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Pubblicato il 08-08-2011 10:18
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Le Copete de Gigi, e i suoi fratelli

Quando l’aperitivo della casa diventa Cult e mistero…

Le Copete de Gigi, e i suoi fratelli

Mirco, Gigi e le Copete (foto Gianpaolo Giacobbo)

L’aperitivo della casa è un misterioso long drink inventato dall’oste per differenziarsi rispetto ai concorrenti. Forse oggi un po’ démodé e più legato al periodo degli anni sessanta, ma laddove è stato proposto con convinzione ne è diventato un vero e proprio cult. Pensiamo solo al successo che ha avuto lo “Spritz”: chi l’avrebbe mai detto.
Capostipite di tutti per la zona del bassanese sicuramente il “mezzo e mezzo” di Nardini o quello che semplicemente viene denominato “l’aperitivo”. Poco più su del Ponte degli Alpini, all’inizio di Via Gamba, troviamo “la motosega” di Ronnie, il nome è tutto un programma, mentre in Piazza Libertà i simpatici ragazzi del Leon Bar hanno realizzato il “Leone” con serie mire espansionistiche. Ve ne saranno certamente molti altri, ma al momento mi sfuggono.
Poco fuori dai confini bassanesi, a San Zeno, Gigi Meneghetti nel suo Bar da Gigi ha dato vita ad un vero e proprio mito locale. Classe 1921, Gigi inizia la sua avventura come barista nel 1962 sulla strada Ca’ Dolfina. Nel 1964 decide di creare il suo aperitivo della casa. Prove su prove, con le immaginabili conseguenze, lo portano a realizzare il suo aperitivo ideale, quello che poi sarebbe passato letteralmente alla storia con il nome de “le copete de Gigi”.
Nato come aperitivo del “dopo messa”, oggi sembra non avere una collocazione vera e propria. Il figlio Mirco, che oggi gestisce abilmente il Bar di Gigi, sembra impegnato quasi costantemente alla preparazione delle rosse coppette.
Il denominatore comune per tutti questi long drink è sicuramente il mistero. Nessuno saprà o vorrà darvi la ricetta esatta, di sicuro si tratta di un delicato equilibrio tra dolcezza, acidità, alcolicità, e quell’amarotico necessario per poterlo denominare aperitivo. Certo bisogna andarci piano perché non perdonano. Come dice Gigi una copeta va ben, due sta attento, tre te si ciavà …

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