Ultimora
7 Mar 2026 13:53
Forza Nuova a Mestre contro la moschea targata Fratelli d'Italia
7 Mar 2026 21:05
Stalking alla ex da due anni, la controllava con il drone
7 Mar 2026 20:40
Italrugby da sogno al Sei Nazioni, gli azzurri battono l'Inghilterra e scrivono la storia LE FOTO
7 Mar 2026 20:40
Serie A: in campo Juventus-Pisa 0-0 DIRETTA
7 Mar 2026 20:34
I legali verso il ricorso contro la separazione dei bambini. Le urla strazianti di mamma Catherine
7 Mar 2026 20:08
Trump annuncia l'escalation e pensa ai boots on the ground
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Via di qua
Alla libreria Palazzo Roberti mercoledì 2 maggio un incontro dialogato con Umberto Curi
Pubblicato il 30 apr 2012
Visto 3.229 volte
Mercoledì 2 maggio, alle ore 17.30, la libreria Palazzo Roberti propone un incontro con Umberto Curi, l’autore presenterà il suo libro Via di qua. Imparare a morire Bollati Boringhieri editore. Curi insegna Storia della filosofia all’università di Padova e ha pubblicato numerosi saggi, tra gli altri Straniero, Miti d’amore, Polemos, Un filosofo al cinema.
Il titolo del suo ultimo lavoro prende spunto dalla frase tratta da un breve racconto di Kafka “La partenza”, nel quale al servo che gli sella il cavallo e gli chiede dove vada, il padrone risponde: «Non lo so. Pur che sia via di qua, via di qua, sempre via di qua, soltanto così posso raggiungere la mia meta». La meta è la morte, l’evento che definisce l’universalità della condizione umana, quell’andar via a cui non occorre una destinazione, poiché è già meta in sé, e ineluttabile, inconcepibile, inconoscibile, l’evento che conferisce alla vita il senso più autentico, quello del limite. All’uomo resta l’affanno circolare dello scavo della tana, scritto da Kafka in un altro bellissimo racconto. La riflessione di Curi parte dalla constatazione che in alcuni casi la filosofia, nella sua vicenda millenaria, si è incaricata di liberare l’uomo dal timore della morte riducendola a puro nulla, quindi espugnandola dall’orizzonte dell’esistenza, assunto che l’autore non condivide e che confuta con una ricerca che guarda altrove, che fa tesoro di narrazioni-testimonianze che recuperano la morte alla pienezza della vita.
Che i contenuti del pensiero abitino anche al di fuori della disciplina che ne è ufficialmente titolare, che parli più chiaro e forte spesso il linguaggio della letteratura, non dovrebbe stupire chi la pratica, “Gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria, l'ignoranza, hanno deciso di non pensarci per rendersi felici” è un pensiero proveniente dal Seicento che viaggia tranquillamente nell’attualità e nel futuribile sui binari dell’alta velocità, ma quanto arriva altrettanto rapido, e senza frapporre ostacoli culturali, senza esigere l’intercessione di un santo dei santi, il racconto della condizione umana e della morte fatto ad esempio in un “giallo” come Todo modo.
Umberto Curi
Nell’appuntamento in libreria dialogheranno con l’autore Adone Brandalise, filosofo e letterato, anche lui docente all’università di Padova e Vittorio Andolfato, insegnante di filosofia. L’appuntamento è a ingresso libero.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 07 marzo
- 07 mar 2025La Triplice Alleanza
- 07 mar 2025Sconto alla rovescia
- 07 mar 2024Realtà conCre-ta
- 07 mar 2023Trentatré Trentini
- 07 mar 2022Cittadini, ma anche troppo
- 07 mar 2020Virus, si blocca il Nord
- 07 mar 2019La scoperta dell'acqua calda
- 07 mar 2019L'ascensore comunale
- 07 mar 2018Per chi suona la brentana
- 07 mar 2018Colpevoli evasioni
- 07 mar 2017SPV: “Zaia alza le tasse ai Veneti e tutela il concessionario”
- 07 mar 2017Rivoluzione Pedemontana
- 07 mar 2017Missione Goldfinger
- 07 mar 2015Je Suis Magdi
- 07 mar 2014SPV: “Un regalo al privato”
- 07 mar 2014“Salvate il soldato 5 Stelle”
- 07 mar 2014Un viale che si chiama desiderio
- 07 mar 2013Riapre l'ex “Venzo”: sarà una profumeria
- 07 mar 2013Maschi e femmine? Questione di identità
- 07 mar 20138 marzo: “Lavoro delle donne, priorità sulla quale bisogna investire”
- 07 mar 2012Schiavon, si allunga l'acquedotto in via Roma
- 07 mar 2012A Cassola arriva il gassificatore. Ma il sindaco non sa nulla
- 07 mar 20128 marzo: “Per le donne è sempre più difficile”
- 07 mar 2011Il PD, il premier e i gazebo
- 07 mar 2010Il giallo bassanese
- 07 mar 2009Sul Ponte degli Alpini la "stecca" saluta Bassano
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.126 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.805 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 10.498 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.250 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.789 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.126 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.541 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.736 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.340 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.723 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.805 volte



