Ultimora
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
15 Apr 2026 17:15
Sciopero e tavolo in Regione Veneto martedì 21 per Costampress
15 Apr 2026 15:32
Vinitaly, l'edizione 2026 chiude a quota 90mila visitatori
15 Apr 2026 14:17
Banca Mediolanum dona 164mila euro a Città della Speranza per ricerca oncoematologia
15 Apr 2026 13:56
Incendio al mercato ortofrutticolo di Verona, distrutti sei camion
15 Apr 2026 23:03
Champions: Bayern Monaco e Arsenal in semifinale, fuori Real Madrid e Sporting Lisbona LE FOTO
15 Apr 2026 22:51
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 3-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 22:33
La prima mossa di Magyar, 'media di Stato propaganda, li chiuderò'
15 Apr 2026 21:46
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 2-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 21:41
Trump evoca l'intesa ad aprile, si lavora al rinnovo della tregua
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
A tu per tu con Davide Enia
Davide-Davidù Enia, da uomo di teatro, ha narrato sul palco di Palazzo Bonaguro genesi e storia del suo romanzo, Così in terra
Pubblicato il 22 giu 2013
Visto 3.932 volte
In Così in terra, la storia di tanti personaggi e di una famiglia – e di pugni e finte –, fanno da tramite al racconto della storia di un tempo (cinquant’anni, dal ’42 al ’92) e di un luogo particolare (Palermo, la Sicilia). Enia ha impresso alla narrazione una parabola da gol a pallonetto, prendendo a prestito un’altra passione sportiva dichiarata in un suo spettacolo.
Ieri sera, sul palco di Palazzo Bonaguro, è salito con lui un grande amore: la boxe. Davide-Davidù Enia, da uomo di teatro, ha narrato genesi e storia del romanzo interpretando anche a turno alcuni dei protagonisti, a lui molto... famigliari.
Davide Enia
Quanto ha influito la tua esperienza di autore teatrale nella stesura del racconto? La scelta di utilizzare tanto dialetto (se possiamo chiamarlo così), è un espediente anche teatrale?
Scrivere un romanzo è altro dallo scrivere per il teatro. Sono due linguaggi differenti, le parole si posano, ed esistono, secondo logiche diverse. L’architettura stessa della frase ha modalità di composizione assolutamente distanti. Certo, dal teatro mi porta dietro velocità nella scrittura dei dialoghi, nell’uso del discorso diretto. Il dialetto entra nel romanzo non come espediente teatrale, ma come metro di verità: i miei personaggi non possono che parlare in dialetto, in una Italia in cui l’italiano ancora non era stato inventato dalla televisione.
C’è molta carne – anche lacrime e sangue – nel romanzo, e ci sono atti eroici, un grande amore, storie di fratellanze: cosa c’è di davvero epico nel quotidiano di questi personaggi e del loro coro?
Epico non è il fiore, o il frutto, di un albero. Epiche sono le radici che affondano nella terra fino a sprofondare laddove noi possiamo soltanto immaginare. L’epica appartiene in maniera diffusa alle persone: ha a che fare con la pancia, con le viscere, con le vampate di calore lungo la schiena. Il corpo è epico, perché epico è il primo bacio dato, il primo bacio ricevuto e pure il primo bacio negato.
La linea di discendenza che segue la narrazione è maschile: qual è stato il personaggio femminile più interessante da costruire?
È stato indubbiamente Eliana Dumas, (la Buttana Imperiale, la titola Davidù, n.d.r) personaggio che porta avanti la drammaturgia, assieme a Gerruso, molto al di là delle mie intenzioni. Si è subito imposta come antagonista di Davidù, e ha preteso sempre più spazio, nella fierezza di un comportamento assolutamente libero da logiche paternaliste.
Il tuo libro è stato finalista l’anno scorso anche al Premio Strega. Cosa aggiunge di più a un libro un riconoscimento come questo oggi – e l’accento è sull’oggi – se di un buon/bel libro si tratta? Qualcos’altro se non una fascetta e un’impennata nel grafico delle vendite? Chi ha assistito, anche solo in streaming, alla presentazione dei dodici finalisti di quest’anno (undici presenti, Aldo Busi ha saggiamente declinato l’invito), non può che storcere la bocca: pareva di assistere a una televendita.
L’unica aggiunta è quella delle vendite, e non è poco, non scherziamo. Infatti i Premi sono tutti giocati non in giuria, come dovrebbe essere, ma a monte, in un gioco di potere – abbastanza disonesto – fatto dalle case editrici. C’è abbastanza Italia, in questo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 aprile
- 16 apr 2025Milano da bere
- 16 apr 2024Smarrimento Nazionale
- 16 apr 2024Marinweek Senior
- 16 apr 2024Ex Polo, ex voto
- 16 apr 2023Bambole di ossigeno
- 16 apr 2022Happy (?) End
- 16 apr 2021Fanoli, Canova e l'orticaria
- 16 apr 2020Multa il prossimo tuo
- 16 apr 2019Tutti in linea
- 16 apr 2018Non siamo soli nell'Universo
- 16 apr 2014E anche il preside va con Bernardi
- 16 apr 2014Chiarimenti in vetrina
- 16 apr 2014Asparagi, cicloturismo e “la ciclabile che non c'è”
- 16 apr 2013Alternanza scuola-lavoro: un tavolo di lavoro con scuola e imprese
- 16 apr 2012Filippin: “Sulle autonomie locali il Governo Monti può e deve fare meglio e di più”
- 16 apr 2012Il bilancio e i fondi del Movimento 5 Stelle Rosà
- 16 apr 2012“Continuità e Rinnovamento”, settimana ricca di appuntamenti
- 16 apr 2011Rettore: “La violenza agli animali genera violenza”
- 16 apr 2011“Sono una polentona che ama gli asparagi”
- 16 apr 2011Sis salvi chi può
- 16 apr 2011Tezze sul Web
- 16 apr 2011“Bretella Ovest: dalle categorie economiche un “sì” fermo e deciso”
- 16 apr 2011Un’Italia da curare
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.115 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.096 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.399 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.308 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.594 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.338 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.115 volte
