Cinema

Kiki vola con 24 anni di ritardo

La piccola gemma di Miyazaki arriva finalmente nei cinema italiani!

Pubblicato il 29 apr 2013
Visto 4.319 volte

Pubblicità

Andrea Occhipinti sembra aver a cuore i prodotti dello studio Ghibli e dopo aver consegnato ai cinema italiani La collina dei papaveri, delizia ora il pubblico con questa piccola gemma di ben 24 anni fa.
Kiki consegne a domicilio è davvero una piccola gemma, non di quelle grandi e piene di potenzialità come Totoro, Ponyo o La città Incantata, ma comunque una piccola gemma splendente e emozionante.
Il film di animazione, il quinto nella filmografia del maestro Miyazaki all'interno del Ghibli, è infatti piacevole e scorrevole, capace di emozionare e di far sorridere -e ridere- in modo spensierato e delizioso.

I tratti distintivi ci sono tutti: una bambina protagonista, la sua ricerca di un posto nel mondo, un pizzico di magia e un'amicizia (anche più di una) speciale.

La protagonista, una streghetta di 13 anni nel suo anno di praticantato che deve trovare la sua città in cui insediarsi, è infatti una ragazza caparbia e fragile capace sempre di risollevarsi, grazie anche a personaggi di buon cuore. Kiki, arrivata in una grande città a metà strada tra Parigi e Francoforte -indubbiamente europea, quindi- dopo l'iniziale scoraggiamento troverà il modo per aiutare, per essere aiutata e per crescere. Assieme a lei il buffissimo gatto nero Gigi, vera spalla comica della pellicola, e un contorno di personaggi stralunati e teneri.
Come spesso ripete Kiki per manifestare il suo stupore, il tutto è stupendo! Non infantile, non immaturo, non zuccheroso all'eccesso ma stupendo, sì.
Miyazaki ancora una volta colpisce al cuore, regalando una pausa di dolcezza e serenità adatta a grandi e piccini.
Nelle roccambolesche avventure di questa giovane strega che all'interno di un panificio avvia un servizio di consegna a domicilio, c'è spazio pure per l'azione, con un finale quasi al cardiopalma dove i silenzi ben piazzati lasciano il fiato in sospeso. Il vero finale poi, tra le note di una bellissima canzone, diverte e commuove regalando una conclusione ai protagonisti cosa non sempre presente nello studio Ghibli.
Insomma, l'attesa non è stata affatto vana e dopo 24 anni poter godere di questo piccolo grande capolavoro è pura gioia!

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

3

Politica

31 mar 2026

Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali

Visto 10.274 volte

4

Attualità

03 apr 2026

«Ora Basta!» Il sindaco Finco blinda il centro

Visto 9.931 volte

5

Geopolitica

31 mar 2026

Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali

Visto 9.065 volte

6

Cose in Comune

30 mar 2026

Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati

Visto 8.310 volte

7
8

Attualità

01 apr 2026

Polizia locale: 84 candidati per 4 posti a Bassano

Visto 7.486 volte

9

Politica

02 apr 2026

Nove, l'ex sindaco Rebellato si ricandida

Visto 5.503 volte

10
2

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 18.846 volte

3

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.887 volte

7

Attualità

23 mar 2026

Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano

Visto 14.406 volte

9

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 13.372 volte

10

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 12.340 volte