelli concluso con i saluti romani
29 Apr 2026 22:23
++ A Milano concluso il corteo per Ramelli con saluti romani ++
29 Apr 2026 21:53
I reali a New York incontrano l'anti-Trump
Barbaramente colti
Parte a Solagna la rassegna culturale “Veneto Barbaro - Festival di esistenze e territori”. Intervista al giovane organizzatore Leonardo Scapin. “Protagonista il territorio e la sua resilienza”
Pubblicato il 16 lug 2021
Visto 6.191 volte
Titolo: “Veneto Barbaro”. Sottotitolo: “Festival di esistenze e territori a Solagna”.
In questo mese di luglio il paese di Solagna si anima di cultura grazie a questa rassegna organizzata congiuntamente dalla Pro Loco e dal Comune. Della Pro Loco fa parte anche Leonardo Scapin, chiamato a tirare le fila dell’organizzazione del programma.
Leonardo è un golden boy della promozione culturale solagnese: ha 27 anni appena compiuti, è laureato in Lettere, sta studiando per la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo ed è anche già autore di un libro. Insomma: praticamente una garanzia.
Leonardo Scapin (foto Alessandro Tich)
La rassegna propone domani, sabato 17 luglio alle 21, un evento preliminare con un’anteprima del MoFFe (Monnezza Film Festival) nella decentrata e suggestiva località di Val dei Ponti. Il resto degli appuntamenti si svolgerà invece nella consueta sede dello spazio attiguo agli impianti sportivi. Venerdì 23 luglio alle 21 serata inaugurale con Francesco Passerini, sindaco di Codogno, il Comune simbolo del dramma della pandemia nel 2020, gemellato con Solagna. Assieme a lui interverranno il sindaco di Solagna Stefano Bertoncello e l’ingegnere di Codogno nonché appassionato ricercatore di storia locale Andrea Alloni. Trittico di proposte per sabato 24: alle 10.30 inaugurazione della mostra fotografica “Oltre al ponte” di Nicola Scodro; alle 17 presentazione dell’album “Il villaggio” del cantautore Stefano Artuso; alle 21 una lezione del professore e poeta Giorgio Cavalli intitolata “Di verso in verso l’attraverso”. Conclusione domenica 25 con “I meravigliosi anni ‘70”, incontro di parole e musica con Il Canzoniere Letterario (ore 17) e con “Il mestiere dell’editore” (ore 21), dialogo di Leonardo Scapin con Beppe Cantele, fondatore e direttore della Ronzani Editore di Dueville. In caso di maltempo le date del 24 e 25 luglio saranno rinviate alla settimana successiva (31 luglio e 1 agosto). Info e prenotazioni (obbligatorie) alla mail venetobarbaro@gmail.com.
Ma qual è lo spirito di questo “Veneto Barbaro” che accende una luce nelle serate della valle? Lo chiedo a Leonardo Scapin, che incontro nel pubblico esercizio di famiglia, la nota trattoria “Da Doro” di Solagna.
Leonardo Scapin, questa iniziativa quando nasce?
Nasce un paio di mesi fa sulla falsariga di quella dell’anno scorso. L’anno scorso abbiamo fatto un minifestival letterario con canzoni e spettacoli teatrali in tre appuntamenti, con il Canzoniere Letterario che è una realtà con cui collaboro. Quest’anno volevamo ripetere la cosa in maniera più strutturata, ampliando l’offerta e cercando di portare dei soggetti che agiscono nel territorio.
Qual è il filo conduttore di questa edizione?
È proprio il territorio. Nel senso che sono tutte entità culturali che agiscono in diversi ambiti. Per esempio c’è un ragazzo che porta una mostra fotografica, ci sono due concerti, c’è un professore di Valstagna che fa una lezione sui poeti veneti, c’è un editore di Dueville. Quindi in vari settori, ma sempre a livello culturale, tutti quanti rappresentano questo territorio.
Cosa significa organizzare una manifestazione di questo genere in un paese come Solagna?
Vuol dire portare un’idea, fondamentalmente. E far passare il fatto che questo territorio, che si chiama “barbaro” anche per questo motivo, resiste ancora in qualche modo. L’idea che vogliamo far passare è proprio questa. Cioè dire: siamo in un piccolo borgo, in un posto di poche persone, siamo una periferia ma le periferie, secondo il mio modesto punto di vista, potranno tornare poi protagoniste in un futuro non troppo lontano.
