Ultimora
29 Nov 2025 13:59
Completate le opere esterne allo Stadio del Ghiaccio di Cortina
29 Nov 2025 13:52
In Veneto scendono i Comuni 'ricicloni', quest'anno 303
29 Nov 2025 12:58
Appartamenti confiscati alla mafia destinati al sociale
29 Nov 2025 11:32
Militanti Lega di Brescia chiedono Zaia referente del Nord
29 Nov 2025 11:08
A gennaio aperte le varianti di Valle e Tai sulla SS51 Alemagna
29 Nov 2025 10:42
Varato il viadotto per il 'Bosco dello Sport' di Venezia
29 Nov 2025 09:32
Infanzia, crolla il mito del 'dover sempre fare' e come recuperare il valore del gioco
27 Nov 2025 19:34
Gambero Rosso, strenna natalizia con la prima guida sul caffè
27 Nov 2025 18:24
Cagliari celebra Ligabue con autoritratti e belve feroci
29 Nov 2025 11:52
Nascosto in una luna di Saturno un oceano in grado di ospitare stabilmente la vita
29 Nov 2025 10:08
Parkinson, una proteina il punto debole della malattia
29 Nov 2025 16:19
Inverno senza rincari per le bollette, prezzi del gas in calo
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
La geografia dell’architettura
È stato presentato a Palazzo Roberti il nuovo libro dell’architetto bassanese Sergio Los
Pubblicato il 27-05-2013
Visto 3.587 volte
Sergio Los, introdotto da Davide Longhi e Domenico Patassini, ha presentato alla Libreria Palazzo Roberti il suo nuovo libro intitolato Geografia dell’architettura. Progettazione bioclimatica e disegno architettonico, edizioni Il Poligrafo.
Si tratta di un volume ponderoso e ponderato, è un manuale ricco di resoconti e di progettualità che sottendono una scelta epistemologica che è alla base di ogni azione, anche solo pensata, e che è una pietra angolare da sempre per l’architetto bassanese: al centro vengono messi il benessere, il comportamento e l’agire quotidiano di chi abita uno spazio geografico organizzato.
“La parola – spesso abusata – bioarchitettura, è sostituita nella frequenza d’uso attuale dalla parola paesaggio” – ha spiegato Longhi. Paesaggio è un termine generico che è sulla bocca di tutti, che sa di natura, ma che invece nella sua declinazione concreta, nel territorio che abitiamo, è impregnato di artificio umano. Per tendere a una dimensione ideale, il paesaggio dovrebbe esprimere e produrre una coerenza tra gli elementi storici, simbolici, geografici (il clima, la natura del territorio, il grado di soleggia mento, la rete idrologica… ) le creazioni umane e le modalità insediative di cui si compone. Il disegno di un luogo dovrebbe riuscire a restituirne i caratteri e una sorta di codice identitario – elementi che in una prospettiva alata esprimono la diversità delle culture, più che la globalità.
Sergio Los e Domenico Patassini a Palazzo Roberti
È necessario guardare bene al ciclo di vita di un territorio progettando la sua evoluzione: serve una regia accurata nella ridefinizione dei contesti richiesta dall’aumento della densità abitativa e dalla crescita delle città perché non si generi un’anarchia che induca le persone, i cittadini, allo spaesamento.
La sfida della sostenibilità è tra le questioni di maggiore interesse per il futuro dell’architettura e il suo ruolo sarà decisivo, nell’immediato futuro, per riuscire a governare responsabilmente le trasformazioni dell’ambiente. A Los, dati alla mano, non pare riconosciuta a sufficienza l’urgenza di ridurre progressivamente il fabbisogno e l’uso delle risorse non rinnovabili e le sue parole sottolineano la gravità di questo ritardo apparentemente immotivato: “Un piano energetico deve partire dal territorio, non dal mercato e dalle istanze domanda-offerta che la popolazione di quel territorio esprime”.
Non mancano nel suo libro critiche severe, argomentate, a tanta “pornografia architettonica” spesso incomprensibilmente esaltata dalla stampa italiana del settore, e la questione dell’oltraggio non è solo estetica. Scrive Los: “Si può adottare un concetto di bellezza che illumina l’identità dell’opera nel suo contesto, naturale e storico. La modernità focalizza invece il tempo del progresso, unificante il mondo intero e misurato nell’essere più avanti o più indietro”.
Patassini, nel corso dell’incontro, ha ricordato che gli architetti sono i custodi di un linguaggio che esprime la modernità; che un codice deontologico, etico, dovrebbe sempre guidare l’azione di chi lo utilizza intervenendo su un territorio e che è fondamentale, come è ben indicato nel libro di Los, l’opera di valutazione, semiotica e fattuale, di ciò che ci si propone di realizzare modificando il paesaggio.
La falsificazione di questo linguaggio, di questa continua interazione uomo-ambiente, è l’ostacolo principale allo sviluppo di una bella, e utile, geo-grafia.
Il 29 novembre
- 29-11-2024Borso in caduta
- 29-11-2024La leggenda del pianista sull’oceano
- 29-11-2023Teatro Olimpico
- 29-11-2023Non ci resta che piangere
- 29-11-2023B.Mozion
- 29-11-2023Mai Dire Possamai
- 29-11-2022L’industriale e il contadino
- 29-11-2022Pietrosante non è un’opinione
- 29-11-2022L’erba del vicino
- 29-11-2022Coming Home
- 29-11-2020Il passe-partout
- 29-11-2019Sciò ah
- 29-11-2019Due pesi e due tragedie
- 29-11-2019La Segre e le Foibe
- 29-11-2018Der Kommissar
- 29-11-2017Piove sul bagnato
- 29-11-2017Bim bum bond
- 29-11-2016Al San Bassiano apre il Posto di Polizia
- 29-11-2016Polo alla diavola
- 29-11-2016Acqua, rifiuti e chiarezza
- 29-11-2016La strategia di Cassandra
- 29-11-2015Arrosto a 5 Stelle
- 29-11-2015Il Marchio degli altri
- 29-11-2014Regionali, domenica 30 novembre le Primarie del PD
- 29-11-2013La guerra del Golf
- 29-11-2013Popolare di Marostica: finisce l'era Gasparotto
- 29-11-2013SPV: “Una strada sulla carta”
- 29-11-2013Cimatti-Beraldin, strappo in diretta
- 29-11-2013Un sorso d'AQuAS
- 29-11-2012Impianto rifiuti da spazzamento di Rosà: la posizione di M5S
- 29-11-2012Bocconi avvelenati nel parco
- 29-11-2012Quartiere Prè, nuovo impianto di stoccaggio rifiuti speciali
- 29-11-2011L'Urban Center degli altri
- 29-11-2011Una città appiedata
- 29-11-2010La S.I.S., il giardino e i parcheggi
- 29-11-2009CTRL + ALT Bassano in “Word”: riflettori sugli autori premiati
Più visti
Elezioni Regionali 2025
16-11-2025
Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”
Visto 24.416 volte
Elezioni Regionali 2025
10-11-2025
Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”
Visto 20.389 volte
Elezioni Regionali 2025
14-11-2025
Andrea Nardin: “Mi propongo non per quello che prometto ma per quello che ho fatto”
Visto 19.991 volte
