Ultimora

Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Incontri

Letteratura e immagine, al Piccolo Festival

Con Giuseppe Palumbo, domenica 23 giugno a Palazzo Bonaguro, si sono ripercorsi trent’anni di storia del fumetto

Pubblicato il 24 giu 2013
Visto 2.719 volte

Pubblicità

Si è parlato di letteratura e immagine, al Piccolo Festival, negli appuntamenti preserali di sabato e domenica. La rassegna ha sempre riservato uno spazio importante al linguaggio delle immagini – anche in questa edizione ha arricchito le presentazioni con il contributo di filmati e creazioni visive di Triangle. Nel primo incontro menzionato, Paolo Canton, editore di Topipittori, dialogando con Giulia Mirandola, ha illustrato le potenzialità spesso incomprese degli albi illustrati – sono libri “per figli degli architetti”, pensa qualcuno, travisando la loro propensione a educare occhi e mente al bello fin dalla più tenera età. Pungilaluna, che ha organizzato l’appuntamento in collaborazione con Palomar, ha allestito al piano terra una mostra tematica sul libro illustrato molto interessante, animata anche da letture.
Domenica pomeriggio, grazie a Giuseppe Palumbo, il pubblico che ha affollato le sale di Palazzo Bonaguro ha avuto modo di ascoltare il racconto di trent’anni di storia del fumetto, da quello impegnato della stagione d’oro italiana a quello underground a quello popolare, partendo da Frigidaire fino ad arrivare a Diabolik, o meglio all’attuale progetto DK www.diabolik.it.
Palumbo, intervistato da Mattia Pontarollo, è partito col ricordare che leggere riviste come Frigidaire, o l’Eternauta, significava cercare non solo l’intrattenimento, ma un approfondimento inedito anche di tipo giornalistico, di inchiesta, comunque legato all’attualità. I collaboratori di queste riviste offrivano all’interno delle loro storie degli spunti di riflessione e di rilettura su accadimenti politici, civili, culturali; i racconti a fumetti entravano nelle pieghe della musica, del cinema, della militanza politica. La realtà era messa in connessione con l’immaginario popolare e tante riviste che offrivano al lettore una commistione di linguaggi orchestrata con naturalezza e competenza dagli autori. Quello dei fumetti è un pianeta che nel tempo è orbitato nel mondo della letteratura attraversando frequenti processi di reinvenzione e di riadattamento. Il fumetto non è un genere, né una lettura solo destinata ai ragazzi, finalmente si sta riconoscendo da più parti che si tratta di un linguaggio artistico che può attraversare generi diversi: ora si parla, con un pizzico di esterofilia, di graphic journalism, di graphic novel, quella del fumetto è definita la nona arte.

Giuseppe Palumbo al Piccolo Festival

Diabolik ha compiuto cinquant’anni e DK compie un’orbita eccentrica nell’universo dell’eroe vincente, cattivo e intrigante nato dalla mente delle sorelle Giussani. Palumbo, tra le altre cose, è il disegnatore di Diabolik dal 2001.
Si tratta di un personaggio che può vantare una presenza forte in tutti i campi dell’immagine in senso trasversale e che ha un pubblico di lettori che si rinnova continuamente. Per lui e per il suo disegnatore la sfida creativa continua.

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

1

Attualità

03 apr 2026

«Ora Basta!» Il sindaco Finco blinda il centro

Visto 16.071 volte

3

Geopolitica

04 apr 2026

Iraq tra conflitto e petrolio: le rotte alternative

Visto 8.931 volte

6

Geopolitica

08 apr 2026

La NATO si addestra nell’Artico

Visto 5.812 volte

9

Attualità

10 apr 2026

La Processione del Venerdì Santo apre il dibattito

Visto 1.334 volte

10

Musica

09 apr 2026

Al Remondini, risuonano Voices Of Light

Visto 1.174 volte