Nella rassegna c’è anche una parentesi un po’ particolare con l’incontro con il sindaco di Codogno. Quindi in qualche modo il virus “c’è” in questo programma…
Sì, sicuramente. Era un incontro che si doveva già fare come ho capito, perché questo è un incontro promosso dall’amministrazione comunale, su una ricerca che ha fatto uno storico di Codogno. Le iniziative del 17 e quella del 23 sono promosse dal Comune di Solagna, mentre quelle del 24 e del 25 dalla Pro Loco. Abbiamo cercato di metterle insieme senza fare eventi singoli e sparsi e di fare una rassegna unica.
Senta: perché un ragazzo della sua età, nel mese di luglio, non va in spiaggia, non va in piscina e fa invece queste cose?
Io ci vado ad agosto infatti... Scherzi a parte, perché ho un grande rapporto col mio paese. E penso sia importante promuovere il nostro territorio perché ha tantissime qualità e caratteristiche positive. E tante volte dobbiamo rendercene conto noi che ci abitiamo. Perché da fuori tanti mi dicono “siete in un posto bellissimo”. Soprattutto di estate la valle si risveglia ed è giusto sponsorizzarla anche a livello culturale, e non soltanto turistico o enogastronomico eccetera, perché veramente abbiamo un potenziale culturale importante.
In questa via qui a Solagna è nato Bartolomeo Ferracina, tanto per dire.
La cultura sarà ancora una “cenerentola” oppure in questi tempi post-Covid può giocare le sue carte?
Secondo me, o almeno questa è una mia illusione, nel post-Covid la gente ha voglia di ritrovarsi, di condividere e ha voglia anche di raccontarsi delle storie. Lo abbiamo scritto anche in un post su Facebook. La cultura per questo è sempre stata un veicolo.
Lei si sente un barbaro?
Sicuramente sì. Tra l’altro l’accezione “barbaro” è di un articolo di Goffredo Parise, che è un autore vicentino che amo molto. E mi piaceva quest’idea di dire “barbaro” come “periferico” ma anche come “resiliente”. La resilienza è una parola di cui si abusa tantissimo ultimamente, però visto che c’è già il festival “Resistere” di Palazzo Roberti volevo una parola che esprimesse il concetto della resilienza e mi pareva che “barbaro” fosse l’aggettivo giusto.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 30 aprile
- 30 apr 2025Conclave di Bonifica
- 30 apr 2025Trance Well
- 30 apr 2024Nebbia sfitta
- 30 apr 2022La nuda verità
- 30 apr 2022Dritti al Cuore
- 30 apr 2022Ulss 7 +
- 30 apr 2021Tutta Barbara minuto per minuto
- 30 apr 2021Su e gru
- 30 apr 2021Grazie per la cortese astensione
- 30 apr 2020Mettiamoci una pietra sopra
- 30 apr 2019No Vernillo, No Party
- 30 apr 2019TdB, Tvb
- 30 apr 2018Chi la tura la vince
- 30 apr 2015Bassano Über Alles
- 30 apr 2014Mussolente, si presenta la lista “Un Impegno Comune”
- 30 apr 2014Movimento 5 Stelle: “VinciamoNoi” Tour nel Vicentino
- 30 apr 2013Invitati a una festa in villa, vi tornano per rubare
- 30 apr 2012Il commerciante sanzionato: “Chiederò i danni al Comune”
- 30 apr 2012Differenziata: dal 1° maggio si riciclano anche piatti e bicchieri di plastica
- 30 apr 2012Bordignon: “Volantini anonimi contro di noi”
- 30 apr 2012Vanni Barichello: “Romano ha bisogno di cambiare clima”
- 30 apr 2011Bretella Ovest: Manuela vince il primo round
- 30 apr 2009Il Ponte verso il Sole
- 30 apr 2009Bassano diventa la capitale del Karate
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.569 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 10.479 volte
Politica
26 apr 2026
Bassano, l’offensiva delle minoranze: ultimatum su bilancio e ambiente
Visto 10.108 volte
Attualità
25 apr 2026
Dal Grappa a Mühlacker: il 25 Aprile di Bassano si apre all’Europa
Visto 10.016 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 9.524 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.569 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.348 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.959 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.943 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.118 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.326 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 10.479 volte