Mostre

Novecento Italiano: una mostra “inaspettata”

Dai commenti del registro dei visitatori, la mostra al Museo Civico di Bassano sull'arte italiana del'900 nel collezionismo privato è promossa a pieni voti

Pubblicato il 23 dic 2012
Visto 3.313 volte

Pubblicità

“Inaspettata” è il termine più gettonato dai visitatori della grande mostra dedicata all’arte del Novecento nel collezionismo privato, allestita al Museo Civico di Bassano del Grappa fino al prossimo 20 gennaio 2013.
Novanta opere di grandissima qualità che ripercorrono i principali movimenti artistici del secolo breve, dagli anni Venti agli anni Settanta; un carrellata di grandi nomi - Balla, Severini, Carrà, De Pisis, Casorati e ancora Burri, Campigli, De Chirico, Tosi, Wildt, Fontana, Ligabue, Guttuso, fino a Morandi, Manzù, Martini, Santomaso, Schifano, Tancredi, Turcato, Afro e tanti altri - nel segno della passione, delle intuizioni, delle scelte legate al gusto personale di tanti collezionisti in Italia e, con un focus particolare, nel bassanese.
Una riflessione importante, un’indagine che molto deve ancora rivelare, ma che ha portato all’attenzione del pubblico - grazie al lavoro e alle ricerche delle curatrici Annalisa Scarpa e Giuliana Ericani, con la collaborazione scientifica di Gabriella Belli - opere altrimenti riservate al godimento privato, prestata in vie eccezionale e che sarà difficile poter ammirare nuovamente.

Il collezionista Carlo Cardazzo con Lucio Fontana

E il pubblico se ne rende conto di persona. Nel registro dei visitatori troviamo tanti, continui elogi per una mostra che ci tuffa nell’atmosfera di un’epoca, grazie anche alle tante foto storiche, lettere e documenti provenienti dall’Archivio del Cavallino, rese attraverso gigantografie dei protagonisti di questa avventura: gli artisti, i galleristi, i mentori.
Ecco dunque De Chirico nel suo studio, Vedova alle prese con uno dei suoi multipli, Campigli intento a realizzare uno dei suoi famosi ritratti femminili, il giovane, angosciato Tancredi insieme a Crippa, Dova e Cardazzo, eccezionale collezionista e mercante d’arte che ritroviamo anche nella Galleria Il Naviglio a Milano, dove nel 1951 firma con Fontana il Manifesto Blanco, o lo scorgiamo a fumare la pipa in compagnia di De Pisis.
Straordinarie presenze, per una mostra definita senza mezzi termini dai visitatori “sublime” “bellissima” , “Wow” , “meravigliosa”, “molto bella”, “interessante”, “ben allestita” , “super”, “eccellente”, “promossa”, “'na bomba”, “emozionante”, “splendida selezione”, ecc. conquistando anche gli stranieri: “So beautiful and exciting” scrive un visitatore da Los Angeles e “Schön!” affermano da Monaco di Baviera.

Durante le festività la mostra è aperta con i seguenti orari:

Lunedì 24 dicembre e Martedì 25 dicembre: chiuso
Dal 26 dicembre fino al 6 gennaio: 09:00 – 19:00
Lunedì 31 dicembre: 09:00 – 18:00
Martedì 1 gennaio: 14:00 – 19:00

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

2

Attualità

03 apr 2026

«Ora Basta!» Il sindaco Finco blinda il centro

Visto 14.306 volte

4

Politica

31 mar 2026

Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali

Visto 10.332 volte

5

Geopolitica

31 mar 2026

Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali

Visto 9.119 volte

6

Cose in Comune

30 mar 2026

Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati

Visto 8.371 volte

7

Politica

02 apr 2026

Nove, l'ex sindaco Rebellato si ricandida

Visto 8.203 volte

8
10

Attualità

01 apr 2026

Polizia locale: 84 candidati per 4 posti a Bassano

Visto 7.869 volte