Ultimora
28 Jan 2026 19:29
L'Istituto di cultura di Madrid omaggia Giorgio Perlasca
28 Jan 2026 19:09
Uccise il vicino di casa e si scattò un selfie, chiesto l'ergastolo
28 Jan 2026 18:37
Marina Carr riscrive in chiave contemporanea la Locandiera di Goldoni
28 Jan 2026 16:26
Milano Cortina -9: a Verona zona gialla attorno all'Arena per cerimonie
28 Jan 2026 16:23
Milano Cortina: a Verona una mostra sullo sport al femminile
28 Jan 2026 23:52
Champions League: Napoli eliminato, Inter, Juve e Atalanta ai playoff
28 Jan 2026 23:33
Champions League: Monaco-Juventus, bianconeri ai playoff
28 Jan 2026 23:32
Champions League: Borussia Dortmund-Inter 0-2, non bastano Dimarco e Diouf per centrare gli ottavi
28 Jan 2026 23:15
Champions League: Napoli-Chelsea 2-3, Joao Pedro butta fuori i partenopei dalla coppa
28 Jan 2026 21:59
A Minneapolis 16 arresti, 'hanno aggredito gli agenti'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Gli specchi di Pasolini
Simone Villani, in Biblioteca, ha illustrato per “Auguri, Boccaccio” i rapporti del Decameron con il film di Pier Paolo Pasolini
Pubblicato il 23-11-2013
Visto 3.968 volte
Il secondo appuntamento di “Auguri, Boccaccio”, ha indagato il rapporto del capolavoro dello scrittore del Trecento con il linguaggio cinematografico e moderno di Pier Paolo Pasolini.
Simone Villani, docente di Storia del cinema all’Università di Bergamo e autore del saggio Il Decameron allo specchio, ha illustrato al pubblico presente in Biblioteca alcuni passaggi-chiave che permettono di comprendere meglio gli effetti della trasposizione filmica dell’opera di Boccaccio.
Villani ha esordito complimentandosi per l’iniziativa promossa dall’Amministrazione cittadina in collaborazione con la Biblioteca civica e il Liceo G. B. Brocchi, “una delle iniziative preziose nate dalla periferia che vanno a colmare le mancanze di un centro (il Ministero dei Beni Culturali) poco attento all’anniversario che si festeggia quest’anno”.
Simone Villani in Biblioteca per "Auguri, Boccaccio"
Il Decameron non è stato un libro d’élite, destinato solo ai letterati del tempo, e nemmeno il film che Pasolini girò nel 1971 fu un’opera di nicchia, in quegli anni ha vissuto un successo strepitoso, è stato il secondo film più visto nelle sale dopo Lo chiamavano Trinità. Anche per quanto riguarda la critica e la censura le due opere ebbero un percorso analogo, quasi filologico: lo scandalo che produsse il film di Pasolini aderisce in effetti a quello prodotto dal libro nel Trecento.
Nella sua opera, Pasolini ha narrato nove novelle scelte tra le cento raccontate nel libro, indicandone due come cornice (una di queste, quella dedicata a Ser Ciappelletto è stata offerta in visione ai presenti assieme a quella che ha come protagonista Comar Gemmata), e nel contempo ha fornito la sua reinterpretazione critica, una lettura ermeneutica dell’Opera. Un incanto i volti degli attori-non attori interpreti delle novelle, e magistrali i tocchi espressionisti del regista – quelli sì, effettivamente riconoscibili a una lettura colta, ma con effetti resi del tutto vividi agli occhi di tutti gli spettatori.
L’operazione effettuata da Pasolini, al di là dell’aver prodotto un capolavoro artistico, è stata anche un’azione di servizio: va a collocarsi accanto ad altre che invitano a una riapertura dei testi e che traghettano i capolavori del passato nel nostro tempo infondendo loro nuova linfa, nuovo racconto, cosa che può fare una nuova traduzione autoriale – se ne parlerà in Biblioteca nell’appuntamento fissato per il 6 dicembre.
A conclusione della conferenza, quasi a proseguire un discorso avviato nell’incontro precedente da Manlio Pastore Stocchi, Villani ha ricordato che Dario Fo, in una conversazione dedicata al Decameron, ha criticato il proposito evidente del Boccaccio di epurare dalle sue novelle i trionfi del candido a favore di quelli dell’astuto: Pasolini invece ha riflesso in specchi interi la commedia umana.
Il 29 gennaio
- 29-01-2025Dal fiume al Maroš
- 29-01-2025L’invaso inviso
- 29-01-2024Tele comandi
- 29-01-2023Brioche e Cappuccini
- 29-01-2021Alla canna del gas
- 29-01-2020Astuniwood
- 29-01-2019La teoria dell'insieme
- 29-01-2018Ernest de noialtri
- 29-01-2015Etra, “Alcol Zero” per i dipendenti
- 29-01-2015Parco acquatico
- 29-01-2013Romano d'Ezzelino: in 400 per dire “no” alla Nuova Valsugana
- 29-01-2013 Consorzio di Bonifica: programmate le “asciutte” stagionali dei canali
- 29-01-2013Sul centro sventola bandiera bianca
- 29-01-2012Il pianista sopra il fiume
- 29-01-2012Nasce la lista “Carlesso per Romano”
- 29-01-2011“Un passo in avanti per il federalismo municipale”
- 29-01-2010Figli di famiglie difficili
- 29-01-2009Operaestate, un calendario per il turismo
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 9.326 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 8.955 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 8.496 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 8.478 volte
Geopolitica
27-01-2026
Gran Bretagna – Cina: svolta nelle relazioni bilaterali con l’approvazione della mega ambasciata cinese a Londra
Visto 4.831 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.647 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.206 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.700 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.617 volte



