Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 12-08-2019 09:13
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Ferragosto e dintorni con Operaestate

Gli appuntamenti di teatro, musica e danza in programmazione per il Festival da martedì 13 a lunedì 19 agosto

Ferragosto e dintorni con Operaestate

La compagnia di danza Elephants Laugh in Muljil

Sono numerosi i momenti di grande spettacolo inseriti nella programmazione di Operaestate festival in calendario nei dintorni di Ferragosto.
Il primo domani sera, martedì 13 agosto, a Palazzo Sturm, con Luca Scarlini, intitolato “Dürer, il linguaggio della melanconia”, un appuntamento che avrà come protagonisti l’arte, la narrazione e la musica, con Scarlini accompagnato dalla chitarra di Alberto Mesirca. Per l’occasione, Palazzo Sturm e la mostra "Albrecht Dürer. La collezione Remondini" saranno aperti e visitabili dalle ore 17 alle 19.30 con biglietto d’ingresso ridotto.
La vigilia di Ferragosto nel pomeriggio, alle ore 16, si salirà a Enego al Forte Lisser, dove Erica Boschiero, Sergio Marchesini ed Enrico Milani offriranno il loro “Omaggio alle Dolomiti” (e a Mario Rigoni Stern) nel concerto-narrazione intitolato: E torneremo a baita. In programma l’ascolto di testi, canzoni, leggende, racconti di montagna e musiche della cantautrice Erica Boschiero, proposte insieme ad alcuni classici tratti dalla tradizione.
Venerdì 16 agosto, al museo Palazzon di Lusiana, che tra le altre ha una sezione dedicata alla lavorazione della paglia, ci sarà l’incontro con Diego Dalla Via, protagonista con la sorella Marta di più appuntamenti all’interno del Festival 2019, che alle ore 17.30 proporrà in prima nazionale una co-produzione di Operaestate dedicata a “Tempo e paglia: attese, desideri e nostalgie del presente”.
Sabato 17 agosto si tornerà in città, al Museo civico, per assistere in serata (alle ore 21) a uno spettacolo di danza proposto dalla compagnia coreana Elephants Laugh, che racconta la storia delle donne-sub pescatrici dette Haenyeo, dell’isola di Jeju. In Muljil, la storia di queste donne che lavorano a braccetto con la morte e che è protagonista anche di un bellissimo documento per immagini ospitato nel padiglione della Corea alla Biennale di Venezia. In questo crocevia di vita e morte si intersecano storie di migranti e di genti che attraversano mari, storie che arrivano a lambire la nostra vita quotidiana.
Domenica 18 agosto, alle ore 21, l’ultimo appuntamento col teatro di agosto prima della sezione dedicata al contemporaneo di B.Motion (al via dal 27 agosto) e agli incontri in programma per settembre vedrà salire Mario Perrotta sul palco del Teatro “T. Gobbi”, al Castello degli Ezzelini (o in caso di condizioni meteo avverse al Teatro Remondini). Lo spettacolo che proporrà al pubblico di Operaestate è intitolato In nome del padre, una produzione del Teatro Stabile di Bolzano realizzata con la consulenza drammaturgica di Massimo Recalcati che rappresenta un ulteriore degno contributo al tema conduttore di Operaestate 2019, cioè “della civiltà e della partecipazione”.
Lunedì 19 agosto, un'altra prima nazionale di uno spettacolo di danza attenderà a Cittadella, al Palazzo Pretorio, Chen-Wei Lee e Zoltàn Vakulya che porteranno in scena l'assolo della solitudine in cui ci si muove in due in Together Alone, alle ore 19 e alle ore 21.
Per ulteriori informazioni si può contattare la biglietteria del Festival al numero 0424524214 (aperta dal lunedì al sabato negli orari 9.30/12.30-15.30/18.30) o scrivere alla mail operaestate@comune.bassano.vi.it.
Sul sito di Operaestate festival www.operaestate.it gli aggiornamenti in tempo reale in caso di spostamenti di sede per gli spettacoli all’aperto dovuti a eventuali condizioni meteo avverse.