Pubblicato il 04-12-2013 19:01
in Lirica | Visto 2.995 volte

La passione secondo Tosca

Doppia replica il 6 e 8 dicembre per Tosca, di Puccini, che chiude la stagione lirica di OperaFestival in una co-produzione tra le città di Bassano, Padova e Rovigo

La passione secondo Tosca

Tosca in scena al PalaBassano il 6 e 8 dicembre

Sarà Tosca, di Giacomo Puccini, una fra le opere più amate e rappresentate del teatro lirico, a chiudere l’edizione 2013 di Bassano Operafestival, con due repliche al Palabassano il 6 (ore 20.30) e l’8 dicembre (ore 15.30). La nuova produzione è anche dedicata, nell’occasione del primo centenario della nascita, al grande baritono bassanese Tito Gobbi, che per ben 900 volte indossò i panni di Scarpia, contribuendo a renderne immortale il personaggio.
Tosca è indubbiamente una delle opere più drammatiche di Puccini, ricca com'è di colpi di scena e di trovate che tengono lo spettatore in costante tensione. Amati dal pubblico per la grande vitalità che emanano e per la forza del loro amore, i due protagonisti (Tosca e Cavaradossi) hanno da sempre suscitato consensi incondizionati. Floria Tosca, amante del pittore Mario Cavaradossi, è una celebre cantante d'opera. Donna profondamente religiosa, ma anche passionale, estremamente moderna ed emancipata, arriva ad uccidere Scarpia, inorridita dal patto che le proponeva per salvare la vita al suo amato. Tosca è una donna determinata, che giura di proteggere il suo amore e non teme di rimproverare Dio per la sorte meschina a cui va incontro il suo uomo, e ricca di slanci passionali e sentimenti impetuosi. questa la trama del melodramma in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, andato in scena per la prima volta a Roma il 14 gennaio del 1900.
Regia scene e costumi sono firmati dall’argentino Hugo de Ana (nella ripresa di Giulio Ciabatti), tra i registi più apprezzati e attivi sulla scena internazionale. “Ho fatto nella mia vita regie di Tosca in tantissimi teatri del mondo – sottolinea De Ana - qui mi ha stuzzicato molto l’idea di fare una versione intima, costruendo quasi un dramma cinematografico. La scelta delle luci ricorda l’opera di Caravaggio, con sfumature di colori basse, quasi un bianco e nero, perchè credo che le tinte forti siano già presenti nel dramma psicologico dei personaggi”.
A vestire i panni di Tosca sarà il soprano catanese Tiziana Caruso, che ha già dato ottime prove nell’interpretazione del personaggio. Catanese, vince il Primo premio al concorso internazionale Voci Verdiane “Città di Busseto” 2007 che segna l’inizio di una grande carriera internazionale. Il ruolo del Barone Scarpia, è affidato a Elia Fabbian, veneto, vincitore di numerosi concorsi vocali internazionali, si è perfezionato all’Accademia del Teatro alla Scala. Fabbian, pur avendo appena passato i trent’anni, ha già avuto modo di imporsi all'attenzione del pubblico calcando alcuni fra i più importanti palcoscenici italiani.
Il pittore Mario Cavaradossi è invece interpretato dal tenore calabrese Francesco Anile. Più volte premiato in prestigiosi Concorsi Nazionali e Internazionali, dal 1999 ha iniziato la carriera nei maggiori teatri d’opera internazionali e da anni è presente, in ruoli principali, anche nei cartelloni dei più prestigiosi teatri italiani.
La direzione musicale dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta è affidata al Maestro Giampaolo Bisanti, al quale il festival bassanese ha affidato con successo la responsabilità musicale di molte delle sue recenti produzioni.
Informazioni e prenotazioni presso la Biglietteria di Operaestate Festival a Bassano del Grappa

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