Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 29-07-2019 10:45
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Quindici anni di Campus

Martedì 30 luglio, al Museo civico, il Campus delle Arti festeggia i suoi primi quindici anni con i suoi Maestri

Quindici anni di Campus

Jason Hu, vincitore del Premio del pubblico 2018, in concerto al Museo civico

Il Campus delle Arti, tornato in città anche in questa edizione 2019, festeggia quest’anno i quindici anni dalla sua nascita. “Quindici anni di passione”, dunque, come recita il programma del cartellone 2019, per l’iniziativa nata a San Gemini, in Umbria, e cresciuta sotto la direzione artistica della pianista Angela Chiofalo. Il progetto di formazione residenziale si rivolge soprattutto ai giovani e ai giovanissimi con la passione della musica. Nell’arco di due settimane, dal 26 luglio al 4 agosto, il Campus ospita nei suoi laboratori, corsi e masterclass, numerosi giovani e giovanissimi musicisti e offre loro percorsi organizzati ad arte, strutturati secondo le loro competenze di ingresso.
La didattica si avvale di maestri di fama nazionale e internazionale: concertisti, musicisti e artisti. Peculiarità dell'offerta formativa del Campus, oltre all’avvicinamento di tutti alle arti, è quella di promuovere l'eccellenza e di offrire a decine di giovani già avviati alla carriera professionale la possibilità di esibirsi in pubblico per associazioni concertistiche, in Italia e all’estero.
Il Campus è organizzato in collaborazione con il Comune di Bassano e Operaestate Festival. Dal 2009 è attiva l’associazione Amici e soci del Campus delle Arti, che promuove le attività del progetto e contribuisce alla sua realizzazione.
Sabato 3 agosto, durante il tradizionale Galà Musicale, che si terrà nel Chiostro del Museo civico a partire dalle ore 19, saranno premiate le giovani promesse del Campus, in palio per i vincitori registrazioni in studi prestigiosi e diversi concerti-premio in Italia e in Europa.
Oltre alle lezioni e ai laboratori, anche in questa edizione il progetto offre vari momenti aperti al pubblico, ospitati in luoghi come il Museo Civico, la Chiesetta dell’Angelo, e in altri contesti culturali e turistici cittadini. Un evento importante ieri sera, 28 luglio, intitolato “Erano come foglie nel vento - Le voci infrante dei martiri di Bassano”, è stato un omaggio alla città e alla sua memoria ideato da Angela Chiofalo, scritto e diretto da Guido Barbieri, che ha visto coinvolte anche diverse attività corali del territorio. La rievocazione dell’eccidio del Grappa del 1944 promossa dal Campus delle Arti e Operaestate è stata ospitata per le condizioni di tempo avverse nel Duomo di Santa Maria in colle, anziché in viale dei Martiri, e ha proposto letture scelte, testimonianze toccanti di cittadini bassanesi e naturalmente brani musicali, il tutto articolato in un percorso teso a un abbraccio corale della comunità.
Martedì 30 luglio, sempre al Chiostro del Museo civico, è in programma una serata in musica in cui per celebrare tanti anni di presenza e di lavoro, i Maestri del Campus offriranno al pubblico un assaggio della passione, del talento e dell’affiatamento che hanno reso possibile la fioritura del Campus.
L’appuntamento avrà inizio alle ore 21.20. Per ulteriori informazioni si può contattare la biglietteria del Festival al numero 0424524214 (aperta dal lunedì al sabato negli orari 9.30/12.30-15.30/18.30) o scrivere alla mail operaestate@comune.bassano.vi.it.