Ultimora
21 Jan 2026 16:39
Liceo nel Veneziano vince 45mila euro per potenziare il laboratorio
21 Jan 2026 15:32
A Cortina anteprima di "Rosso Volante" film Rai su Eugenio Monti
21 Jan 2026 14:45
The Human Safety Net lancia una collaborazione con Marinella Senatore
21 Jan 2026 13:58
Cgil, 'Venezi arrogante e sprezzante con i lavoratori della Fenice'
21 Jan 2026 13:22
Università di Padova, in Veneto 3 donne su quattro vittime di molestie
22 Jan 2026 04:38
Australian Open: Musetti batte Sonego e va ai 16/i, Bolelli-Vavassori subito ko nel doppio
21 Jan 2026 23:22
Champions: la Juve batte Mou e si prende i play-off. Tonfo dell'Atalanta
21 Jan 2026 23:17
Champions: l'Atalanta subisce la rimonta dell'Athletic, ottavi lontani
21 Jan 2026 22:57
La Juventus batte il Benfica 2-0, gol di Thuram al 55' e David al 64' CRONACA e FOTO
21 Jan 2026 22:49
Champions League: Atalanta - Athletic Bilbao 2-3 DIRETTA e FOTO
21 Jan 2026 22:34
Champions League: Atalanta - Athletic Bilbao 1-3 DIRETTA e FOTO
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Sguardi randagi e direzione ostinata e contraria
Sabato 15 giugno, a inaugurare la terza la giornata di “Resistere” un appuntamento a Palazzo Roberti dedicato a Fabrizio De André
Pubblicato il 15-06-2019
Visto 1.807 volte
Sabato 15 giugno, a inaugurare la terza la giornata di “Resistere” è tornata la musica. A Palazzo Roberti si è voluto ricordare un momento importante come la ricorrenza dei vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio De André con un appuntamento a tre voci dedicato al grande cantautore italiano e sottotitolato “Di sguardi randagi e cattive strade”. Ospiti dell’incontro sono stati il celebre fotografo e giornalista musicale Guido Harari, che ha dedicato a De André numerosi libri, tra i quali quello che ha dato il titolo all’incontro, edito da Mondadori; poi Giulio Casale, cantautore, autore e interprete di spettacoli di teatro-canzone ed esperto della poetica di De André, raccontata anche nello spettacolo "Le cattive strade", assieme ad Andrea Scanzi; infine il critico musicale Gio’ Alajmo, che ha conosciuto e frequentato Fabrizio De André.
La collocazione mattiniera dell’appuntamento ha generato qualche sensazione di straniamento, tanto che si sono sentiti alcuni “stasera” e “buonasera”, visto il calore da happening pre-post-concerto che i tre — o meglio quattro — protagonisti sono riusciti senza alcuna fatica a creare. Un grande apporto allo stato di grazia dell’atmosfera l’hanno dato le canzoni di Faber interpretate dal vivo da Casale (piena d’incanto l'esecuzione di Se ti tagliassero a pezzetti) insieme alle fotografie suggestive e “parlanti” di Harari che scorrevano sullo schermo e che ritraevano decenni di carriera e di vita del cantautore genovese.
Accanto a musica e immagini, sempre le parole, quelle delle canzoni e quelle in dialogo nel corso della conversazione, hanno fatto da padrone: un omaggio concreto all’opera di De André e alle sue modalità di lavoro e di approccio alla musica e alla cultura, mai approssimato, mai da “arrivato”, perennemente in ricerca da un lato, dall’altro vibrante di una tensione particolare, una sorta di estetica della dignità.
Giulio Casale, Gio' Alajmo e Guido Harari a Palazzo Roberti
«Un anarchico che aveva le sue regole, i suoi binari ben chiari da seguire», è stato ricordato da chi l’ha conosciuto e nel corso dell’incontro ha rievocato circostanze e aneddoti che hanno fatto rivivere la sua storia e contemporaneamente tanti anni ed eventi della storia della musica italiana.
