Ultimora
14 Apr 2026 20:06
Salta versamento da 150mila euro, Costampress verso la liquidazione
14 Apr 2026 17:24
Calcio: Padova, operato alla caviglia Alejandro 'Papu' Gomez
14 Apr 2026 17:23
Nel 2027 a Cortina ci saranno dieci hotel a 5 stelle
14 Apr 2026 16:30
Con le donne nel mondo del vino le aziende sono più strutturate
14 Apr 2026 16:34
L'Opera è 'in giallo', a Verona ragazzi e famiglie indagano su Pagliacci
14 Apr 2026 23:08
Champions: 2-0 al Liverpool, Paris Saint Germain in semifinale
14 Apr 2026 22:27
L'Ue tra emergenza energia e Green Deal
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 1 - n.10
A ballare con Jezabel: una recensione del celebre romanzo di Irène Némirovsky
Pubblicato il 10 mag 2020
Visto 1.883 volte
Jezabel, romanzo di Irène Némirovsky (traduzione di Laura Frausin Guarino, Biblioteca Adelphi, 2007, pp. 194) è stato protagonista di recente alcuni riadattamenti per spettacoli teatrali, ultimo quello interpretato da Elena Ghiaurov - qui una recensione bit.ly/3du4N71.
I romanzi della scrittrice (nata Irma Irina a Kiev nel 1903, morta internata ad Auschwitz nel 1942) sono ambientati in anni inquieti, attraversati dalla prima guerra mondiale fino all’avvento del nazismo, invasi dall’euforia jazz degli anni Venti presto silenziata dalla terribile crisi economica che annientò del tutto le prospettive di ascesa sociale delle nuove generazioni. Jezabel fu pubblicato nel 1936, ma solo nel 2007 è stato tradotto ed è uscito in Italia.
La protagonista, Gladys Eysernach, è una bellissima donna di origine sudamericana (il cognome acquisito dal primo ricco matrimonio) nata a fine Ottocento in data imprecisata non a caso, una farfalla esotica non proprio rara che ama svolazzare colorata e profumata tra cene, balli e relazioni amorose e che vive come un dramma il passare del tempo: ha con lo specchio un rapporto che fa venire i mente i ritratti di Narciso, o quello maledetto di Dorian Gray.
Elena Ghiaurov al Teatro Nuovo di Verona, in Jezabel
Gladys appartiene all’alta borghesia francese di inizio Novecento, gli uomini la venerano, la amano incondizionatamente, le donne le ronzano attorno e la invidiano. Gladys è Jezabel — il titolo dell'opera si rifà all'ultima tragedia di Racine citata dal ragazzo che Gladys uccide: creduto dagli inquirenti l’ultimo dei suoi amanti, Bernard Martin muore per un colpo di pistola sparato da una donna di quasi sessant’anni del tutto atterrita, e il libro inizia dalla celebrazione del processo che mette in piazza in modo impietoso l’intera vita dell’imputata, alla fine rea confessa.
La trama del romanzo presenta molti personaggi comprimari e di sfondo: tra gli uomini emergono senza infamia né lode gli “amorosi” Sir Mark, il conte Aldo Monti, il cugino Claude Beauchamp, e gli sfortunati Bernard Martin e Olivier Beauchamp; tra le donne alcune amiche-nemiche del tutto intercambiabili e una figlia sentita come una rivale, condannata al martirio.
La vicenda si muove su un territorio che si potrebbe avere la tentazione di affratellare a quelli esplorati da Colette nei suoi Chéri, ma la distanza è troppo ampia, originaria, viene da dire. Jezabel non è una dame sans soucis, come vorrebbe, non lo è mai stata, è una Signora Barbablù, per tanti aspetti, che si nutre di amanti e di giovinezza ossessionata dalla paura di invecchiare.
A quasi un secolo di distanza, questa paura antica esorcizzata a volte con risultati da esorcismo dalla chirurgia estetica non sembra aggredire con meno virulenza tante cinquantenni dai tratti anche meno esemplari di Gladys. Il romanzo oltre alla storia di una donna racconta il travaglio di un’epoca, la cosiddetta fin de siècle, in parallelo con la caduta all’inferno a cui è condannato il sogno di vita di Jezabel.
Il rapporto malato con una bellezza d’eccezione che le è stata concessa in dono, a cui sacrifica ogni cosa, insieme al mito dell’eterna giovinezza visto come passepartout per il potere e la conquista nei rapporti umani, conducono sui binari della follia questa donna che diventa Medea suo malgrado, perché non riesce a smettere di ballare una danza che diventa macabra, mossa dall’incedere di segni dell’età. Il sacrificio richiesto da questa devozione verso l’effimero sarà paradossalmente, ma nemmeno poi tanto, un simbolo di gioventù.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 15 aprile
- 15 apr 2025Sarajevo Forever
- 15 apr 2025Incontro di box
- 15 apr 2024La sCampagnata
- 15 apr 2024A Cortese richiesta
- 15 apr 2024Signori della Corte
- 15 apr 2024Tenente Colombo
- 15 apr 2023The Sbittles
- 15 apr 2023Nove secondo Luca
- 15 apr 2022Verde di rabbia
- 15 apr 2021Giochiamo a Bridge
- 15 apr 2021Apotalypse Now
- 15 apr 20192 in geometria
- 15 apr 2019Ritorno di fiamma
- 15 apr 2018Punti di domanda
- 15 apr 2017Di Padre in Nardo
- 15 apr 2016Tragico schianto sulla A4, muore una donna residente a Bassano
- 15 apr 2015Generazioni d'acciaio
- 15 apr 2014Riforma 416 ter sul voto di scambio. Filippin: “Voterò a favore”
- 15 apr 2013Pasinato, Lega al contrattacco
- 15 apr 2012Il geyser civile dell’Islanda
- 15 apr 2011Bassano: “Nessun arrivo di profughi dal Nord Africa”
- 15 apr 2011La Camorra nel Veneto e il "contabile" bassanese
- 15 apr 2010Prendersi cura dei propri risparmi
- 15 apr 2009Il "Dirigibile Portoghesi"
- 15 apr 2009"Buon sangue"
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.086 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.291 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.078 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.316 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.290 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.575 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.324 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.086 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.677 volte