Riguardo la poetica, di certo De André considerava suoi maestri dei grandi poeti, scelti tra i numerosi maestri che ha avuto e che si è cercato, a partire dai Francesi che l’hanno tanto ispirato, passando per Edgar Lee Masters, la cui celebre Antologia letta nella traduzione di Fernanda Pivano gli ispirò un capolavoro come “Non al denaro non all’amore né al cielo”. Musica e scrittura, musica e poesia: Gio’ Alajmo ha rivelato cosa ebbe occasione di dire nel 1986 De André quando Bob Dylan fu candidato per la prima volta al Nobel, la sua fu una reazione di felicità, un “finalmente!” rivolto al riconoscimento che anche le canzoni possano essere dichiarate ufficialmente fonte creatrice di letteratura.
La lezione che ci ha lasciato Faber: è nella sua opera, vivace e viva, per chi la conosce e per chi non la conosce ma avrà voglia di conoscerla. Giulio Casale, a questo proposito, ha fotografato in qualche istantanea con la consueta lucidità il contrasto stridente fra l’attualità politica italiana e la poetica della dignità umana innalzata a religione eppure del tutto laica cantata da De André: il contatto con certa arte espressa nelle parole, nella musica, dovrebbe incidere in modo permanente la coscienza delle persone che ne vengono in contatto, ma i fatti dimostrano che non è così, che in tanti casi si tratta di tattoo solo disegnati, di superficie.
“Resistere”: può essere letto “Ri-esistere”, una tensione alla rinascita, sembra in sintesi il messaggio uscito nel corso della conversazione. “Se sai morire, sai rinascere”, del resto, — preso dal libro scritto nel 2008 da Casale, intitolato Intanto corro — è un insegnamento per nulla coercitivo del tutto alla Faber.
Il 22 gennaio
- 22-01-2025Nicola nel paese delle meraviglie
- 22-01-2025Un Mares di problemi
- 22-01-2024L’Età delle Pietre
- 22-01-2024Jacopopulos
- 22-01-2021I prìncipi del foro
- 22-01-2019Amo il Parking
- 22-01-2019Oh issa!
- 22-01-2018Piccolo Glossario Bassanese
- 22-01-2017Molvena e Breganze, falliti due assalti ai bancomat
- 22-01-2016Caccia all’Audi gialla
- 22-01-2016Operaio della Smev muore schiacciato sotto una pressa
- 22-01-2016Rosà, domani sera Statale chiusa per il Carnevale
- 22-01-2014Donazzan da Roma: “Rigidità dai vertici AkzoNobel”
- 22-01-2014Centrosinistra, primarie per il candidato sindaco a Bassano
- 22-01-2013La notte dell'Oscar
- 22-01-2012Ma ci serve davvero il Polo Museale Santa Chiara?
- 22-01-2012“I vigili urbani facciano di più i vigili urbani”
- 22-01-2012Il parcheggio mezzo pieno e mezzo vuoto
- 22-01-2012Area Parolini. Filippin: “Presto il nuovo accordo coi privati”
- 22-01-2012A.A.A. cestini cercasi
- 22-01-2012Teatro Astra. Cimatti: “Proposta di permuta col privato”
- 22-01-2012Tempio Ossario. Cimatti: “Una situazione scandalosa”
- 22-01-2012Bernardi: “In Torre delle Grazie la memoria delle due guerre”
- 22-01-2012Telefonia mobile. Zonta: “Via le antenne da Palazzo Pretorio”
- 22-01-2011Il PD lancia il “Manifesto per il Verde”
- 22-01-2010Romano d'Ezzelino: accordo tra il Comune e la Banca Popolare di Marostica
- 22-01-2009Coinvolto nel furto di un auto tre anni fa: arrestato ieri
- 22-01-2009Criminalità, in calo i furti e le rapine
- 22-01-2009Marco Columbro: "Sono guarito senza medicine"
Più visti
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.055 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.579 volte
Geopolitica
17-01-2026
Italia – Giappone: collaborazione nel settore della difesa e non solo
Visto 8.877 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.055 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.579 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.212 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.389 volte



